Vojislav Stojanovic incontenibile, Cantù affoga nella ripresa

vojislav stojanovic
[ethereumads]

Una seconda metà di gara inspiegabile costa cara ai brianzoli, travolti da Nardò 102-78. Eccezionale Vojislav Stojanovic, autore di 29 punti.

Rapida e indolore. Questa la speranza riposta dall’Acqua San Bernardo Cantù nella serie valevole per i quarti di finale play-off di A2 nel tabellone Argento. Dopo aver avuto la meglio agevolmente dei pugliesi sia in gara1 che in gara2, infatti, i brianzoli si sono recati questa sera al Palasport San Giuseppe da Copertino di Lecce con l’intento di chiudere definitivamente i conti contro l’Hdl Nardò. Così da poter concedersi qualche giorno in più di allenamenti, nei quali poter inserire al meglio nei propri meccanismi l’ultimo arrivato Logan.

E invece il pass per le semifinali viene rimandato quantomeno di 48 ore. Sembrava filar liscio il match dei biancoblù, al riposo con un buon +9 e ben 52 punti fatturati. Poi il sole in attacco si è improvvisamente eclissato, con gli stessi autori di soli 3 punti (tutti a opera di Stefan Nikolic) nel terzo periodo, contro i ben 28 dei salentini. Un periodo shock, che sicuramente è costato caro emotivamente parlando agli uomini di Sacchetti. Incapaci di rialzare seriamente la testa, naufragati fino a un imbarazzante -30 a pochi secondi dalla conclusione.

Insomma, si ripresentano i black-out offensivi che recentemente i canturini avevano messo in mostra. E questa volta si sono aggiunte le inefficienze difensive, con l’assenza di Dario Hunt che si è fatta sentire. Troppo facile ad esempio per Vojislav Stojanovic attaccare il ferro e punire in post basso (trovando così fiducia anche dall’arco con un 3/6), per 29 punti complessivi e 10 rimbalzi. Per Russ Smith invece 21 punti, mentre il migliore di Cantù è stato David Logan con 19 punti ma anche lui è poi naufragato nella ripresa. Abbastanza solido Stefan Nikolic con 17 punti e 8 rimbalzi, una prova però ridimensionata dalla prestazione difensiva nei confronti del serbo dell’Hdl.

La partita

Per l’occasione Gennaro Di Carlo propone il quintetto formato da Parravicini, Smith, Stojanovic, La Torre e Borra, mentre Meo Sacchetti risponde con Bucarelli, Logan, Nikolic, Da Ros e Baldi Rossi. Dopo un doveroso minuto di silenzio per i recenti accadimenti in Emilia Romagna, il primo allungo del match è a opera degli ospiti con il libero di Logan del 5-9. Gioco da tre punti di Nikolic per il +5, è già ora del time-out per la panchina di casa. Nardò si mette a zona ma i canturini trovano la doppia cifra di vantaggio con l’entrata a canestro di Logan. Sul parquet anche Rogic e Morgillo con l’appoggio di quest’ultimo, Smith in penetrazione e Zugno con la tripla in transizione firmano un mini-break di 5-0 che riavvicina l’Hdl sul 18-23. Della guardia americana granata i liberi del 20-25 di fine primo periodo.

Stojanovic a segno dall’arco ed è -2 per i leccesi, ma Severini regala ossigeno a Cantù con il tiro dai 6,75 metri del 23-30. Baldasso dal perimetro sullo scarico di Donda per la perfetta parità, poi si scatena Logan con 9 punti costringendo coach Di Carlo a parlarci sopra sul 37-45 al 17’30”. L’ex Scafati prosegue il suo show con la conclusione pesante del +11 esterno, mentre Vojislav Stojanovic prova a tenere ripetutamente a galla i suoi in attacco con le giocate in post-basso. E attaccando il ferro per il 43-52 con il quale le due formazioni andranno al riposo.

vojislav stojanovic
Russ Smith questa sera ha lasciato la palma di migliore per Nardo a Vojislav Stojanovic

Locali che usciranno bene dagli spogliatoi, Zugno dalla media e il taglio di La Torre costringono Sacchetti a fermare subito tutto sul +5 al 21’49”. Parziale granata che si prolungherà fino al 12-0 con i due tiri a cronometro fermo di Borra, per il primo vantaggio serale di Nardò sul 53-52. Finalmente tornano a segnare i brianzoli con la schiacciata di Nikolic, un fuoco di paglia però perché bisognerà aspettare un libero della stessa ala per vedere il terzo e ultimo punto del quarto segnato da Cantù. Si accende Parravicini con due triple consecutive, ritorna a segnare Smith con tre tentativi dalla lunetta, è 71-55 Hdl con ancora dieci minuti da giocare.

Acqua San Bernardo che finalmente ritrova momentaneamente il feeling con il canestro, Da Ros nel pitturato e schiacciata di Nikolic suggeriscono al coach di casa di parlarci sopra sul +12. Stojanovic da tre punti, Baldasso con il reverse, 77-60 e questa volta è il turno di quello ospite a fermare tutto al 32’23”. Cantù prova a rifarsi sotto con i tiri pesanti di Nikolic e Baldi Rossi, ma un’inarrestabile Vojislav Stojanovic e Smith con penetrazione più un 2+1 consentono ai pugliesi di chiudere anticipatamente i giochi sul 93-67. Nardò che però non alzerà il piede dall’acceleratore, volando sul +30 (massimo vantaggio di serata) con le giocate degli ex Zugno e La Torre. Di Da Ros e Stefanelli le triple effimere per il definitivo 102-78. Gara4 che si disputerà sempre sullo stesso parquet sabato alle 20:45.

HDL NARDO’ – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 102-78 (20-25, 23-27, 28-3, 29-23)

Tabellini

NARDO’: Smith 21, Parravicini 13, Stojanovic 29, La Torre 17, Borra 4; Baldasso 5, Zugno 11, Donda 2, Baccassino, Buscicchio, Quarta, Antonaci. All.: Di Carlo.

CANTU’: Logan 19, Bucarelli 4, Nikolic, Baldi Rossi 8, Da Ros 9; Stefanelli 6, Rogic 3, Morgillo 2, Severini 10. N.e.: Berdini. All.: Sacchetti.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

One thought on “Vojislav Stojanovic incontenibile, Cantù affoga nella ripresa

  1. Che tramvata! Vorrei sapere cosa cavolaccio di un cavolo è successo dal 3°quarto in poi.

Lascia un commento