Alessandro Gabrielloni doppietta salvezza: Cosenza steso 2-1

alessandro gabrielloni
[ethereumads]

Ci pensa Alessandro Gabrielloni, entrato dalla panchina, a scardinare il bunker ospite. Di Giuseppe Caso il gol bandiera del definitivo 2-1.

Azzurri e rossoblu di fronte allo stadio Sinigaglia, in occasione del 24° turno di serie B, con un obiettivo in comune: interrompere al più presto il digiuno da vittoria. Che fortunatamente, nel caso dei lariani, è riferibile solamente alle mura amiche, mentre per i cosentini è un problema più ampio. Como-Perugia 4-1 del 6 novembre, Cosenza-Ternana 3-1 del 27 ottobre: per entrambe le compagini sono trascorsi quasi quattro mesi dalla fatidica ultima volta.

Una missione riuscita ai padroni di casa, che alla lunga sono riusciti a trovare le contromosse per perforare una squadra rossoblu molto coperta e brava a coprire gli spazi ma che ha giovato anche di una circolazione palla avversaria lenta.  L’arma vincente si chiama Alessandro Gabrielloni, entrato a partita in corso e abile a farsi trovare pronto a centro area in due circostanze, sugli assist di Nicholas Ioannou e Luca Vignali. Giuseppe Caso ha provato poi a riaprire i giochi con uno slalom degno del miglior sciatore, senza successo però.

Giacomo Gattuso che è tornato a impiegare due esterni di centrocampo offensivi dopo il blitz esterno allo Stirpe di Frosinone. Gatto dunque riproposto titolare, mentre l’altro cambiamento rispetto quattro giorni fa è stato Vignali al posto di Iovine. Pierpaolo Bisoli che invece ha mantenuto fede ai propositi della vigilia, schierando i suoi ragazzi con il 3-4-3 (che in fase di non possesso diventa 5-4-1). Rispetto alle previsioni, Rigione ha mantenuto salda la sua maglia da titolare mentre Bittante è stato buttato nella mischia da subito, con Situm impiegato in fase più avanzata: giocoforza Millico si è dovuto accomodare in panchina.

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Alessandro Gabrielloni, prima doppietta in carriera in serie B

La partita

Prima frazione di gioco che regalerà ben poche emozioni agli spettatori assiepati sugli spalti. Trascorrono tre minuti dal fischio d’inizio e Gliozzi recupera sfera in mezzo ai danni di Ndoj, filtrante di Parigini per Cerri e conclusione di quest’ultimo ampiamente alta. Sono i padroni di casa a  mantenere il possesso della palla, ma con evidenti difficoltà a trovare gli spazi necessari. Al 20′ scarico di Gliozzi per Parigini, ma l’esterno azzurro viene contrastato al tiro dalla difesa ospite: arriva così il primo corner del match, mentre Gatto abbandona il rettangolo verde a causa di un infortunio. Al 30′ Liotti ruba il pallone su Bellemo, ripartenza interessante dei calabresi ma Ndoj spreca il tutto con un passaggio per nessuno.

Spunti più interessanti dei primi quarantacinque minuti che si verificheranno proprio nelle battute finali. Verticalizzazione di Cerri al 42′ che taglia fuori tutta la retroguardia ospite a favore di Parigini, quest’ultimo prova a battere Matosevic in uscita con un pallonetto ma è Bittante sulla linea di porta a metterci la decisiva pezza. Due minuti più tardi traversone dalla sinistra di Ioannou, girata di testa di Cerri che termina sul fondo. Poi è il cipriota in pieno recupero a non inquadrare la porta da fuori area dopo una respinta di testa di Vaisanen. Como e Cosenza dunque all’intervallo sul punteggio di 0-0.

Ripresa che si apre con le proteste di comaschi per un presunto fallo di braccio in area di rigore da parte di Vaisanen, ma Var che non rileva nulla da segnalare. Un altro episodio su cui il direttore di gara decide di sorvolare accade al 53′, con Camporese protagonista di un gomito alto ai danni di Gliozzi a pochi metri da Matosevic. Al 57′ cross dalla destra di Parigini per Cerri, deviazione aerea che si spegne lontano dal secondo palo. Al 58′ doppio cambio per Bisoli, che con l’ingresso di Millico e Palmiero ridisegna la propria formazione con il 3-5-2. E proprio grazie anche alla punta neo entrata che i “lupi” provano a pungere al 66′: rapida transizione condotta da Millico che serve Caso, il cui diagonale risulta un po’ troppo centrale, permettendo a Facchin di non penare troppo nella respinta.

Al 69′ prove generali da parte dei locali, con una punizione sulla destra guadagnata da Parigini su Liotti. Dell’esecuzione se ne incarica Arrigoni, Scaglia col  piattone ci prova ma Matosevic si fa trovare pronto. Rete che arriva due giri di lancette più tardi: bella azione corale degli azzurri, Blanco apre per Ioannou che serve in mezzo Alessandro Gabrielloni per l’1-0. Al 79′ Parigini si invola sulla destra ma il successivo diagonale non crea particolari apprensioni agli ospiti. Poi il raddoppio lariano: ripartenza con Cerri che allarga per Vignali, altra palla al centro e altra rete di Alessandro Gabrielloni. La pratica pare archiviata, tuttavia ci pensa Caso con uno slalom tra le maglie azzurre a battere Facchin con un tiro a incrociare mancino. Al 90′ insidioso calcio da fermo a giro di Arrigoni, in pieno recupero i calabresi rimarranno in dieci per un rosso inflitto a Voca per un fallo da dietro su Alesandro Gabrielloni.

Con questo successo il Como 1907 conferma l’undicesimo posto in classifica, avvicina sensibilmente l’obiettivo stagionale della salvezza a si porta a -4 dalla zona play-off. Lariani che ritorneranno in campo mercoledì prossimo, in occasione del turno infrasettimanale che si disputerà all’Oreste Vigorito contro il Benevento.

COMO 1907 – COSENZA 2-1  Marcatori: Gabrielloni (CO) al 71′ e all’86’, Caso (CS) all’88’

COMO 1907 (4-4-2): Facchin 6; Ioannou 6,5 (dall’82’ Cagnano sv), Solini 6, Scaglia 6,5, Vignali 6,5; Gatto sv (dal 20′ Blanco 6 e dall’82’ Bertoncini sv), Bellemo 6,5, Arrigoni 6,5, Parigini 6,5 (dall’82’ Nardi sv); Gliozzi 6 (dal 64′ Gabrielloni 7,5), Cerri 6. A disp.: Bolchini, Zanotti, Iovine, Kabashi, La Gumina, Peli, Bovolon. All.: Gattuso 6,5.

COSENZA (3-4-3): Matosevic 5; Vaisanen 5,5, Rigione 6, Camporese 5,5; Liotti 6,5 (dall’86’ Florenzi sv), Ndoj 5,5 (dal 77′ Boultam 6), Carraro 6 (dall’86’ Voca 5), Bittante 6,5; Caso 7, Larrivey 5,5 (dal 58′ Millico 6,5), Situm 5,5 (dal 58′ Palmiero 6). A disp.: Sarri, Vigorito, Tiritiello, Venturi, Vallocchia, Gerbo, Hristov. All.: Bisoli 6.

Arbitro: Sig. Prontera di Bologna 6.

NOTE – Ammoniti: Bellemo (CO), Millico (CS), Arrigoni (CO). Espulso Voca (CS) al 92′. Corner 5-2. Minuti di recupero 2′ e 4′. Spettatori totali 2680, di cui 512 abbonati e 263 ospiti. Incasso totale 38.675 Euro.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

One thought on “Alessandro Gabrielloni doppietta salvezza: Cosenza steso 2-1

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