Como-Cittadella giro di boa, chi ben finisce è a metà dell’opera

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[ethereumads]

Due squadre in difficoltà, appaiate nei bassifondi. L’importanza di prevalere in Como-Cittadella, per andare alla sosta con più serenità.

Dal Sudtirol attualmente in quinta posizione al fanalino di coda Perugia, sono sedici le formazioni raggruppate in dieci lunghezze quando il 50% del torneo di B 2022/23 è stato disputato. Insomma, con dinnanzi venti giornate può ancora (quasi) succedere di tutto. Tuttavia un gruppo di scontente sicuramente c’è e fra queste inseriamo sia Como che Cittadella. Due realtà che spesso hanno fatto del volare basso, quantomeno a parole da parte dei loro dirigenti, la propria filosofia. Eppure entrambe non pensavano di ritrovarsi con una classifica così avara come in questo momento.

Lariani che in estate avevano provato ad alzare l’asticella degli obiettivi rispetto alla scorsa annata, padovani che invece negli ultimi campionati si erano fatti la bocca buona stazionando con continuità nella parte medio-alta della graduatoria. Padroni di casa che da settembre in poi non sono più riusciti a mettere la testa fuori dalla zona calda, ospiti in netta flessione poiché reduci da tre ko consecutivi. Insomma, far propria questa sfida sarà quantomai importante per ripresentarsi poi alla ripresa (in programma il 14 gennaio) nella condizione psicologica ottimale. Con i comaschi che inanellerebbero finalmente per la prima volta due successi consecutivi.

Cittadella che occupa il quintultimo posto insieme ai lariani e Venezia con 19 punti, ottenuti con 4 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. I 13 gol fatti ne fanno il peggior attacco del torneo, mentre le 22 reti subite la decima miglior difesa. Pochissimi i volti nuovi di un organico consolidato già dal 2021/22: il difensore Gian Filippo Felicioli (Venezia), il centrocampista Giuseppe Carriero (Avellino), l’ala Carlos Embalo (Kas Eupen), gli attaccanti Raùl Asencio (Lecce) e Andrea Magrassi (Virtus Entella). Sono otto i precedenti in campionato fra le due formazioni, con gli azzurri che ne hanno vinti due, pareggiati 3 e persi 3.

Mister Edoardo Gorini schiera generalmente i suoi con il 4-3-1-2, tuttavia da non escludere qualche accorgimento tattico passando al 4-3-3. A presiedere i pali ci penserà Elhan Kastrati. Davanti a lui una linea difensiva composta centralmente da Santiago Visentin e Domenico Frare, più remote le possibilità per Dario Del Fabro. Come terzino sinistro Daniele Donnarumma, mentre per quello destro ballottaggio fra Tommaso Cassandro e Alessio Vita. Quest’ultimo che però potrebbe essere spostato in mezzo al campo al fianco di Simone Branca pià uno fra Nicola Pavan Giuseppe Carriero. Nei panni di trequartista insostituibile Mirko Antonucci (il migliore con 5 gol), davanti verso la riconferma della coppia formata da Raùl  Asencio (2 gol) e Carlos Embalo. con Giacomo Beretta (2 reti) pronto a subentrare dalla panchina.

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Mirko Antonucci sembra aver smaltito il problema fisico, presente in Como-Cittadella

Moreno Longo: “Cittadella ha grandi valori e identità molto forte, non abbassiamo la guardia”

Decisamente in anticipo, rispetto alle consuetudini, la presentazione di Como-Cittadella da parte del mister dei larini. “La settimana sta procedendo bene, è sempre piacevole lavorare dopo una vittoria – ha sottolineato Moreno Longo -. Però è proprio questo il momento di spingere ancora più forte e lavorare duro per centrarne di altre. Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. Stiamo trovando continuità con sei risultati utili su sette incontri, ci manca però ancora di vincerne due o più di seguito. Abbiamo grandissimo rispetto del Cittadella e credo sia il peggior avversario da trovare nella gara di lunedì, l’ultima prima della sosta e importante per la nostra classifica. Conosco le insidie che potranno crearci, una formazione capace di vincere in casa del Genoa in maniera pulita e meritata. Hanno grandi valori e un’identità molto forte”.

“Il Natale i ragazzi lo trascorreranno con le loro famiglie, lo dovranno vivere con grande maturità ma ovviamente ho fiducia in loro in quanto professionisti. Ambrosino? Per me attualmente gli attaccanti sono tutti sullo stesso piano, lui compreso. Un giocatore di talento, che ha giocate ed è cresciuto, potrebbe ritagliarsi dello spazio fin dall’inizio. Qualche squadra rimarrà più attardata nella lotta salvezza? Non credo, penso che l’equilibrio possa proseguire anche nel ritorno, sebbene il mercato di gennaio possa sovvertire qualche valore“. Continuano a rimanere indisponibili fra gli azzurri Davide Baselli, Moutir Chajia, Massimiliano Gatto, Liam Kerrigan e Alessio Iovine, restano inoltre in dubbio Alberto Cerri e Cesc Fàbregas.

Edoardo Gorini: “In Como-Cittadella posta in palio molto alta, servirà grande concentrazione e unità”

Anche l’allenatore degli ospiti ha parlato con la stampa nel pomeriggio di venerdì ed è partito cercando di immaginare che tipo di match sarà. “E’ l’ultima d’andata, siamo a pari punti e quindi sarà un incontro molto importante – la premessa di Edoardo Gorini -. Mi aspetto una sfida molto tattica e non particolarmente bella, poiché la posta in palio sarà molto alta e quindi entrambe le formazioni saranno alla ricerca di un episodio che la possa sbloccare. Troveremo un avversario con entusiasmo, considerato l’ultimo successo in quel di Terni, che proverà a dare continuità. Abbiamo una necessità di fare punti piuttosto evidente, servirà una prestazione di grande concentrazione e unità di gruppo”.

Proseguendo a disquisire sulla tipologia di difficoltà che le due compagini hanno. “Se il Como si ritrova nei bassifondi sicuramente qualche problema l’ha avuto, nonostante fior fiori di giocatori, però sappiamo quanto il livello di questo torneo sia alto. Il nostro è certamente un problema psicologico, nessuno dopo la tappa di Genova si sarebbe immaginato una situazione del genere. Abbiamo dunque cercato di lavorare su questo aspetto, provando a ritrovare determinate certezze. I cori di contestazione? Mi dispiace, proveremo a portare i tifosi dalla nostra parte. Tuttavia se fossi in loro mi comporterei come un amico, che si vede nel momento del bisogno. Cercando dunque di stare vicino alla squadra”. Tecnico che dovrà fare a meno degli indisponibili Enrico Baldini, Andrea Magrassi e Mamadou Tounkara.

Tra gli squalificati risultano Andrea Lanzi e Romano Perticone, giocatori dei veneti. Arbitrerà Como-Cittadella il signor Marco Guida di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Damiano Di Iorio di Verbano-Cusio-Ossola e Filippo Valeriani di Ravenna. Il quarto uomo sarà Matteo Gariglio di Pinerolo, al Var invece Valerio Marini di Roma 1 e come assistente Giacomo Paganessi di Bergamo. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 15 di lunedì 26 dicembre presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La gara è valevole per la diciannovesima giornata di serie B 2022/23.

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