Como 1907 al bivio: due mesi cruciali per il futuro sportivo

como 1907
[ethereumads]

Calendario e mercato: in arrivo un mix di fattori potenzialmente determinanti per il destino di un Como 1907 sempre con l’acqua alla gola.

Se siete tifosi smodati della squadra azzurra di calcio, segnatevi bene queste due date che potrebbero rivelarsi fondamentali per il proseguo della stagione 2022/23 di B: 18 dicembre e 18 febbraio. Sono gli estremi che racchiudono un lasso di tempo di due mesi, in cui la società lariana dovrà essere brava sia sul rettangolo di gioco che fuori, onde evitare di scivolare tristemente in Lega Pro. Compromettendo così le buone intenzioni di una graduale e abbastanza rapida scalata nell’élite del calcio nazionale, ovvero la serie A.

“No home, no party”: attenzione al calendario

Nove settimane in cui il Como 1907 affronterà oltre un terzo delle sfide rimanenti da qui a fine campionato. Otto per la precisione, di cui cinque da giocare lontano dal Sinigaglia. E per una formazione che fa maledettamente fatica in trasferta (la peggiore del lotto con ancora zero vittorie), non è certamente un particolare di poco conto. Un cammino esterno che inizierà domenica prossima sul campo della Ternana, quinta forza del torneo. Che prevederà poi anche la tappa di Cagliari, quella di Brescia in un sempre sentito derby e infine due match consecutivi fuori casa contro Sudtirol e Spal.

A vedere bene, anche le partite interne prevedono più di un’insidia. Tralasciando lo scontro diretto di Santo Stefano contro il Cittadella in cui i tre punti dovranno essere obbligatori, in riva al Lario giungeranno poi Frosinone e Pisa. Con la prima in piena corsa per centrare la promozione diretta, mentre la seconda è letteralmente rinata con la cura Luca D’Angelo, imbattuta da quando è ritornato lui sulla panchina nerazzurra. Insomma, un percorso nel medio periodo tutt’altro che facile per i comaschi, nel quale dovranno quantomeno cercare di non distanziarsi dalla sestultima della classe ancor più degli attuali tre punti: in un’annata dai valori così livellati verso l’alto diverrebbe un gap troppo importante da colmare in primavera.

Calciomercato invernale, Como 1907 vietato fallire nuovi innesti

Non basterà però soltanto rimanere il più vicino possibile alla zona salvezza o ancor meglio essere fuori dalla quella retrocessione, in questo periodo, per poter stare tranquilli in vista del rush finale. Sarà altrettanto importante correre ai ripari nella sessione invernale di mercato che scatterà il 2 gennaio e si ultimerà il 31 del medesimo mese. Il conto infatti lo sta presentando una serie di infortuni maturati in questa prima metà di torneo, in parte prevedibili e in parte purtroppo inaspettati.

como 1907
Carlalberto Ludi, insieme a Dennis Wise dovrà prendere decisioni di mercato vitali

L’ultimo in ordine di tempo è stato quello occorso a Solini, difensore che stava garantendo una certa continuità di prestazioni. Considerando il fatto che Scaglia sta venendo poco utilizzato e che Delli Carri non è mai stato preso in considerazione, inevitabile sarà l’acquisto di un nuovo centrale. Sempre dietro, sembrerebbe inoltre opportuno andare alla ricerca di un altro terzino destro che possa coprire il ruolo insieme a Vignali. Anche in virtù del fatto che le ultime prove di Iovine come mezzala sono state giudicate positivamente e quindi dovrebbe essere visto meglio in queste vesti.

In mezzo al campo hanno alzato bandiera bianca nelle ultime uscite sia Baselli che Fàbregas. Difficoltà fisiche facilmente pronosticabili a priori viste le loro ultime stagioni, nulla di sorprendente. Inoltre, a livello di caratteristiche, continua a mancare in rosa l’ideale sostituto di capitan Bellemo. Motivo per cui a centrocampo ci aspettiamo quantomeno un nuovo innesto, anche perché pure Faragò negli ultimi anni non ha sempre giocato con regolarità, mentre Da Riva non sembra al momento offrire un rendimento affidabile.

Ma è tra gli esterni offensive dove il Como 1907 ha maggior bisogno di essere rinforzato con un paio di elementi: stagione pressoché finita per Kerrigan, mai iniziata per Gatto e anche Chajia si sta dimostrando purtroppo fragile dopo la rottura del tendine nel 2021/22. Parigini? Fortunatamente sta bene ma ci si aspettava decisamente di più come rendimento.

Possibile almeno un cambiamento pure nel reparto squisitamente offensivo, quello riguardante le punte. Cerri, Cutrone e Mancuso sono un trio di qualità assoluta per la categoria, tuttavia quest’ultimo sta rendendo al di sotto delle aspettative. Possibile comunque che non venga lasciato andare, diversamente da Ambrosino e più per volontà del Napoli che lo ha girato in prestito, considerato il minutaggio quasi nullo riservato al suo gioiello (come accadde l’anno scorso a Luvumbo). Infine Gabrielloni, un altro che il campo lo sta vedendo con il contagocce e sempre richiesto in C. Ma considerato il solido legame che c’è fra giocatore, società e piazza, niente di più facile che la sua permanenza sul Lario possa continuare.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

One thought on “Como 1907 al bivio: due mesi cruciali per il futuro sportivo

  1. La società deve agire adesso.A gennaio rinforzi validi, via i rotti, i bolliti e le statuine di porcellana. Ora bisogna salvarsi, altro che giocatori d’immagine…concretezza e gente con gli attributi.💪💪💪💙

Lascia un commento