Gastón Pereiro beffa un gran Como, non basta Leo Mancuso

Gastón Pereiro
[ethereumads]

Un’ottima prestazione non basta ai lariani, andati in vantaggio nel primo tempo con Leonardo Mancuso. Gastón Pereiro troverà l’1-1 al 93′.

Voglia di calcio, voglia di serie B ma soprattutto voglia di Como 1907. Solo così si può spiegare la grande affluenza di questa sera allo stadio Giuseppe Sinigaglia, dove gli azzurri hanno debuttato nel torneo cadetto 2022/23 contro il Cagliari. Certo lo spessore dell’avversaria vuol dire tanto, tuttavia non è sufficiente a giustificare i teorici quasi 5000 presenti in una serata a ridosso di Ferragosto.

Rossoblù giunti in riva al Lario con il chiaro intento di iniziare nei migliori dei modi il loro pronto tentativo di risalita in A. Di fronte però si sono trovati una formazione azzurra che ha fatto vedere del gran bel calcio ed è apparsa decisamente più amalgamata. Comaschi belli ma non perfetti: in vantaggio con Leonardo Mancuso, non sono riusciti a chiudere la contesa con Vittorio Parigini e in una delle rarissime sbavature difensive sono stati castigati in pieno recupero da Gastón Pereiro. Ed anche la gestione dei cambi poteva essere fatta diversamente dal proprio tecnico, che al 77′ li aveva già esauriti tutti.

Giacomo Gattuso che per l’occasione ha accantonato l’idea di passare al 3-5-2, vista anche l’indisponibilità di Fàbregas. Ritornando al 4-4-2 e gettando nella mischia fin da subito il neo acquisto Baselli, rimettendo Blanco sulla corsia sinistra a differenza di La Spezia e schierando da titolare Iovine. Qualche accorgimento anche per Fabio Liverani rispetto al successo di Coppa Italia con il Perugia: dentro Deiola in mezzo e Desogus davanti, oltre che un paio di cambiamenti obbligati nella retroguardia (“in” Zappa e Obert spostato al centro).

La partita

Una sfida che si farà apprezzare fin dalle primissime battute di gioco. Sono i padroni di casa a provarci per primi, con le conclusioni senza fortuna da fuori area di Baselli e di Bellemo. Al 10′ la prima grande chance di serata, questa volta nei piedi degli ospiti: traversone dalla sinistra di Viola, colpo di testa di Pavoletti ma Ghidotti si dimostra reattivissimo sventando la minaccia. Tre minuti più tardi gran giocata da parte dei padroni di casa, cross dalla destra di Iovine con Cerri a provare un’incredibile acrobazia, sfera di poco alta.

Esultanza soltanto rimandata di poco per i supporters lariani, perché il vantaggio si concretizzerà al 19′. Nuovo traversone di Iovine e Cerri manca l’impatto, pallone che finisce nei piedi di Blanco che vede appostato a centro area un libero Mancuso: per l’ex punta del Monza un gioco da ragazzi battere Radunovic. Chi si aspetterà una pronta reazione dei cagliaritani rimarrà deluso. I comaschi infatti si difendono con giudizio, concedendo a Di Pardo al 25′ un tiro dalla distanza che si spegnerà sul fondo. Stessa sorte per Luvumbo che si accentra dalla destra cinque giri di lancetta più tardi. Como 1907 così al riposo avanti 1-0.

Gastón Pereiro
I tifosi di casa hanno sognato il successo fino al pari di Gastón Pereiro

A inizio ripresa immediatamente un’azione potenzialmente da ko a favore dei locali. E’ Parigini a soffiar palla a Obert, presentandosi davanti all’estremo difensore rossoblù ma calciandogli addosso. Al 54′ per il Cagliari dentro Lapadula e Nandez, passando momentaneamente a un 4-4-2 capace di trasformarsi in un 4-2-4 in fase di spinta. Qualche correttivo tattico anche per Jack Gattuso, che prova a cautelarsi ridisegnando la propria formazione nel 3-5-2, togliendo Parigini per Bertoncini e Blanco per Kabashi.

Match che vivrà un’ampia fase di stanca, con il solo Makoumbou in grado di andare al tiro e peraltro ampiamente fuori misura al 71′ da fuori area. Lariani che però, avendo esauriti i cambi, rimarranno in dieci negli ultimi sette minuti regolamentari, causa un infortunio occorso a Bertoncini. Azzurri che nonostante tutto non soffriranno più di tanto, alto il colpo di testa di Nandez su suggerimento di Gastón Pereiro. Fino però al 93′, quando quest’ultimo completamente indisturbato infilerà Ghidotti alla sua destra dai venticinque metri. Un’azione nata da un’errata interpretazione arbitrale ai danni di Cerri (era fallo a suo favore), ma ciò non deve discolpare i padroni di casa dalla disattenzione difensiva.

Una serata che dunque che finisce da una parte con un po’ di amaro in bocca per i supporters di casa, dall’altra con la convinzione di avere una rosa che saprà dire la sua. Sabato prossimo prima di questo nuovo torneo cadetto all’Arena Garibaldi contro il Pisa.

COMO 1907 – CAGLIARI 1-1  Marcatori: Mancuso (CO) al 19′, Pereiro (CA) al 93′

COMO 1907 (4-4-2): Ghidotti 6; Ioannou 6,5 (dal 77′ Cagnano sv), Binks 6, Scaglia 6, Iovine 6,5; Blanco 7 (dal 67′ Kabashi 6), Baselli 6,5 (dal 53′ Arrigoni 6), Bellemo 6,5, Parigini 5,5 (dal 67′ Bertoncini 6); Mancuso 7 (dal 77′ Gabrielloni sv), Cerri 6,5. A disp.: Bolchini, Zanotti, Kerrigan, Celeghin, Odenthal, Delli Carri, Gliozzi. All.: Gattuso 6.

CAGLIARI (4-3-3): Radunovic 6; Zappa 6, Goldaniga 6, Obert 5,5, Di Pardo 5; Viola 6,5 (dall’84 Rog sv), Makoumbou 6, Deiola 5,5 (dal 54′ Lapadula 5,5); Desogus 6 (dal 54′ Nandez 6), Pavoletti 5,5 (dal 67′ Pereiro 7), Luvumbo 5,5. A disp.: Aresti, Ciocci, Palomba, Carboni, Lella, Faragò, Boccia, Kourfalidis. All.: Bovo 6 (Liverani squalificato).

Arbitro: Sig. Manganiello di Pinerolo 6.

NOTE – Ammoniti: Baselli (CO), Desogus (CA) e l’allenatore del Cagliari Bovo per proteste. Corner 6-5. Minuti di recupero 1′ e 6′. Spettatori 4580, incasso totale 81.455 Euro.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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