Andrea Corbari zampata vincente, il Como non si rialza

leonardo garilli

Seconda sconfitta consecutiva per i lariani, condannati da un gol di Andrea Corbari nella ripresa. Pochi i grattacapi creati dagli azzurri.

Riparte dallo stadio Leonardo Garilli di Piacenza la rincorsa finale del Como 1907 verso la tanta sognata serie B. Archiviato il passo falso infrasettimanale contro l’Albinoleffe, gli azzurri provano a mettere in pratica quanto di buono mostrato la domenica precedente contro la loro più immediata inseguitrice, impegnata nel posticipo nonché nel derby di lunedì sera contro l’Alessandria.

E mister Gattuso dunque decide di riproporre quel 3-4-2-1 che tanto aveva convinto al Silvio Piola. Rispetto ad allora, l’unico cambiamento nell’undici titolare è l’inserimento di H’Maidat al posto dell’infortunato Bellemo. Un modulo quindi a specchio rispetto al Piacenza, con mister Scazzola che opta per continuare a dar fiducia al giovane Stucchi fra i pali, preferendo davanti la mobilità di Cesarini rispetto alla fisicità di De Respinis.

Ma purtroppo i novanta minuti in terra piacentina non si riveleranno particolarmente fortunati per gli ospiti. Mai seriamente pericolosi dalle parti di Stucchi, infilati da Andrea Corbari nell’ultimo quarto d’ora di gara. Gli avversari oramai han ben capito come limitare i punti di forza dell’attuale capolista, inoltre i comaschi confermano di non essere sorretti da un’invidiabile condizione fisica. Ne sono la dimostrazione i diversi infortuni capitati nelle ultime settimane, con Bellemo che si è aggiunto alla lista nelle ultime ore e con Dkidak che lo ha fatto a partita in corso. Sono tanti i campanelli d’allarme, servirà stringere più che mai i denti nelle restanti sette sfide di campionato per raggiungere il grande traguardo della promozione.

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La partita

Avvio di gara piuttosto impreciso da parte di entrambe le formazioni, che faticano a rendersi pericolose. Al 13′ Gabrielloni prova a saltare Simonetti al limite dell’area e viene steso, Arrigoni spreca calciando sulla barriera da posizione defilata. Tre minuti più tardi brutta palla regalata da Crescenzi a Corbari, Cesarini prova ad allargare per Galazzi ma il suggerimento risulta lungo. Qualche secondo più tardi ci prova Gatto dai trenta metri con il mancino, conclusione però debole e centrale. Al 21′ Arrigoni impegna Stucchi con un calcio piazzato dalla distanza, poi è l’ex Palma a provarci con un tiro-cross insidioso dalla sinistra che non esce di molto. E’ sempre il regista piacentino a verticalizzare per Cesarini al 35′ sugli sviluppi di una palla inattiva sorprendendo la difesa azzurra, l’attaccante biancorosso calcia però alto. Sempre Cesarini qualche istante più tardi obbliga, con una conclusione di destro appena dentro l’area, Facchin a smanacciare in angolo. Da dimenticare invece il tiro di Gatto al 39′ da fuori area, che con il piede mancino calcia abbondantemente alto. Piacenza e Como al riposo sullo 0-0.

andrea corbari
Azzedine Dkidak, si allunga la lista degli infortunati in casa Como

Nella ripresa il livello del gioco scema ulteriormente e le azioni pericolose si contano a stento sul palmo di una mano. Al 49′ ci prova Gonzi dalla distanza, il portiere lariano neutralizza in due tempi. Al 57′ infortunio per Dkidak, Gattuso al suo posto decide di inserire Walker passando al contempo al 3-4-1-2, con Cicconi arretrato sulla linea mediana. Al 70′ esoso Arrigoni con una conclusione velleitaria e altissima dai trentacinque metri, poi gli emiliani protestano per un presunto fallo in area di rigore di Solini ai danni di Cesarini, a nostro avviso inesistente. Match che tuttavia si sblocca al 75′: palla a tagliare dalla sinistra di Gonzi per l’inserimento di Andrea Corbari, il centrocampista biancorosso tocca quel tanto che basta per infilare Facchin con l’1-0. All’84’ Lamesta salta con facilità H’Maidat per poi calciare sul fondo, mentre quattro minuti più tardi il Como resta addirittura in dieci. Crescenzi interviene fallosamente su Andrea Corbari, a giudizio dell’arbitro probabilmente allargando un po’ troppo il braccio sul viso dell’avversario. Secondo giallo e doccia anticipata per il capitano comasco. Sugli sviluppi del relativo calcio da fermo, Palma sfiora il raddoppio con la palla che sfiora l’incrocio, abbassandosi all’ultimo dopo la deviazione della barriera. Sul seguente corner, ancora Corbari protagonista con un colpo di testa che si stampa sulla traversa.

Chi si aspettava una reazione dei lariani rimarrà deluso, non accadrà più nulla e il triplice fischio del direttore di gara decreta il secondo ko consecutivo. Como che teoricamente mercoledì sarà impegnato nel recupero contro l’Olbia, ma visti i casi di positività tra i sardi il rischio di un ulteriore rinvio sussiste.

PIACENZA CALCIO – COMO 1907 1-0   Marcatori: Corbari (PC) al 75′

PIACENZA (3-4-2-1): Stucchi 6; Marchi 6,5, Tafa 6,5, Simonetti 6; Visconti 6 (dall’81’ Scorza sv), Palma 6,5, Corbari 7,5, Pedone 7; Gonzi 6,5, Galazzi 6 (dal 63′ Lamesta 6,5); Cesarini 6,5 (dall’81’ De Respinis sv). A disp.: Anane, Libertazzi, Renolfi, Miceli, Saputo, Babbi, Breganti, Cannistrà. All.: Scazzola 7.

COMO 1907 (3-4-2-1): Facchin 5,5; Solini 6, Crescenzi 5, Bertoncini 6; Dkidak 5,5 (dal 57′ Walker 5,5), H’Maidat 5,5, Arrigoni 6, Iovine 6; Gatto 5,5 (dall’86’ Koffi sv), Cicconi 5 (dal 76′ Daniels sv); Gabrielloni 6 (dal 76′ Rosseti sv). A disp.: Bolchini, Toninelli, Bovolon, Castillion. All.: Gattuso 5,5.

Arbitro: Sig. Fiero di Pistoia 6,5.

NOTE – Ammoniti: Tafa (PC), Solini (CO), Corbari (PC), Palma (PC). Espulso Crescenzi (CO) per doppia ammonizione all’88’ e l’allenatore del Piacenza Scazzola al 44′. Corner 4-3. Minuti di recupero 1′ e 4′.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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