Como-Lipsia, data storica: comunque vada sarà una Champions

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Partirà ufficialmente domani il cammino europeo dei lariani. Il menù prevede come prima gara Como-Lipsia. 700 i tifosi tedeschi al seguito.

Dai che ci siamo. Fra circa ventiquattr’ore il sogno (bagnato? previsioni meteo non incoraggianti) dei tifosi azzurri finalmente si realizzerà. Saranno infatti 10875 gli spettatori che udiranno dal vivo in riva al Lario l’inno composto da Tony Britten, grazie alla prima storica partecipazione a una manifestazione continentale da parte del club di Viale Sinigaglia. Che è riuscita a irrompere in Europa dalla porta principale, con la coppa più prestigiosa. Il tutto grazie a una precoce qualificazione conquistata nella scorsa stagione, la seconda dal ritorno in A. Insomma una proprietà, quella targata Hartono e presieduta da Mirwan Suwarso, che è riuscita a bruciare velocemente le tappe. C’è però chi, in tal senso, è riuscito a fare addirittura meglio. E guarda caso sarà proprio la prossima avversaria dei comaschi, ovvero il Rb Lipsia.

Una società giovanissima, nata soltanto nel 2009 ma in grado di scalare rapidamente le categorie, passando in soli sette anni dalla quinta divisione alla Bundesliga (vi ricorda qualcosa questa ascesa?). Con i tedeschi capaci già al debutto nella massima serie teutonica, datata 2016/17, di centrare la partecipazione alla Champions League. Un palcoscenico che hanno potuto assaporare finora sette volte, con una semifinale come risultato massimo raggiunto. Una squadra che in campionato è partita con una vittoria (3-0 al Borussia Monchengladbach) e una sconfitta (1-3 contro il Werder Brema). Il miglior marcatore attuale? Ridle Baku con 2 gol, un terzino destro. Curiosità per vedere come performeranno Da Cunha e compagni: adrenalina da prima partecipazione per molti di essi o tensione d’esordio? Crediamo più la prima, in fondo la dirigenza non ha voluto caricare l’ambiente di aspettative.

Le dichiarazioni alla vigilia di Como-Lipsia

“Una partita come le altre, capisco l’emozione di tutti ma vogliamo provare sempre a vincere e fare bene – minimizza Cesc Fàbregas -. Dobbiamo approfittare di ciò per crescere e imparare. Sceglierò chi aiuterà di più per avvicinarci alla vittoria, non l’età. Cosa vuol dire esperienza? Ieri ad esempio giocatori che hanno giocato cento incontri in Champions hanno sbagliato e preso gol. E nemmeno a chi è qui da più tempo o meno, nel calcio bisogna guadagnarsi il posto ogni giorno. Se ci limitiamo a ciò che è stato fatto in passato non si crescerà mai. Giocheremo con leggerezza? Spero di no, l’augurio è che i ragazzi vadano sul terreno con l’idea di vincere come del resto accade da quando ho iniziato ad allenarli. Il Lipsia è un grandissimo club e l’ha dimostrato per diversi anni: ciò che hanno fatto attraverso la struttura che hanno creato, iniziando da zero quasi vent’anni fa. Sono abituati a questi contesti e da loro si possono prendere tante idee. Hanno individualità molto forti, sono giovani e vanno a mille. Proveremo a pensare come fargli male, le possibilità potranno esserci. Demichelis mi è capitato di incontrarlo, soprattutto quando lui giocava nel City: una grande persona e allenatore che ha fatto bene sia in Spagna che Argentina. La sua è una formazione con un’idea molto chiara e un gioco piacevole, con grande attenzione al dettaglio e ai movimenti”.

Cesc Fàbregas e Lucas Da Cunha

“Questo esordio è tanta roba, dopo aver giocato in B competere a questi livelli mi rende molto felice – la gioia di capitan Lucas Da Cunha -. E’ un sogno per tutti noi, quello che abbiamo fatto è stato qualcosa di semplicemente incredibile e ce ne si accorge incrociando la gente per strada. Siamo molto sereni all’interno del gruppo, abbiamo lavorato bene e non vediamo l’ora di affrontare questa competizione. Non scenderemo in campo per vedere gli altri giocare, facendo le nostre partite e dimostrando chi realmente siamo. La nostra forza è la mentalità e il lavoro che facciamo tutti insieme. Vogliamo conquistare punti, regalando ancor più gioia ai nostri tifosi”.

“E’ la prima partita anche per me in Champions League e giocheremo contro una squadra ottima – le parole di Martin Demichelis -. Ma diciamo sempre che dobbiamo credere e pensare ai nostri punti di forza e dobbiamo concentrarci sui nostri punti di forza, stare attenti a quelli del Como e cercare sin da subito di lottare sin dall’inizio per portare a casa i tre punti. Ne è passato di tempo da quando ci siamo sfidati come giocatori, adesso la questione però è ben diversa ed è diverso essere giocatore o essere allenatore. Non mi sorprende che sia un eccellente allenatore perché era già estremamente intelligente quando era giocatore, giocava in modo veramente particolare e giocava in un ruolo che richiedeva talento, capacità tecnica, intelligenza, pensiero strategico. Lui è uno di questi giocatori che aveva queste capacità, era estremamente intelligente sul campo in quanto l’allenatore se analizzo le sue partite, se guardo le partite del Como in diretta, io adoro vedere squadre che hanno una chiara identità. In circa 3 anni ha portato la squadra in altissimo, grazie anche all’identità chiara che ha saputo imprimere tensioni, onestamente, non le ho registrate, non me le ricordo. Sarà una bella partita, una bella partita di pallone. Il Como propone un calcio molto bello da vedere con tante occasioni offensive, quindi dovremo essere compatti, difendere bene in area e poi anche essere incisivi nella loro area di rigore”.

Probabili formazioni, indisponibili e squalificati in Como-Lipsia

COMO 1907 (4-2-3-1): Butez; Couto, Chalobah, Kempf, Kaiki; Perrone, Milla; Paz, Baturina, Diao; Kean. All.: Fàbregas.

LIPSIA (4-3-3): Vandervoordt; Baku, Orban, Lukeba, Raum; Reitz, Seiwald, Banzuzi; Bakayoko, Gomis, Nusa. All.: Demichelis.

Dove e quando vedere Como-Lipsia

Como-Lipsia, match valevole per la prima giornata della Phase League di Champions League 2026/27, si giocherà presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como giovedì 10 settembre alle ore 21 e sarà possibile vederlo in diretta su Sky/Now. Verrà arbitrata dall’olandese Serdar Gözübüyük.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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