Alberto Cerri bis risolutore, il Como allontana la Strega

[ethereumads]

Una doppietta siglata da Alberto Cerri permette ai lariani di vincere lo scontro diretto con il Benevento 2-1. Di Leverbe il momentaneo pari.

Ci risiamo. Esattamente due settimane dopo la delicatissima sfida interna contro il Perugia, quest’oggi il calendario ne ha riservata un’altra in fotocopia al Como 1907. Questa volta sul manto verde del Sinigaglia è arrivato il Benevento in occasione del decimo turno di serie B 2022/23. Due formazioni in grave difficoltà, classifica alla mano. Un match in cui anche i tifosi lariani si auspicavano di vedere una reazione forte da parte dei propri beniamini dopo la pesante scoppola rimediata contro gli acerrimi rivali modenesi.

Moreno Longo che ha deciso di apportare qualche inevitabile correttivo rispetto all’ultima volta. Innanzitutto torna a sedersi Fàbregas, al suo posto Chajia alla prima maglia da titolare stagionale. Panchina anche per Cagnano e Blanco, dentro rispettivamente Ioannou e Bellemo. Scelte quasi obbligate invece per l’ex campione del Mondo Fabio Cannavaro, che comunque rispetto alle previsioni della vigilia è riuscito a schierare dall’inizio un acciaccato Forte là davanti. Confermato anche Improta sull’out di destra.

Saranno i lariani a gioire al termine dei novanta e oltre minuti. Decisivo per il successo senza ombra di dubbio Alberto Cerri, che con i suoi due gol ha certamente reso più agevole il compito alla sua squadra. Apparsa comunque più in palla rispetto alla maggior parte degli altri incontri fin qui disputati, da un punto di vista atletico oltre che tecnico. Pura coincidenza con il rientro del suo capitano? Tuttavia bisogna ancora registrare un vecchio vizio che si protrae dalla gestione Gattuso, ovvero quella di rinchiudersi in difesa nella ripresa forti del vantaggio in termini di risultato. Un’impostazione che dovrà essere sistemata per scongiurare una possibile rimonta avversaria, come per poco non accadeva anche in questo pomeriggio.

alberto cerri
Cesc Fàbregas partito dalla panchina, una scelta sembrata condivisibile

La partita

Un avvio di gara che riserverà emozioni e gol ai 3633 spettatori assiepati sugli spalti. Al 4′ tentativo di impostazione dal basso degli ospiti, Alberto Cerri in pressione su Leverbe soffiandogli il pallone, battendo successivamente e facilmente Paleari alla sua sinistra. Maggior responsabile della rete subita sannita che però si farà perdonare altrettanti minuti più tardi, anticipando Bellemo con il colpo di testa sul corner eseguito da Letizia che rimetterà il match sui binari della parità. Campani che perderanno al quarto d’ora Ciano per infortunio, non meglio andrà ai padroni di casa con Chajia all’approssimarsi della mezz’ora.

Tuttavia sarà proprio quest’ultimo a propiziare il nuovo vantaggio azzurro al 22′: finta ai danni di Letizia e cross dal fondo, millimetrico sulla testa di Alberto Cerri che non avrà difficoltà con la deviazione aerea a insaccare il 2-1 sul secondo palo. Comaschi ancora non perfetti sugli sviluppi di un nuovo angolo, fortunatamente innocuo il colpo di testa di Koutsoupias che si spegnerà sul fondo. Al 38′ palla a tagliare dal vertice sinistro dell’area di Karic, nessun compagno però pronto a trovare la deviazione sotto porta. Ben più insidiosi i ragazzi di Cannavaro al 42′, Vigorito deve deviare in angolo una bella mezza girata di Improta.

alberto cerri
Uno striscione dei Pesi Massimi dedicato al compianto giornalista Riccardo Bianchi

A inizio ripresa mister Cannavaro (che ha rassegnato le dimissioni al termine ma respinte dal presidente Vigorito) decide di passare alla difesa a quattro, togliendo Leverbe a favore di Farias. Fra i pali anche Ghidotti al posto di Vigorito e sarà proprio il neo entrato a fermare in uscita l’ex La Gumina, pizzicato in fuorigioco su suggerimento di Farias. Al 55′ Bellemo recupera in scivolata una palla in area servendo Blanco, conclusione però debolissima dell’iberico. Quattro minuti più tardi Karic fa quasi la barba al palo con una conclusione da fuori area, poi tiro centrale di Farias dimenticato da Arrigoni durante una rimessa laterale.

Al 71′, dopo tempo immemore, si rivede in campo Parigini, subentrato al posto di Cutrone e schierato come punta. Pastina ci prova con un calcio da fermo che non inquadrerà lo specchio della porta, qualche secondo dopo è invece Farias a concludere da fuori ma Ghidotti bloccherà a terra senza problemi. Ultimi dieci minuti che vedrà i padroni di casa ulteriormente arretrati con un 4-5-1 in fase difensiva. Tra l’84’ e l’88’ doppio brivido per i supporters locali: Forte spreca a un passo dalla linea di porta su passaggio di Foulon, Simy minaccioso di testa sul corner battuto da Farias. Ma sarà Parigini pochissimi istanti dopo a mancare il gol del ko, facendosi neutralizzare il mancino da Paleari su gentil invito di  Alberto Cerri.

Ultimi pericoli per i biancoblu nei minuti di recupero: Ghidotti si distende sulla palla inattiva dal limite di Vokic, poi sulla prosecuzione dell’azione è Capellini a spedire alto di testa. Il triplice fischio del signor Ghersini di Genova consente al Como 1907 di guadagnarsi tre punti fondamentali per la propria graduatoria, che gli permettono di agguantare a quota nove punti proprio lo stesso Benevento e il Venezia, autore di un pareggio in quel di Brescia. Sabato prossimo lariani attesi alla difficile trasferta al Tardini contro il Parma, sconfitto quest’oggi da un sempre più sorprendente Sudtirol.

COMO 1907 – BENEVENTO CALCIO  2-1  Marcatori: Cerri (CO) al 4′ e al 22′, Leverbe (BE) all’8′

COMO 1907 (4-4-2): Vigorito 6,5 (dal 46′ Ghidotti 6,5); Ioannou 6,5, Solini 6,5, Odenthal 6,5, Vignali 6; Bellemo 6, Baselli 6 (dal 71′ Celeghin 6), Arrigoni 6,5 (dall’81’ Iovine 6,5); Chajia 7 (dal 29′ Blanco 6); Cerri 7,5, Cutrone 5,5 (dal 71′ Parigini 5,5). A disp.: Binks, Cagnano, Fàbregas, Gabrielloni, Scaglia, Delli Carri, Mancuso. All.: Longo 6,5.

BENEVENTO (3-4-2-1): Paleari 5,5; Capellini 5,5, Leverbe 5,5 (dal 46′ Farias 6,5), Pastina 5,5; Letizia 6, Schiattarella 5,5, Karic 6 (dal 69′ Simy 6), Improta 6 (dal 69′ Foulon 6,5); La Gumina 5,5, Ciano sv (dal 15′ Koutsoupias 6); Forte 5,5 (dall’85’ Vokic sv). A disp.: Manfredini, Locatelli, Masciangelo, Thiam, Abdallah, Veltri, Vokic. All.: Cannavaro 6.

Arbitro: Sig. Ghersini di Genova 7.

NOTE –   Ammonito Ioannou (CO), Schiattarella (BE), Koutsoupias (BE), Leverbe (BE), Forte (BE), Farias (BE), Odenthal (CO). Ammonito il Dg del Como 1907 Ludi. Espulso l’allenatore del Como 1907 Longo al 93′. Corner 2-12. Minuti di recupero 3′ e 5′. Spettatori totali 3633,  di cui 2360 abbonati e 270 ospiti.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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