Como 1907, come performano gli ex del team dei record?

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Sono tanti i giocatori del Como 1907 della scorsa stagione ad aver cambiato casacca. Qual’è il loro rendimento lontano dal Lario? Andiamolo a scoprire.

Fra poco più di una settimana, per la società lariana, ricorrerà l’anniversario del ritorno nel professionismo dopo due anni di purgatorio tra i dilettanti. Un obiettivo raggiunto grazie a una formazione che seppe entusiasmare i tifosi non tanto per il gioco messo in atto, ma per i risultati eccellenti ottenuti sul campo da gioco. Talmente convincenti che, trecentocinquanta giorni fa, permisero al Como 1907  di raccogliere anche una seconda gratificante soddisfazione: quella di aver fatto registrare la media punti più alta nella storia della D. Traguardi certamente significativi, ottenuti grazie al contributo di tutto l’ambiente. In primis dei giocatori, i veri protagonisti sul rettangolo di gioco. Ed è per questo che abbiamo voluto confezionare un articolo per evidenziare il successivo cammino di quei calciatori che hanno dovuto salutare la città e il suo lago a fine 2018/19.

Portieri a “categorie alterne”

Sono stati ben quattro gli estremi difensori ad aver protetto la porta comasca nella scorsa annata. Alessandro Tonti è passato all’Avellino in serie C, dove è sceso in campo in 14 occasioni subendo 16 reti. Mirko Bizzi dopo aver iniziato al Legnano in D collezionando soltanto 6 presenze, è sceso in Eccellenza all’Ardor Lazzate. Per Sergej Luca Piccirillo l’esperienza all’Inveruno gli ha permesso di giocare con continuità, raccogliendo però in fondo al sacco il pallone per 45 volte e accontentandosi dell’ultimo posto in classifica. Infine Jairo Lourencon, con il brasiliano che è tornato in patria per difendere i colori dell’Imperatriz, club che milita nella C verdeoro.

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Alessandro Tonti e Mirko Bizzi

I “satanelli” portati da Corda-Felleca

Sono quattro anche i giocatori che Ninni Corda e Roberto Felleca hanno convinto a seguirli nella nuova avventura foggiana. I pugliesi si ritrovano in seconda piazza nel girone H di serie D, a un solo punto dal Bitonto. Basterà per il salto di categoria? Federico Gentile conferma la sua vena realizzatrice, con 7 reti in 24 incontri. Sta trovando buono spazio Roberto Di Jenno, 18 gettoni e spesso mai sostituito. Christian Anelli è fermo a 13 presenze ma sono due i gol siglati, oltre a 5 gialli sul taccuino del direttore di gara. Infine Simone Buono, con il 2002 che ha potuto beneficiare soltanto di un minuto di gioco.

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In Brianza altri tre ex Como 1907

Non solo Foggia. Alcuni azzurri si sono ritrovati compagni di squadra nel Seregno, squadra al nono posto nel girone B di serie D. Per Martino Borghese cala la propensione al gol, uno soltanto in 22 presenze, nelle quali si registrano anche 9 ammonizioni e 2 espulsioni. Stabilità nell’undici titolare per Pietro Valsecchi con 21 partite e rare sostituzioni, a differenza di Roberto Ferrari che comunque è stato impiegato per 12 volte.

Attaccanti dalle polveri bagnate

Non propriamente da ricordare l’attuale stagione per le punte allenate precedentemente da mister Banchini. Il caso più eclatante è quello di Simone Dell’Agnello, mai in campo con l’Arezzo. Tommaso Bonanno ha provato a rilanciare le proprie quotazioni al Sorrento, terzo alle spalle del Foggia, mettendo a segno 3 reti in 23 occasioni. Francesco Gobbi ha invece cambiato casacca nella sessione invernale di mercato, passando dal Legnano al Ligornia (girone A di serie D) ma trovando con entrambe le maglie soltanto un gol. Completamente a secco invece Giulio Camarlinghi con il Montevarchi (girone E di serie D), formazione quinta in classifica con la quale ha collezionato 12 presenze.

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Simone Dell’Agnello, problematica l’avventura di Arezzo

Le “meteore”, per non dimenticarle

Alcuni calciatori hanno giocato talmente poco e sono restati altrettanto poco, che sarà difficile per i tifosi tenerli a mente fra qualche mese. Come Marco Amadio, che con il Campodarsego di mister Andreucci stava raccogliendo belle soddisfazioni: il provvisorio primo posto nel girone C di serie D, condito da 26 presenze e 2 reti. Passando poi per Fabio Meduri, centrocampista che sta contribuendo con 15 gare disputate al terzo posto del Calvina nel girone D dei dilettanti. Oppure Niccolò Piu, a secco però nelle 11 partite con il terzultimo Vado Ligure. Aveva svolto la preparazione azzurra con gli azzurri anche Gilles Duguet, con l’esterno che non sta avendo molto fortuna alla Giana Erminio, con 8 match disputati.

Manca ancora qualcuno, chi?

Li abbiamo lasciati per ultimi ma non certo per demeriti. Alla causa lariana contribuirono anche Davide Buono, leader del centrocampo del Monterosi secondo in classifica nel girone E di serie D, dove ha dettato i ritmi in 23 circostanze. Pietro Fusi ha cambiato maglia a dicembre, passando dal Crema alla Castellanzese, dove si è potuto sbloccare con 1 gol in 10 presenze. Infine Alessandro Di Maio, che già cambiò formazione nella scorsa stagione passando alla Pro Sesto, dove tuttora milita. Nella squadra in vetta al raggruppamento B di serie D, soltanto 6 presenze ma una rete realizzata.

 

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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