Alessandro Tonti chiude la porta: con lui il Como non prende gol

I successi del Como 1907 passano anche dalla porta: con Alessandro Tonti appena un gol subito in sei partite. E la classifica ringrazia

Il suo arrivo, a inizio novembre, era passato quasi in sordina. Eppure chiunque lo avesse visto parare nei suoi trascorsi tra i professionisti (grandi cose a Teramo, bene anche a Mantova e Matera) aveva ben chiare le sue potenzialità.

Mirko Bizzi
Mirko Bizzi

Alessandro Tonti è andato a coprire un ruolo che, nella rosa del Como, era meno coperto degli altri. Prima di lui si erano alternati Lourencon e il giovane Bizzi. Il brasiliano, ora trasferitosi al Messina dov’è titolare, aveva giocato le prime tre partite, ottenendo tre vittorie e venendo impegnato raramente. L’ex Varese ha invece giocato dalla quarta all’ottava giornata oltre alle trasferte di Seregno e Sesto: un totale di sette presenze, con dieci palloni raccolti in fondo al sacco. Soprattutto, non ha mai dato l’impressione di poter garantire quella continuità necessaria per un portiere di una squadra che punta a vincere il campionato: dal 4.5 in pagella a Seregno fino al 7.5 di Sesto.

Serviva quindi qualcosa di diverso. Dal suo esordio col Pontisola in poi, Tonti è stato lasciato fuori solo in due partite su otto. Nelle sei giocate, ha subito appena un gol, proprio contro il Pontisola. E ha contribuito alla conquista di cinque vittorie e un pareggio, a Darfo. “Per un portiere l’imbattibilità è fondamentale e per me dura da cinque gare, è una soddisfazione“, ci ha detto l’estremo difensore romagnolo. “Ho deciso di scendere di categoria solo per una piazza storica come Como. Finora ho fatto bene, do il 100% e spero di continuare anche se Bizzi è un ottimo collega“.

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Evidentemente la sua esperienza (ha 26 anni) dà maggiore tranquillità all’undici di Banchini. Certo, con Tonti titolare bisogna schierare un ’99 in più in campo. Ma sembra valerne la pena, anche perché alcuni giovani biancoblu stanno crescendo a vista d’occhio: Valsecchi e Celeghin, solo per menzionarne due. Anche grazie a loro Tonti può tenersi stretta la maglia numero 1.

Cristian AltinierUna scelta importante anche in ottica campionato, in cui il Como con ogni probabilità duellerà fino alla fine col Mantova, ex squadra di Tonti: “E’ una piazza esigente e storica, ci sono stato bene. Ma Como non è certo una piazza meno pregiata e anche qui sto benissimo. Entrambe lotteranno fino alla fine per lo stesso obiettivo“, ha concluso.

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Alessio Lamanna
Alessio Lamanna
Già da bambino sognavo di far parte del mondo del giornalismo calcistico. Missione compiuta: dal post-diploma ad oggi, non ho mai smesso di scrivere di Serie C, con un occhio sempre sul Como, mia squadra del cuore. Un privilegio che amo mettere al servizio dei lettori.

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