Como-Cosenza per coronare il sogno, azzurri 78% di andare in A

como-cosenza
[ethereumads]

Quella di domani potrebbe essere serata di festa per società e città lariana. Probabilità di A alte, ma certe solo vincendo in Como-Cosenza.

Al bando qualsiasi forma di scaramanzia. Ve lo suggerisce la ragione in un nostro articolo di ieri, ve lo rimarca anche la statistica. Guai a prendere sottogamba un’avversaria apparentemente senza motivazioni come quella rossoblu, ma forse è addirittura peggio avvicinarsi a queste fatidiche ventiquattr’ore con livelli di preoccupazione elevati. Infatti, fra le nove combinazioni di risultati possibili in Como-Cosenza e Spezia-Venezia, solo due premierebbero i lagunari: una vittoria di essi a fronte di un pareggio o di un ko da parte dei lariani.

E non è detto che i tre punti possano comunque finire nelle mani dei veneti, che si ritroveranno dinnanzi una squadra costretta a vincere per scongiurare al 100% il rischio play-out. Senza però saper né leggere né scrivere, sarà meglio che i ragazzi del duo Roberts-Fàbregas scendano sul rettangolo soltanto per conquistare l’intera posta in palio, anche perché il segno X diverrebbe ininfluente. Insomma, il grande sogno di riconquistare la massima serie dopo 21 anni è davvero dietro l’angolo. Serve soltanto un ultimissimo sforzo, che non è riuscito sette giorni fa anche per le caratteristiche dei rivali di giornata. Almeno questa volta, siamo sicuri che prevarrà meno tatticismo e ciò non potrà che beneficiare gli azzurri maggiormente tecnici.

Cosenza che si trova al decimo posto con 46 punti, ottenuti attraverso 11 vittorie, 13 pareggi e 13 sconfitte. I 46 gol segnati ne fanno il nono attacco del torneo, mentre le 41 reti subite la quinta difesa. La sessione invernale di calciomercato ha regalato quattro acquisti e altrettante cessioni. Sono arrivati Mirko Antonucci (Spezia), Michele Camporese (Feralpisalò), Gianluca Frabotta e Bright Gyamfi (Potenza). Sono in tutto 15 i precedenti fra le due compagini in campionato, con un bilancio favorevole ai lariani: 9 successi, 1 pari e 5 ko.

Mister William Viali sta schierando i suoi con il 3-5-2. Fra i pali dovrebbe esserci Alessandro Micai. Davanti a lui linea difensiva a tre con Michele Camporese al centro (1 gol fin qui), affiancato da Andrea Meroni e Alessandro Fontanarosa. Sulla fascia destra Manuel Marras (2 gol), sulla quella sinistra Gianluca Frabotta (3 reti) o in alternativa Tommaso D’Orazio (1 gol). Come mediano Idriz Voca (3 reti) in vantaggio su Mattia Viviani, come mezzali Mirko Antonucci (2 gol) più uno tra Federico Zuccon e Mateusz Praszelik. Davanti l’unico certo appare Gennaro Tutino (19 reti), come sua spalla Francesco Forte (5 gol) o Simone Mazzocchi (4 reti).

como-cosenza
Gennaro Tutino si presenta in Como-Cosenza come vice capocannoniere del torneo

Osian Roberts: “Como-Cosenza opportunità per finire nei libri di storia”

Nella conferenza stampa tenutasi ieri l’allenatore gallese ha presentato così la prossima e ultima avversaria di questa stagione regolare. “Il Cosenza non perde da sei turni e con l’arrivo del nuovo allenatore ha avuto risposte positive, ha uno stile di gioco preciso e dietro gioca a cinque – le parole di Osian Roberts -. Tuttavia siamo pronti anche se dovesse schierarsi a quattro, sarà importante non farsi sorprendere. Sono una formazione pericolosa con il secondo miglior cannoniere del torneo, dovremo pertanto fare attenzione. Appagato? Non ho mai visto nella mia carriera una squadra professionistica che non scendesse in campo per vincere. Anzi, senza l’assillo del risultato e con un po’ più di libertà potrebbero essere agevolati nel fare una grande prestazione. Abbiamo grande rispetto per loro, ci aspettiamo un match complicato ma in ogni caso siamo focalizzati sulla nostra prestazione”.

Domenica eravamo un po’ frustrati dal pareggio, il nostro gioco è stato influenzato anche dalle condizioni del terreno: non essendo stato bagnato era secco e non riuscivamo a muovere velocemente la palla. Abbiamo ripreso ad allenarci martedì, svolgendo due buone sessioni di lavoro. I giocatori sono in condizioni fisiche e mentali ideali, tutti hanno recuperato bene. Sapevamo che il campionato poteva risolversi all’ultima giornata e che dovevamo arrivarci nella migliore posizione possibile, come del resto lo è. Pressione maggiore su di noi che non sul Venezia? In realtà giochiamo con essa ogni settimana, ho sempre voluto che le aspettative fossero molte alte per tutti. Dobbiamo vederla come un’opportunità, non capita a ogni giocatore di avere una chance del genere e per alcuni andare in A sarebbe anche la prima volta. Possiamo finire nei libri di storia di questo club e quindi c’è di che esserne felici. Ci si prepara una vita per incontri del genere. Il destino è nelle nostre mani”.  Indisponibili fra gli azzurri soltanto il lungodegente Ben Kone, mentre fra i rossoblu Giacomo Calò, Pietro Martino e  Michael Venturi.

Non risultano squalificati da ambedue le parti. Arbitrerà Como-Cosenza il signor Gianluca Manganiello di Pinerolo, coadiuvato dagli assistenti Gamal Mokhtar di Lecco e Francesca Di Monte di Chieti. Il quarto uomo sarà Abdoulaye Diop di Treviglio, al Var invece Marco Serra di Torino e come assistente Giacomo Paganessi di Bergamo. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20:30 di domani sera presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La gara è valevole per la trentottesima giornata di serie B 2023/24.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

Lascia un commento