Filippo Scaglia da Monza al Lario, Como punta forte sulla difesa

filippo scaglia

Raggiunto l’accordo tra il club azzurro e il granitico difensore Filippo Scaglia, nelle ultime due stagioni alla corte di Silvio Berlusconi.

Non è certamente passato inosservato alla dirigenza comasca il bizzarro dato con il quale il Como 1907 ha conquistato negli scorsi mesi la promozione in B. Seppur in parte frutto di un assetto tattico sbilanciato e di vari giocatori con vocazione offensiva, vincere il campionato con la decima difesa del girone non è roba da tutti gli anni. Non è probabilmente un caso che la maggior parte delle nuove operazioni di mercato siano state effettuate proprio nel reparto arretrato. Che rischia di essere quasi completamente rivoluzionato circa le pedine che vestiranno le maglie di titolari.

Una sessione che si era aperta con l’acquisto del centrale Marco Varnier, proseguita poi con l’innesto del terzino Nikolas Ioannou. E il prossimo annuncio dovrebbe riguardare Filippo Scaglia. Un difensore centrale di 190 cm, nato il 31 gennaio 1992 in quel di Torino. Cresciuto nelle giovanili granata, nel 2013/14 faceva parte della rosa di Gian Piero Ventura che conquistò un brillante settimo posto nel torneo di serie A. Tuttavia, il giocatore non riuscì a trovare spazio, non collezionando alcuna presenza.

filippo scaglia
Marco Varnier, già ex compagno di squadra di Filippo Scaglia

A differenza delle due stagioni precedenti, vissute rispettivamente con i colori del Bassano e del Cuneo in serie C, con 22 gettoni cadauna. Ma il periodo migliore della propria carriera, Filippo Scaglia lo vive sicuramente con la maglia del Cittadella. In Veneto ci resterà per cinque annate, trascorse principalmente in cadetteria e risultando anche uno degli atleti migliori nel suo ruolo. Con la formazione patavina scende in campo per un totale di 137 volte, trovando la via del gol in 4 circostanze.

Poi il passaggio al Monza nel 2019/20, contribuendo al salto in B dei biancorossi con 23 presenze e 2 reti prima dello stop per Covid. Decisamente meno utilizzato nello scarso campionato invece, venendo lanciato nell’undici iniziale in 9 occasioni e collezionando “n.e.” in tutte le restanti. Ciò però non deve sminuire il valore del calciatore, messo in mostra anche al Sinigaglia nella vittoria di misura dei brianzoli sui lariani dell’8 settembre 2019.

Un difensore dunque di buonissimo livello per l’attuale serie dei lariani, nonostante due importanti infortuni patiti nel giro di dodici mesi all’età di venticinque anni: rottura di tibia e del legamento crociato. Insieme a Marco Varnier, andrà a ricomporre una coppia già ampiamente sperimentata con successo al Cittadella nel 2017/18. Como che si starebbe guardando attorno anche per affiancare un portiere di livello a Davide Facchin.

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Marco Ballerini
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