Vanoli Cremona: nel mezzo del polverone arriva un duro match

Vanoli Cremona

Quello con la Vanoli Cremona avrebbe potuto essere un bel test per Cantù, ma torna ad essere una partita delicata. Un nuovo polverone scuote la Brianza.

 

Da un lato un sogno, perché in un mese si è passati dall’ultimo posto al -4 dalla zona playoff. Dall’altra un incubo, perchè a quanto pare la telenovela non è ancora finita. Nel momento migliore della stagione sono arrivate la fuga di Pashutin prima e la resistenza di Gerasimenko alla cessione della società poi. Squadra in mano a Brienza ma nuovamente nella bufera e passaggio agli americani rimandato, speriamo solo momentaneamente.

La speranza è che la squadra possa rimanere comunque concentrata sul campo, sebbene già il capitano Ike Udanoh abbia sentito il bisogno di dire la sua e di difendere Pashutin. Sul campo le cose stanno andando bene e vale la pena di provare a togliersi qualche soddisfazione in più, rincorrendo magari i playoff. Domenica sera però ci sarà di fronte una Vanoli Cremona sorprendente, a quota 22 punti in classifica (8 in più di Cantù) e attualmente terza forza del campionato. La squadra di Meo Sacchetti arriva da un bel successo esterno con Avellino e potrebbe recuperare Drew Crawford dopo diverse settimane.

A dare coraggio a Cantù c’è il risultato dell’andata, quando al PalaRadi si impose nettamente con il punteggio di 79-96 con 25 punti di Davon Jefferson. L’allora Red October giocò un primo tempo perfetto, allungando nel terzo quarto anche a +26, per poi farsi recuperare qualcosa nell’ultimo parziale.

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Quella di domenica sera (ore 20.45) è una sfida tra due dei migliori attacchi del campionato: Cantù è quinta, con quasi 84 punti di media, mentre Cremona terza con oltre 87. Dura la sfida anche a rimbalzo, dove l’Acqua San Bernardo è terza e la Vanoli seconda.

Il roster della Vanoli Cremona

La Vanoli Cremona può contare su un roster piuttosto profondo, con almeno 9 giocatori di buon livello. La regia è affidata alla coppia azzurra formata da Michele Ruzzier e Travis Diener, entrambi schierati diverse volte nello starting five. Ruzzier sta facendo registrare 7 punti e 2,7 assist, giocando 20 minuti a partita. È un discreto tiratore da fuori ma sta tentennando dalla lunetta. Diener gioca una manciata di minuti in più, facendo registrare 9 punti, 3,5 assist e 2,2 rimbalzi.

Wesley Saunders è la guardia titolare. Ha iniziato la stagione con numeri impressionanti, ma nelle ultime partite sembra essere in leggero calo. Le statistiche restano comunque polpose: 10,4 punti, 7,5 rimbalzi, 3,3 assist e 1,2 recuperi. Tira con il 41,7% da 3, ma spesso rifiuta tiri aperti per concludere più vicino a canestro. Più in forma è Tre Demps, che è reduce da 20 punti contro Avellino. Per fama è un tiratore e spesso conclude da oltre l’arco, ma per ora non va oltre il 30%.

Vanoli Cremona
Tre Demps è in un buon momento di forma

Vojislav Stojanovic occupa attualmente lo spot di ala piccola, in attesa del rientro di Crawford, che potrebbe arrivare già con Cantù. La stagione del talento serbo è iniziata solo da 6 gare per problemi fisici, ma già domenica è tornato a mostrare la sua completezza facendo registrare una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi. Andrew Crawford invece, fermo da un mese, stava disputando una stagione da realizzatore vero con 18,5 punti ad allacciata di scarpe.

Le ali forti sono molto mobili: Payton Aldridge tira con il 40% da 3, tentando quasi 7 triple per gara, il che gli frutta circa 12 punti di media; Giampaolo Ricci, autore di una grande stagione, ha una media punti simile, tirando però con il 30% dai 6,75 metri; infine Giulio Gazzotti, poco impiegato, ha comunque la capacità di segnare da fuori.

L’unico vero centro è Mangok Mathiang, sudsudanese naturalizzato australiano cresciuto cestisticamente a Louisville. Non particolarmente dotato tecnicamente ma importante presenza nel pitturato (9,7 punti e 9,5 rimbalzi, di cui quasi 4 in attacco).

Vanoli Cremona
Mangok Mathiang affonda la schiacciata

Qui Cantù

Il nuovo polverone che ha colpito la Pallacanestro Cantù torna a scuotere delle acque che sembravano essere quasi del tutto calme. La partenza non autorizzata di Pashutin e la frenata nelle trattative per la cessione del club possono minare la serenità di un gruppo che non è certamente messo nelle condizioni ideali di fare il proprio lavoro. I giocatori sembrano comunque averla presa in modo professionale, al di là di un iniziale sbigottimento, e stanno preparando la sfida con la Vanoli Cremona. Da segnalare qualche problema fisico per il trio Jefferson-Udanoh-Mitchell, i quali però dovrebbero comunque giocare.

Formazioni

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

0 Frank Gaines

1 Tony Mitchell

4 Gerry Blakes

5 Ike Udanoh

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

17 Luca Pappalardo

23 Francesco Quaglia

41 Davon Jefferson

Allenatore Nicola Brienza

VANOLI CREMONA

1 Wesley Saunders

6 Giulio Gazzotti

7 Travis Diener

8 Giampaolo Ricci

9 Tre Demps

10 Michele Ruzzier

11 Mangok Mathiang

16 Dario Boccasavia

22 Andrew Crawford

23 Peyton Aldridge

24 Vojislav Stojanovic

Allenatore Romeo Sacchetti

Arbitri: Baldini, Di Francesco, Boninsegna.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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