Como 1907, i 5 validi motivi per puntare dritto al 1° posto

como 1907

Giunto praticamente a metà 2020/21, il Como 1907 si ritrova con velleità di promozione. Un traguardo da raggiungere scongiurando i play-off.

Inutile nascondersi. Allo stato attuale, l’annata in casa azzurra sta andando benissimo, grazie al solido secondo posto in classifica a due turni dal termine del girone d’andata. E i tifosi, giustamente, iniziano a sognare quella B che manca dal 2015/16. Un obiettivo, quello del salto di categoria, che i vertici anglo-indonesiani del Como 1907 si sono posti attraversato un piano triennale. Ma che in virtù dei risultati conseguiti in questi ultimi mesi, potrebbe essere addirittura raggiunto con una stagione d’anticipo. Per partecipare però al 35° campionato della propria storia nella seconda serie italiana, a nostro modesto parere, è doveroso cullare concretamente ambizioni da primo posto. Senza passare attraverso la ghigliottina della “post-season”. Vi spieghiamo perché si può fare e si deve fare.

Renate: i cali del passato e quei giocatori che fanno già gola ad altri

Gli azzurri, con i loro 34 punti, si ritrovano soltanto a quattro lunghezze dalla capolista Renate. Una società, quella nerazzurra, ormai in pianta stabile in Lega Pro e con volontà tutta da verificare per un’eventuale passaggio al piano di sopra, in rappresentanza di un comune di sole 4000 anime e dei circa 200 tifosi che normalmente assiepano lo stadio Città di Meda. E che nonostante qualche buona stagione passata, a volte è andata incontro a un calo di prestazioni a partire dal girone di ritorno. Nel 2017-18, ad esempio, dopo essere stata in testa nel girone B nella prima parte di torneo, chiuse al 7° posto e fu eliminata al primo turno dei play-off. Quella scorsa, invece, terzo posto finale (miglior piazzamento di sempre in C) ma la corsa play-off si concluse subito agli ottavi di finale con il ko contro il Novara. Un’altra variabile da tenere in considerazione per i brianzoli è quella riguardante l’imminente mercato invernale. Viste le performance, due pezzi fondamentali come Kabashi e Rada sarebbero richiesti in B, con tutto ciò che ne consegue per il proprio centrocampo. Insomma, la vetta per i lariani non è utopia, a patto di riuscire a tenere dietro altre formazioni agguerrite su cui però c’è già un discreto vantaggio. A partire dalla corazzata Alessandria, terza in classifica a quota 30. Importante, a tal proposito, sarà non segnare il passo in occasione dello scontro diretto fra meno di dieci giorni.

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Il Como 1907 sotto la guida di Jack Gattuso sta volando a 2,6 punti di media a incontro

Fase difensiva del Como 1907: “bene ma non benissimo”

E’ stato detto più volte e ormai è risaputo: nella propria metà campo difensiva, a differenza di altre volte, i comaschi non paiono brillare particolarmente. La solidità, una caratteristica spesso associata in passato agli azzurri, quest’anno non pare esserci. Sono 21 le reti subite in 17 partite, un dato che li colloca soltanto al tredicesimo posto tra le difese del girone A. Motivi? Sicuramente un assetto di gioco particolarmente offensivo. Ma anche distrazioni o errori individuali che sovente capitano, senza trascurare l’assenza di un vero incontrista in mezzo al rettangolo verde. Aspetti spesso sopperiti dalle qualità degli interpreti contro avversari alla portata, ma che in  un contesto di equilibrio come quello degli spareggi promozione potrebbero essere pagati anche a caro prezzo, senza possibilità di porvi rimedio come recentemente accaduto.

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Formula play-off: una su ventotto ce la fa

Ben più banale, ma non perciò trascurabile, è la motivazione puramente statistica. Salvo aggiustamenti a opera in corso per via della nota problematica legata al Coronavirus, invariata sarà la formula riguardante i play-off. Con ben 28 partecipanti, soltanto la vincitrice potrà accedere alla serie B 2021/22. Di queste, 21 partiranno già dalla fase “girone”, mentre le altre 7 entreranno in gioco nella fase “nazionale”. Quest’ultima, una volta conclusa, determinerà i nomi delle quattro squadre che accederanno alla Final Four da svolgere in sede unica.

Qualità avversarie play-off: nel girone C pullulano grandi piazze

Dando invece uno sguardo alla qualità dell’eventuale post-season, il livello potrebbe alquanto alzarsi rispetto a quello del proprio raggruppamento. Nel C ad esempio, in virtù del grande campionato che sta portando avanti la Ternana, Bari e Catania potrebbero essere costrette a cercare il passaggio di categoria in maniera differente. La prima è stata autrice per il secondo anno consecutivo di un mercato imponente. Ma anche la seconda, con il passaggio di proprietà tra Nicolosi e Tacopina, è pronta a un altro consistente step nella sessione invernale. Senza dimenticare le potenzialità di piazze come Avellino, Catanzaro e Palermo. Ma anche nel B non si scherza, con soltanto una tra Padova, Modena, Perugia e Triestina che festeggerà al termine (o anche prima) delle trentotto giornate in calendario. Occhio però anche a Cesena, Sudtirol e Sambenedettese.

Nubi di un riacutizzarsi della crisi sanitaria non del tutto dissolute

Dopo un autunno che ha fatto venire diversi dubbi sul regolare svolgimento dei tornei, nelle ultime settimane sta andando tutto un po’ meglio, con i casi di positività all’interno del mondo del pallone decisamente diminuiti. Tuttavia, allargando lo sguardo anche al resto del paese, restano alcuni timori riguardante il periodo compreso tra fine gennaio e tutto febbraio, in genere picco dei casi d’influenza. Pur con probabilità a questo punto minime, si potrebbe andare incontro a una sospensione di qualche settimana che potrebbe mandare in crisi la rimodulazione della parte restante di stagione. E quindi a quel punto potrebbe prendere corpo anche una ipotesi, già abbozzata dal Direttivo di Lega Pro, per concludere in tempo questo 2020/21: eliminare i play-off e promuovere in B la prima di ogni girone più la seconda miglior classificata.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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