Alberto Braglia e un match bloccato, la festa lariana è rimandata

[ethereumads]

Finisce a reti inviolate la partita dell’Alberto Braglia fra Modena e Como. Il 2-1 al 94′ di Pohjanpolo suona come una beffa per gli azzurri.

Il 5 maggio, ovvero per alcuni una data funesta. Per altri, invece, la speranza che fosse una giornata di festa. Questo l’auspicio dei tifosi azzurri, che si sono riversati in massa al Sinigaglia (ndr trasferta vietata per i residenti in provincia di Como) per seguire davanti ai maxischermi la sentitissima sfida con il Modena. Un match, quello giocato all’Alberto Braglia, valido per il penultimo turno di B 2023/24.

Per provare a regalare immediatamente la grande gioia ai suoi sostenitori, il duo Roberts-Fàbregas aveva optato per non confermare interamente l’undici visto contro il Cittadella. Innanzitutto a causa dei problemi fisici di Cutrone (dentro Verdi al suo posto), passando poi per il sorprendente impiego di Cassandro al posto di Iovine (non al 100%) come terzino destro e con Baselli preferito a Bellemo. Poche invece le opzioni a disposizioni di Bisoli, che aveva già in gran parte preannunciato la formazione in sede di vigilia.

Una sfida che invece si è sviluppata come si poteva ipotizzare prima del fischio d’inizio. Ovvero con i canarini raccolti dietro, ben messi in campo difensivamente da uno specialista come il loro allenatore, pronti ad approfittarne con qualche ripartenza (un 4-5-1 in fase di non possesso). Pallino del gioco pertanto costantemente in mano ai comaschi (74% di possesso palla), che però non sono stati capaci di trovare la giocata decisiva. Uno 0-0 che in ogni caso poteva comunque bastare per la promozione fino a pochissimi secondi dal termine, quando è arrivata la rete decisiva di Pohjanpalo per il 2-1 a favore del Venezia sulla Feralpisalò.

La partita

Una sfida che si incanalerà subito su ritmi piuttosto blandi. Prima chance sui piedi dei padroni di casa, è il 2′ quando Bozhanaj da appena dentro l’area non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Fronte contro fronte fra Goldaniga e Gliozzi fortunatamente senza gravi conseguenze per i due, sarà Verdi a salvare nei pressi della linea di porta al 18′ sul tentativo di Zaro sugli sviluppi del corner calciato da Battistella.

Strefezza si gira e tira dal limite un paio di minuti più tardi su invito di Verdi, Gagno blocca senza problemi. Poco dopo rete del vantaggio modenese annullata per offside, di Zaro il piattone destro sul prolungamento di testa operato da Magnino. Portiere gialloblu che rischia di combinarla grossa al 31′, regalando con il rinvio la palla a Verdi ma quest’ultimo non ne approfitta restituendogli di fatto la sfera. Ultima occasione della prima frazione per Gabrielloni azionato dal filtrante di Strefezza, imprecisa però la conclusione dello jesino. Squadre negli spogliatoi all’Alberto Braglia sullo 0-0.

Scontro di gioco all’Alberto Braglia fra Goldaniga e l’ex Gliozzi

Dopo un’intervallo che si è eccessivamente prolungato causa contemporaneità, si può riprendere a giocare. Canovaccio che però stenterà a cambiare, ci prova al 54′ Strefezza con un tiro a scendere da fuori area che però si spegne oltre la traversa. Azzurri che continuano nelle loro fitte ma improduttive trame, emiliani che replicano al 63′ con un destro da fuori area di Battistella su retropassaggio di Palumbo che tuttavia termina sul fondo.

Palla persa da Abildgaard al 71′, Santoro conduce il contropiede e la passa a Gliozzi, debole però la conclusione sul secondo palo di quest’ultimo. Il momentaneo vantaggio del Venezia non scuote gli ospiti e nemmeno il triplo cambio con sul rettangolo verde Ioannou, Nsame e Odenthal. Gli ultimissimi giri di lancetta vedranno gli ospiti continuare nel loro sterile fraseggio, convinti del punteggio di parità del Penzo.

E invece l’attaccante finlandese dei lagunari costringe il Como 1907 ad andarsi a guadagnare la serie A nell’ultimo turno contro il Cosenza. Con i calabresi che però, con il pareggio maturato questo pomeriggio contro lo Spezia, arriveranno al Sinigaglia privi di qualsiasi traguardo da raggiungere.

MODENA FC – COMO 1907  0-0  Marcatori:

MODENA FC (4-3-2-1): Gagno 6; Riccio 6,5, Zaro 6, Pergreffi 7, Cotali 6,5; Magnino 6, Santoro 6, Battistella 6,5; Palumbo 6 (dall’81’ Corrado sv); Bozhanaj 5,5 (dal 46′ Di Stefano 6), Gliozzi 5,5 (dall’81’ Strizzolo sv). A disp.: Seculin, Vandelli, Tremolada, Manconi, Cauz, Mondele, Olivieri, Oliva, Ori. All.: Bisoli 6,5.

COMO 1907 (4-4-2): Semper 6; Cassandro 6,5 (dall’80’ Odenthal sv), Goldaniga 6,5, Barba 6, Sala 6 (dall’80’ Ioannou sv); Braunoder 6, Baselli 6 (dal 58′ Abildgaard 5,5); Strefezza 5,5, Verdi 5 (dal 58′ Cutrone 5,5), Da Cunha 6; Gabrielloni 5,5 (dall’80’ Nsame sv). A disp.: Vigorito, Curto, Chajia, Bellemo, Gioacchini, Iovine, Fumagalli. All.: Roberts 5,5.

Arbitro: Sig. Zufferli di Udine 7.

NOTE – Ammoniti: Magnino (MO), Goldaniga (CO).Corner 2-3. Recupero: 3′ e 3′.

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Marco Ballerini
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