Como-Renate, Banchini: “Teniamo i piedi per terra”

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Lo stadio Sinigaglia ospiterà Como-Renate, sfida di fondamentale importanza tra due squadre che arrivano da un momento di buona forma.

Arriva per i ragazzi di Banchini un’altra sfida fondamentale: Como-Renate. I lariani ospitano dunque i terzi in classifica nel match che conclude il ciclo di tre partite in una settimana. Sarebbe molto importante per gli azzurri fare risultato per rimanere agganciati alla zona play-off della classifica del girone A di Lega Pro. Se il pareggio contro il Monza è stato motivo di orgoglio per il Como e i suoi tifosi, quello contro la Pergolettese non ha ricevuto gli stessi elogi. Per questo motivo i comaschi sono intenzionati a tornare sulla giusta rotta e centrare il quinto risultato utile consecutivo. Como che affronterà la sfida senza Gatto, Loreto e Solini, ancora infortunati e senza lo squalificato Marano, che nelle ultime partite è spesso stato determinante.

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Marco Banchini, allenatore del Como 1907

Marco Banchini: “Gara estremamente complessa”.

Banchini conferma come Como-Renate sia un confronto delicato. “Loro arrivano da due vittorie e saranno sicuramente molto determinati, non sarà facile. Stanno disputando un campionato da assoluti protagonisti, hanno le qualità, la tecnica e sono in alto in classifica: hanno tutto. Noi però dobbiamo guardare dritto al nostro obiettivo, siamo sulla buona strada”. Il mister continua spiegando come l’aspetto caratteriale sia qualcosa su cui i suoi stanno lavorando molto: “Siamo tranquilli, perché la squadra ha già più di una volta dimostrato carattere e reazione, sono situazioni dentro la testa dei giocatori. Anche dal punto di vista emotivo c’è molta serenità e capacità di gestire e affrontare partite come quella contro il Monza. La gara di andata contro il Renate lo dimostra. Domenica inizia una nuova partita, noi dobbiamo essere molto motivati. Quando vuoi una cosa te la devi prendere, perché nessuno ti regala niente”, afferma il tecnico di Vigevano. “Ritorniamo a giocare in casa, davanti ai nostri tifosi, ci sono quindi tutti i fattori per poter fare una grande gara”.

Alla domanda sull’andamento prestazionale di H’Maidat il mister risponde così: “L’Inter adesso prende Eriksen e molti esperti dicono che ci vorranno dei mesi perché il danese si adatti al calcio italiano, al modello di squadra dell’Inter, all’intensità degli allenamenti e tutti questi aspetti, ma stiamo parlando di un calciatore in attività e che gioca in Inghilterra, un campionato ad altissima intensità. Quindi riporto la riflessione su H’Maidat, un giocatore che è fermo da quasi tre anni, ha ricominciato ad allenarsi, è sempre dentro il gruppo: certo le grandi qualità che ha e che dimostra di avere in allenamento non le ha ancora riportate in partita, ed è per questo che dico che gli manca solo questo piccolo salto mentale. Invece di limitarsi al compitino dovrebbe cercare di forzare e cercare un dribbling, un tiro, una giocata verticale o un assist. Sicuramente ha avuto tante occasioni, vedremo come andrà avanti”.

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Il fischio d’inizio di Como-Renate avverrà la prossima domenica alle 17:30 al Sinigaglia di Como. Dirigerà la sfida il sig. Marco Ricci della sezione di Firenze e sarà coadiuvato da Davide Moro di Schio e Alberto Zampese di Bassano del Grappa.

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2 thoughts on “Como-Renate, Banchini: “Teniamo i piedi per terra”

  1. Se la formazione e’ quella anticipata di TuttoC, oggi battiamo ogni record: 0 giocatori in grado di dribblare un avversario…..

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