Como-Pisa per non riscivolare, azzurri servirà una gran prova

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[ethereumads]

Lariani chiamati a far punti in Como-Pisa dopo essere tornati in zona calda. Un ko potrebbe causare contraccolpi a livello psicologico.

Era lo scorso Santo Stefano quando i comaschi batterono il Cittadella, centrando finalmente in questo difficile 2022/23 le prime due vittorie consecutive. Un mini filotto che fu ossigeno puro per la propria graduatoria, che gli permise a distanza di mesi di mettere finalmente la testa fuori dalla zona retrocessione. Una sensazione di rinascita durata però solamente un turno: dopo il passo falso di Cagliari il Como 1907 è ripiombato sotto la linea di galleggiamento e ora dovrà stare ben attento a non allontanarsi troppo dalla riva.

Con la (con)corrente che a breve scorrerà nelle acque del Lario certamente fra le più ostiche. Si chiama Pisa, una squadra che prima del ko del week-end precedente contro il Cittadella, arrivava da ben quattordici risultati utili di seguito. Tredici dei quali ottenuti grazie al ritorno in panchina di Luca D’Angelo, che dall’ultima piazza ha riportato rapidamente i nerazzurri in posizioni più consone al loro potenziale. E ancora: cinque incontri senza incassare reti dalla quindicesima alla diciannovesima giornata. Un ostacolo dunque scomodissimo per gli uomini di Longo, chiamati a quella prestazione di spessore necessaria per muovere la propria graduatoria.

Pisa che attualmente è quinto con 29 punti, ottenuti attraverso 7 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte. Sono 31 i gol segnati per quello che è il secondo attacco del torneo, mentre le 22 reti subite ne fanno la sesta miglior difesa. Il calciomercato invernale ha per il momento portato in dote un solo acquisto, quello di Stefano Moreo (Brescia, che sarà a disposizione già da domani. In uscita da registrare invece le partenze di Vladan Dekic (Viterbese), Gabriele Piccinini (Fiorenzuola) e Salvatore Santoro (Monterosi). Sono ventisette i precedenti fra le due formazioni in campionato nel corso della storia, con una prevalenza del segno X: in tutto 13, a fronte di 6 successi del comaschi e 8 dei toscani.

Mister Luca D’Angelo che schiera abitualmente i suoi con il 4-3-2-1 o il alternativa il 4-3-1-2. A difendere i pali potrebbe tornare nuovamente Nìcolas. Davanti a lui una difesa a quattro composta centralmente da Hjortur Hermannson più uno fra Adrian Rus e Simone Canestrelli, come terzino sinistro Pietro Beruatto (1 rete fin qui) e come destro Arturo Calabresi. In mezzo al campo imprescindibile la presenza di Marius Marin, quasi certa anche quella di Adàm Nagy mentre per l’ultimo posto corsa a tre fra Idrissa Touré, Giuseppe Mastinu e Artur Ionita. Come unica punta possibile altamente probabile l’impiego di Ettore Gliozzi (migliore dei suoi con 7 gol), con Olimpiu Morutan (5 reti) e Matteo Tramoni (2 gol) pronti ad agire alle sue spalle.

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Ettore Gliozzi atteso ex in Como-Pisa

Moreno Longo: “In Como-Pisa non basterà il compitino: serve convinzione, coraggio, personalità”

Mister dei lariani che, nella consueta conferenza stampa pre gara, è partito analizzando l’avversaria di turno e su come andrà affrontata. “Affrontiamo una squadra che non ha bisogno di presentazioni e che avrebbe potuto disputare la A quest’anno – la premessa di Moreno Longo -. Con un’identità forte e precisa, costruita nel tempo. Ha mantenuto gran parte del vecchio organico, ha avuto difficoltà iniziali ma richiamando l’allenatore precedente è riuscita a sistemare le cose velocemente. Conosce a memoria ciò che gli viene chiesto e cosa c’è da fare, per noi sarà una bella sfida affrontare una compagine così collaudata e di primissimo livello, che potrà giocarsi anche la promozione diretta. A Cagliari ci è mancata convinzione, quella consapevolezza che nelle ultime uscite c’era. Pertanto sabato dovremo metterla in campo, è un aspetto fondamentale. Il compitino non basterà: dovremo tutti fare un qualcosa in più, con coraggio e personalità, soffrendo insieme“.

Il modulo? In base alle esigenze prossimamente potremo giocare a tre o a quattro dietro, non facciamone una problematica – ha proseguito il tecnico -. Cambia relativamente poco, crediamo di più nell’interpretazione della gara. I nuovi arrivati? Si sono presentati bene ma non avevo dubbi vista età e percorsi fatti. Pierozzi è più a suo agio a fare il quinto ma può adattarsi anche come quarto basso, un giocatore di corsa e pulito tecnicamente. Con la mentalità giusta potrà ritagliarsi uno spazio importante già da ora nella categoria. Da Cunha è un elemento qualitativo, che vede giocate e che in questi primi allenamenti ci ha dimostrato di saper giocare molto con i compagni. Dovrà solo superare la difficoltà di inserirsi in un calcio diverso e che non conosce”.  Fra gli indisponibili restano i  lungodegenti Massimiliano Gatto, Liam Kerrigan e Matteo Solini, mentre si sta provando a recuperare Alessio Iovine e Moutir Chajia, con il primo che ha qualche possibilità in più.

Luca D’Angelo: “Servirà prestazione di spessore a livello mentale e tattico”

In vista di Como-Pisa, quest’oggi ha parlato anche il mister della formazione ospite. “Quella di domani sarà ovviamente una partita molto importante, vogliamo vincerla per riprendere il cammino intrapreso qualche mese fa – la speranza di Luca D’Angelo -. Non so se sarà loro intenzione fare la partita, tuttavia è una formazione costruita per avere una classifica importante. Mi sembra si sia ripresa con il passare del tempo e dispone di giocatori che hanno alle spalle un’ottima carriera. Per vincere servirà una prestazione di spessore a livello mentale e tattico”.

Proseguendo poi a parlare dell’ultimo arrivato nonché della possibilità avuta di diventare l’allenatore dei lariani mesi fa. ” Moreo è un elemento importante che già seguivamo l’anno scorso, con delle caratteristiche differenti rispetto agli attaccanti abbiamo e sarà domani sarà a disposizione. Ho avuto degli incontri con la loro dirigenza, mi avevano fatto un’ottima impressione ma per me la priorità era tornare qui”. Fra i nerazzurri indisponibili Antonio Caracciolo ed Ernesto Torregrossa.

Tra gli squalificati risulta il difensore dei toscani Federico Barba. Arbitrerà Como-Pisa il signor Lorenzo Maggioni di Lecco, coadiuvato dagli assistenti Alessio Saccenti di Modena e Claudio Gualtieri di Asti. Il quarto uomo sarà Simone Gauzolino di Torino, al Var invece Luca Banti di Livorno e come assistente Giacomo Camplone di Pescara. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 14 di domani presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La gara è valevole per la ventunesima giornata di serie B 2022/23.

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One thought on “Como-Pisa per non riscivolare, azzurri servirà una gran prova

  1. Sono d’accordo con Longo ,serviranno convinzione, coraggio, personalità ,le 3 cose che spesso sono mancate.

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