Virtus Bologna talento e profondità: a Cantù serve l’impresa

virtus bologna

Cantù ospita la Virtus Bologna di Teodosic e Belinelli, ancora imbattuta in trasferta. I brianzoli non hanno nulla da perdere.

Non è certamente la partita migliore per ricominciare e non lo era, tantomeno, quella di settimana scorsa con la Dinamo Sassari. Il ritorno di Frank Gaines in maglia Acqua S.Bernardo è coinciso con due impegni, sulla carta, piuttosto proibitivi: al PalaSerradimigni prima e in casa, contro la Virtus Bologna, domenica. Male da un lato, perché tornare subito alla vittoria avrebbe fatto bene al morale e alla classifica. Bene dall’altro, perché le due o tre settimane di lavoro prima delle sfide più abbordabili a Pesaro e con Varese potrebbero essere un importante vantaggio.

C’è da pensare, però, una partita per volta. Domenica pomeriggio, al PalaDesio, arriva una Virtus Bologna che, potenzialmente, è la seconda forza del campionato dietro alla sola Olimpia Milano. L’avvio un po’ altalenante, soprattutto tra le mura amiche, ha condizionato una classifica che non rende giustizia al vero valore del roster delle V Nere. Un gruppo che, per altro, non ha mai perso lontano da casa: 7-0 il bilancio in campionato, 5-0 quello in Eurocup, dove tra l’altro la squadra di Djordjevic non ha ancora perso una sola volta in 11 incontri. Per la legge dei grandi numeri, prima o poi, un passo falso in trasferta dovrà pure arrivare. E chissà che non avvenga proprio per mano dell’ex Gaines e dei suoi compagni, che non hanno nulla da perdere.

Virtus Bologna – Pallacanestro Cantù: l’andata

L’esordio in campionato dell’Acqua S.Bernardo Cantù è stato piuttosto amaro, ma, per la verità, preventivabile. Contro una squadra molto più quotata come la Virtus Bologna, i ragazzi di Pancotto hanno faticato a prendere le misure fin da subito, chiudendo la prima frazione sotto per 25-15. Un divario cresciuto nei due quarti centrali fino al -21 a 10′ dal termine. Nella quarta e ultima frazione, ampio spazio alle seconde linee, in un match ormai ben delineato. 84-65 il punteggio finale. 13 di Tessitori, 12 di Abass e 11 di Adams per le V Nere, 13 di Smith e Kennedy e 12 di Johnson per i brianzoli.

Annuncio Pubblicitario

Il roster della Virtus Bologna

L’organico della Virtus Bologna conferma quanto detto in precedenza. Dodici giocatori veri, tutti potenzialmente titolari in una squadra di media classifica e con alcuni elementi “fuori categoria”. A partire da Milos Teodosic, playmaker visionario che non ha bisogno di molte presentazioni. In Europa ha vinto tutto quello che c’era da vincere: un Eurolega, 6 Vtb League, 2 campionati russi, 2 coppe di Grecia, un Mvp di regular season Eurolega, 3 volte inserito nel miglior quintetto della competizione e altrettante nel secondo, due volte Mvp di Eurocup e poi due volte membro del miglior quintetto dei Mondiali con la sua Serbia. Ci sarebbe molto altro, ma basta a rendere l’idea del campione di cui stiamo parlando.

C’è poi Marco Belinelli, l’ultimo arrivato, che dalla Virtus è partito, a livello di giovanili, e alla Virtus è tornato, dopo 13 anni in NBA chiusi con un anello al dito e un trofeo nella gara del tiro da 3 all’All Star Game. Uno dei migliori italiani in circolazione, pronto a dare quel qualcosa in più nella caccia al tricolore.

Virtus Bologna
Un giovanissimo Belinelli in maglia Virtus Bologna

Talento indiscusso anche per il regista Stefan Markovic e l’ala Kyle Weems. Il primo una certezza, per quoziente intellettivo cestistico e capacità di lettura del gioco. Il secondo una bella conferma dello scorso campionato dopo alcune ottime stagioni in giro per l’Europa. Un atleta, ma anche un buon tiratore, con cui Cantù non si accoppia particolarmente bene in difesa a livello di pari ruolo.

Un problema comune anche al reparto lunghi, vero tallone d’Achille dei brianzoli e uno dei punti di forza della Segafredo. Dalla fisicità di Julyan Gamble all’esplosività di Vince Hunter, passando per la voglia e il tonnellaggio di Amedeo Tessitori (in dubbio per la partita) e Amar Alibegovic e la capacità di aprire il campo di Giampaolo Ricci, coach Djordjevic ha veramente l’imbarazzo della scelta.

Sugli esterni, tra le seconde linee, se così possono essere chiamate, spicca il talento e la spettacolarità di Josh Adams, un 1.88 capace di volare costantemente sopra il ferro. Da non dimenticare l’ex Abass Awudu Abass, tornato però alle cifre su cui viaggiava a Milano, dopo due ottime annate a Brescia. Quasi certamente out, invece, Alessandro Pajola, talento classe 1999 ma con la faccia tosta di un veterano.

Virtus Bologna
Awudu Abass ai tempi di Cantù

Qui Cantù

Un’altra settimana di allenamenti regolare quella che si appresta a chiudere la Pallacanestro Cantù. Quindi, allo stato attuale, nessun problema di natura fisica per i giocatori brianzoli, che quest’oggi si sono sottoposti come da consuetudine ai test Covid-19. “Non basta fare il 78% da due, il 38% tre, l’88% ai liberi, 21 assist, 103 di valutazione e 92 punti come contro Sassari – la dichiarazione di Cesare Pancotto diffusa sui canali del club – con squadre così blasonate non è sufficiente, occorre anche puntare sulla difesa, che deve essere un elemento importante per affrontare qualsiasi avversaria, indipendentemente dalla posizione di classifica e dal suo valore”.

“Vogliamo ribellarci alla nostra attuale posizione di classifica, nonostante a Desio arrivi una squadra di spessore come la Virtus, imbattuta in coppa e che in campionato ha sempre vinto fuori casa – ha proseguito l’allenatore marchigiano -; fare una partita di grande sostanza sarà quindi necessario. In gare come queste serve giocare cercando di togliere qualcosa agli avversari: contro Bologna dovremo farlo per limitare ogni loro singolo giocatore, perché in questo caso la qualità è altissima in ogni ruolo. Ai miei ragazzi dico che saremo giudicati per quello che riusciremo a fare o a non fare, l’avversaria conta fino a un certo punto, quindi rimbocchiamoci le maniche» ha concluso il capo allenatore biancoblù”.

Le formazioni

PALLACANESTRO CANTU’

0 Frank Gaines

1 Donte Thomas

2 Jaime Smith

3 Sha’Markus Kennedy

9 Gabriele Procida

10 Maarty Leunen

11 Andrea La Torre

13 Kavell Bigby-Williams

18 Tommaso Lanzi

22 Jazz Johnson

23 Jordan Bayehe

25 Biram Baparapè

32 Andrea Pecchia

Allenatore Cesare Pancotto

VIRTUS BOLOGNA

0 Amedeo Tessitori

1 Lorenzo Deri

3 Marco Belinelli

7 Amar Alibegovic

9 Stefan Markovic

11 Giampaolo Ricci

14 Josh Adams

32 Vince Hunter

34 Kyle Weems

35 Stefan Nikolic

44 Milos Teodosic

45 Julyan Gamble

55 Abass Awudu Abass

Allenatore Sasha Djordjevic

Arbitri: Bartoli, Pepponi, Valzani.

Palla a due: domenica 17 gennaio ore 17 al PalaDesio.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Redazione
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

Lascia un commento