Filippo Romagna in arrivo, una nuova scommessa Como 1907

filippo romagna
[ethereumads]

Nei prossimi giorni il club azzurro ufficializzerà Filippo Romagna, talentuoso ma sfortunato difensore del Sassuolo in cerca di rilancio.

Manca meno di una settimana alla conclusione del calciomercato invernale 2022/23, con il termine fissato per le ore 20 di martedì 31 gennaio. Una finestra nella quale la società lariana è particolarmente attiva, con due innesti già operati precedentemente: Edoardo Pierozzi e Lucas Da Cunha sono infatti a disposizione di Moreno Longo da oltre una settimana.

Mister piemontese che però, prossimamente, potrà finalmente fare conoscenza con il “sostituto” di Matteo Solini. Quest’ultimo, purtroppo, infortunatosi gravemente lo scorso 4 dicembre in occasione della sfida fra Ascoli e Como. Da qui la necessità di rinforzare con un elemento di qualità un reparto, quello difensivo, che a livello statistico è il secondo peggiore del torneo di B.

Una scelta che, curiosamente, pare essere ricaduta su un atleta alle prese con problemi fisici negli ultimi tre anni. Correva infatti il 9 marzo 2020 quando Filippo Romagna, difensore centrale classe ’97, si ruppe il tendine rotuleo del ginocchio sinistro durante l’incontro di A Sassuolo-Brescia. Per il nativo di Fano fu l’inizio di un lungo calvario: rientrato dopo due anni esatti in occasione di un match Primavera della formazione neroverde contro il Cagliari, dovette nuovamente fermarsi per essere operato una seconda volta.

filippo romagna
Matteo Solini, il suo grave infortunio spalanca le porte in azzurro di Filippo Romagna

Ora finalmente e fortunatamente il peggio dovrebbe essere alle spalle. Il condizionale è d’obbligo, ma è ciò che spera la dirigenza comasca che ha deciso di puntare su di lui. Nello scorso mese di ottobre, infatti, il ragazzo ha provato a riacquisire certezze sulla propria integrità, disputando tre incontri interi sempre con la compagine giovanile emiliana (contro il Cesena, l’Udinese e il Torino).

Insomma, segnali incoraggianti seppur le incognite potrebbero non mancare. Ma il Como 1907 si sa, nelle ultime stagioni, ci ha abituati anche a queste tipologie di affari, non curante degli infortuni pregressi di determinati calciatori dotati di una spiccata potenzialità tecnica. L’anno scorso, ad esempio, puntò (senza fortuna) su Marco Varnier. In quest’altro, invece, i curriculum sono stati addirittura più importanti, con l’arrivo di Daniele Baselli e soprattutto Cesc Fàbregas.

Una domanda quindi pare lecita: è giusto preferire atleti con un certo pedigree ma dalla incerta consistenza fisica, ad altri che possiamo etichettare come semplici giocatori di categoria senza però tutti gli interrogativi legati alle loro articolazioni o muscoli? E’ un gioco che vale effettivamente la candela? Per avere una risposta più precisa a questo amletico dubbio bisognerà aspettare la fine del campionato cadetto 2022/23, per vedere se la posizione conquistata dal Como 1907 sarà in linea o meno con gli obiettivi societari.

Nel mentre, per l’appunto, la squadra lariana si appresta ad accogliere Filippo Romagna in questi ultimi giorni di contrattazioni. Cresciuto nel Rimini e in seguito passato alle giovanili della Juventus (vincendo da capitano un Torneo di Viareggio), debutta in B nel 2016/17 dividendosi fra Novara e Brescia. Seguiranno due stagioni in A con la maglia del Cagliari (41 presenze in tutto), prima di passare nel settembre del 2019 al Sassuolo dove collezionerà altri 18 gettoni nella massima serie fino al grave infortunio sopracitato. Per lui anche diverse presenze con le nazionali giovanili azzurre, conquistando anche un argento europeo con l’U19 nel 2016 e un bronzo mondiale con l’U20 nel 2017. Ora l’esperienza in riva al Lario, da capire con quali modalità: la strada del prestito parrebbe la più percorribile.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento