Gianluca Lapadula non perdona, il Como incamera un punto

gianluca lapadula

Lariani almeno settanta minuti con l’uomo in più, Cerri la sblocca ma vengono castigati da Gianluca Lapadula sull’unica sbavatura difensiva.

Non propriamente l’avversario più comodo, quello odierno, per il Como 1907 per centrare finalmente il primo successo stagionale. Il Benevento è certamente una formazione d’alta classifica, allenata splendidamente da un allenatore capace nel 2020/21 di riportare il Perugia tra i cadetti. Tuttavia, giocare con i pronostici a proprio sfavore e senza grosse pressioni, a volte può risultare un vantaggio. Basti vedere le ottime prestazione degli azzurri collezionate a Crotone e Lecce.

Teoria vera a metà quest’oggi. I lariani approcciano bene la sfida, passano in vantaggio ma non riescono a conquistare il bottino pieno nonostante la superiorità numerica per oltre tre quarti d’incontro. Campani che riescono così a raddrizzare un sabato nato sotto sfortunati auspici: l’arrivo al Sinigaglia poco prima le 13 causa i disagi al traffico sulle strade di Como, l’espulsione appunto di Kamil Glik al 19′ e lo svantaggio incassato da Alberto Cerri su rigore. Ci ha pensato però Gianluca Lapadula a capitalizzare una delle pochissime opportunità capitate sui propri piedi.

Diversi i cambiamenti proposti da Jack Gattuso nella sfida odierna, con le novità di Arrigoni e Cagnano dal primo minuto al posto rispettivamente di H’Maidat e Ioannou. Torna nell’undici titolare anche Varnier, “panchinato” in quel di Cosenza dopo l’opaca prestazione contro il Frosinone. Per Fabio Caserta, invece, sono quattro le pedine differenti rispetto al roboante 4-1 contro il Cittadella: Tello e Viviani in mezzo al campo, Elia e Lapadula nel tridente d’attacco.

La partita

Un incontro iniziato subito con il brivido per gli ospiti. Trascorrono soltanto 10″ e un retropassaggio avventato di Letizia costringe Paleari al primo intervento. Al 3′ apertura di Gliozzi sulla sinistra per Parigini, cross si quest’ultimo per Cerri che in spaccata non inquadra la porta. Il Benevento si fa finalmente vedere al 13′, con la verticalizzazione in area di Elia per Ionita, passaggio corto del centrocampista n°23 per Tello che tenta il piattone, Gori blocca. Al 16′ Cerri con un bel cambio di campo rasoterra mette Iovine nelle condizioni di ritrovarsi davanti al portiere ospite, diagonale da dimenticare ma la bandierina di uno dei due guardalinee si era già alzata per segnalarne l’off-side. Sei minuti più tardi uno degli episodi chiave odierni: lancio delle retrovie di Iovine per Cerri, possente punta sgambettata leggermente sulla trequarti da Glik, i giallorossi rimangono in dieci.

Caserta toglie così Brignola per inserire Vogliacco, passando a un conservativo 4-4-1. Al 32′ altra leggerezza difensiva campana, questa volta è Tello ad atterrare appena dentro l’area Vignali, assistito da Iovine sulla catena di destra. E’ calcio di rigore, se ne incarica Alberto Cerri che batte un Paleari comunque aveva intuito sulla sua destra e si fa ammonire per un battibecco con lo stesso estremo difensore. Al primo regale dei padroni di casa, il Benevento riequilibra la contesa: avventato colpo di tacco di Varnier che favorisce Tello, passaggio di quest’ultimo in area per Gianluca Lapadula che non perdona trafiggendo Gori con il diagonale. Prima del riposo, Elia dal fondo serve Tello a centro area ma viene provvidenzialmente fermato dalla difesa comasca. Sugli sviluppi del corner seguente calciato da Viviani, Ionita ci prova di Testa ma il portiere azzurro blocca a terra.

La curva del Como è tornata finalmente a farsi sentire sugli spalti

In avvio di ripresa i lariani ci provano un paio di volte dalla distanza, dapprima con Arrigoni e poi Parigini entrambe le volte dai venticinque metri, conclusioni che però risultano abbondantemente alte. Sono i locali a mantenere il pallino del gioco ma con una circolazione di palla un po’ lenta, con gli ospiti che si guardano bene dall’accelerare i ritmi con anche qualche perdita di tempo. Al 62′ guizzo di Lapadula che serve Ionita, sponda all’indietro per Viviani che tira alto. Gattuso butta nella mischia La Gumina e Chajia, spostando sulla fascia destra Parigini. Il suo collega, però, dimostra di non accontentarsi del pareggio, passando a due punte con Moncini al posto di Elia.

Ed è proprio il neo entrato beneventano ad esibirsi in una pregevole rovesciata in area sul cross di Letizia, sfera che non esce di molto. Al 75′ tiro dalla distanza assolutamente da dimenticare di Arrigoni, poi triplice cambio in casa Como e tridente d’attacco con l’ingresso di Gabrielloni per Parigini. Mosse che però non sortiscono gli effetti sperati nel finale, anzi è ancora Gianluca Lapadula a rendersi pericolosissimo all’89’, lasciato un po’ troppo libero d’agire dalla retroguardia di casa. Ma fortunatamente il suo potente tiro dal limite di mancino non inquadra lo specchio della porta.

Como che quindi riesce nell’obiettivo minimo del fine settimana, ovvero quello di muovere finalmente la classifica anche fra le mura amiche. Sabato prossimo altra impegnativa partita, questa volta al Mario Rigamonti contro un Brescia capace di espugnare questo pomeriggio il terreno dell’Ascoli per 3-2.

COMO 1907 -BENEVENTO 1-1  Marcatori: Cerri (CO) su rig. al 34′, Lapadula (BE) al 40′

COMO 1907 (4-4-2): Gori 5,5; Cagnano 6 (dal 78′ Ioannou sv), Varnier 5,5, Scaglia 6,5, Vignali 6,5; Parigini 6,5 (dal 78′ Gabrielloni sv), Bellemo 6, Arrigoni 6 (dal 78′ H’Maidat 5,5), Iovine 6,5 (dal 63′ Chajia 5,5); Gliozzi 5,5 (dal 63′ La Gumina 5), Cerri 7. A disp.: Facchin, Bolchini, Solini, Bertoncini, Kabashi, Peli, Luvumbo. All.: Gattuso 6.

BENEVENTO (4-3-3): Paleari 6; Foulon 6, Glik 5, Barba 7, Letizia 6,5; Ionita 6,5, Viviani 6 (dal 71′ Acampora 6), Tello 5,5 (dal 55′ Calò 6,5); Elia 6,5 (dal 71′ Moncini 6), Lapadula 7, Brignola 6 (dal 21′ Vogliacco 6,5). A disp.: Muraca, Manfredini, Abdallah, Vokic, Insigne, Di Serio, Masciangelo, Talia. All: Caserta 6,5.

Arbitro: Sig. Zufferli di Udine 6,5.

NOTE –  Corner 6-4. Ammoniti: Cerri (CO), Tello (BE), Parigini (CO), Gabrielloni (CO), Ioannou (CO). Espulso: Glik (BE) al 19′. Minuti di recupero 2′ e 4′. Spettatori presenti 2189, di cui 250 ospiti. Incasso totale 31611 Euro.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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