Como-Benevento per ripartire: schock da scordare per entrambe

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[ethereumads]

Di fronte due squadre che nello scorso week-end hanno incassato sconfitte dai contorni clamorosi. In Como-Benevento fondamentale la testa.

Per comprendere meglio la sfida che fra poche ore vedrà contrapposti lariani e sanniti, bisogna prima riavvolgere il nastro fino a sei giorni prima. E’ sabato 15 ottobre e le due compagini scendono simultaneamente sul terreno di gioco per due incontri differenti che rischiano di segnare in negativo la propria annata sportiva. Del match del Como 1907 sappiamo fin troppo, un 5-1 doppiamente umiliante: in primis per la squadra stessa, ma anche per la propria tifoseria considerata l’acerrima rivalità esistente con i canarini. Ma anche al Benevento non è andata meglio: avanti 2-0, si sono fatti rimontare e sorpassare dalla Ternana fra le mura amiche. Un ko sanguinoso maturato esclusivamente nella ripresa.

Insomma, due formazioni che arrivano allo scontro diretto valevole allo stato attuale per la salvezza, non certamente sulle ali dell’entusiasmo. La componente psicologica sarà certamente rilevante ma al tempo stesso non sarà l’unica, specialmente fra gli ospiti. Il neo tecnico dei campani, ex campione del mondo 2006, sta provando a infondere quella serenità necessaria al suo gruppo per affrontare un match così delicato ma al tempo stesso dovrà fare i conti con innumerevoli infortuni. Una situazione assolutamente da approfittare per Longo e company per mettere quel necessario fieno in cascina prima di affrontare un ciclo di quattro gare dall’alto coefficiente di difficoltà: trasferte a Parma e Genova, Bari in casa.

Benevento che si trova in quindicesima posizione con 9 punti, ottenuti attraverso 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. Sono 8 le reti segnate per quello che è il penultimo attacco del campionato, mentre i 10 gol subiti ne fanno la quinta miglior difesa. Diversi i volti nuovi rispetto alla passata stagione. Quelli più interessanti rispondono ai nomi di Maxime Leverbe (Sampdoria), Krzysztof Kubica (Górnik Zabrze), Pasquale Schiattarella (Parma). Dalla Salernitana sono giunti Simy e Frédéric Veseli, dall’Entella invece Nermin Karic e Ilias Koutsoupias, dal Pordenone invece la coppia Hamza El Kaouakibi e Dejan Vokic.  I precedenti in campionato tra le due formazioni, inclusa la sfida play-off nel 2014/15, sono sette: 3 vittorie per i campani, 2 per i lariani e 2 pareggi.

Fabio Cannavaro ha finora schierato i suoi ragazzi con il 3-4-2-1, ma non è escluso che a questo giro possa presentarsi con un solo trequartista e due punte. Sicuramente a difendere i pali ci sarà Alberto Paleari. Davanti a lui una difesa a tre composta da Maxime Leverbe, Riccardo Capellini e Christian Pastina (1 rete). Centrali di centrocampo saranno Nermin Karic e Pasquale Schiattarella, con Ilias Koutsoupias alternativa per uno dei due. Sulla corsia di destra spazio a Gaetano Letizia e su quella di sinistra Daam Foulon, ma nel caso fosse impiegato Riccardo Improta allora quest’ultimo verrebbe impiegato a destra e il capitano giallorosso spostato sull’altra fascia. Davanti Simy potrebbe spuntarla nei confronti di Francesco Forte (2 gol), supportato da Antonino La Gumina (2 reti) e Camillo Ciano.

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Nino La Gumina, ex di giornata in Como-Benevento

Moreno Longo: “Coraggio, ferocia e determinazione in Como-Benevento”

Nella conferenza stampa odierna, il tecnico dei lariani ha esordito parlando dello stato d’animo della squadra e su come superare la batosta del Braglia. “E’ stata una settimana particolare considerata la tipologia di sconfitta – le parole di Moreno Longo -. Abbiamo dovuto fare della analisi il più proficue e profonde possibili, abbiamo cercato di capire il perché e di trovare le relative soluzioni. Siamo delusi, arrabbiati ma la squadra si è resa disponibile e vuole mettersi alle spalle tutto ciò. Dobbiamo trovare continuità anche a livello di atteggiamento, che deve essere come quello mostrato con il Perugia. E lavorare sull’attenzione e cura dei dettagli”.

“Ci aspettiamo la solita gara di B che ci riserverà difficoltà, affrontando una formazione molto competitiva con organico di prim’ordine – ha poi proseguito parlando dell’avversaria -. E’ tra le papabili per vincere il torneo con un allenatore ha un grande passato da calciatore ma anche esperienza in panchina. Ci vorrà un Como con coraggio, ferocia e determinazione. Con il rientro di Bellemo potremmo valutare anche il ritorno a un centrocampo a due, non dobbiamo però sempre pensare che il modulo sia la panacea di tutti i mali: a Modena non abbiamo perso per quello. In ogni caso non siamo integralisti, se servirà cambiarlo lo faremo”. Fra gli indisponibili restano Jacopo Da Riva e Paolo Faragò, unitamente ai lungodegenti Massimiliano Gatto e Liam Kerrigan.

Fabio Cannavaro: “Se uno vuole bene al Benevento deve pensare in positivo, situazione non facile”

Già ieri aveva invece incontrato la stampa l’ex difensore di Napoli, Juve e Inter. Che ha presentato così Como-Benevento. “Una gara in cui sarà fondamentale pensare per novanta minuti – la premessa di Fabio Cannavaro -. Tutto ciò che accade in campo non è scontato, a volte le situazioni cambiano e quindi dovremo essere pronti per risolvere eventuali problemi. Nelle ultime uscite non eravamo stati in grado di fare ciò. A livello psicologico è stata una settimana molto dura ma questi ragazzi stanno dando il massimo. Dobbiamo fare punti, ma non per fare i play-off... C’è bisogno di recuperare qualche infortunato, di fare risultato nonostante queste situazioni e stare sereni”.

Poi alcune precisazioni riguardanti i problemi fisici, il clima che si respira attorno alla squadra e al suo ruolo. “I tanti infortunati? Cambiando allenatore e sistema possono capitare, tuttavia sono nati già ben prima del mio approdo, la maggior parte sono ricadute. Se uno vuole bene al Benevento non deve venire allo stadio a contestare o a mettere pressione, ma pensare in positivo: la situazione non è facile. Non conosco la B? La gestione del gruppo è uguale in tutto il mondo“. Tanti gli indisponibili per la “Strega”: Gennaro Acampora, Hamza El Kaouakibi,  Kamil Glik, Krzysztof Kubica, Andrés Tello, Frédéric Veseli e Mattia Viviani.

Non risultano squalificati da ambedue le parti. Arbitrerà Como-Benevento il signor Davide Ghersini di Genova, coadiuvato dagli assistenti Daniele Bindoni di Venezia e Paolo Laudato di Taranto. Il quarto uomo sarà Stefano Milone di Taurianova, al Var invece Luca Banti di Livorno e come assistente Stefano Liberti di Pisa. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 14:00 di domani presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La gara è valevole per la decima giornata di serie B 2022/23.

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Redazione
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