Tyler Stone apre il fuoco. Il derby torna ad essere brianzolo!

Tyler Stone
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Cantù vince il derby con Varese e rimane in corsa per i playoff. Vittoria corale, ma con Davon Jefferson e Tyler Stone ispiratori.

Era una partita speciale. Un derby lo è sempre, ma in questo caso valeva di più. Cantù aveva bisogno di vincere per continuare a sognare i playoff e aveva bisogno di una grande prova contro un sistema ben oliato. Nel prepartita Brienza aveva ricordato quanto la sua squadra soffrisse le formazioni di questo tipo, con tante soluzioni offensive. Serviva una prova difensiva maiuscola e la risposta, soprattutto nei due quarto centrali, è stata ottima. 84-75 il punteggio, che testimonia la bontà della prova dei brianzoli.

Protagonista ed MVP ancora una volta Davon Jefferson, in grado di annullare uno dei migliori centri del campionato e di realizzare una doppia doppia da 19 punti e 10 rimbalzi con 8/8 dal campo. Il lungo dell’Acqua San Bernardo è stato spalleggiato in primis da Tyler Stone: 16 punti, 8 rimbalzi, 4 triple pesantissime ed energia da vendere. La vittoria però è di squadra, non solo per l’applicazione difensiva, ma anche per i 5 uomini in doppia cifra.

Cantù aggancia dunque Varese a quota 28 punti in classifica e continua a vedere la zona playoff alla portata. Ora è attesa da due scontri con squadre in lotta salvezza (Pistoia e Torino), prima dell’ultima, forse decisiva, trasferta a Sassari.

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La partita

Quintetti: Gaines, Carr, La Torre, Stone, Jefferson per Cantù, Moore, Avramovic, Scrubb, Archie, Cain per Varese.

Avramovic parte forte realizzando i primi 4 punti della partita, ma Cantù risponde presente e si porta sul 9-6 con i canestri di Jefferson e La Torre. Varese perde Archie per falli (già 3) e Salumu per un duro colpo al naso, ma trova risposte da Scrubb e Ferrero che la spingono sul 16-23, con i brianzoli aggrappati al proprio centro. L’attacco fermo dell’Acqua San Bernardo rischia di rendere il passivo ancora più pesante, ma l’Openjobmetis spreca dalla lunetta e a fine primo quarto il punteggio è 18-25.

Blakes e Cain sbloccano le squadre in avvio di seconda frazione. Cantù riesce a tornare a -3 con un’iniziativa personale di Carr, ma Tambone la respinge con una tripla. Davis realizza il 28-30 dalla lunetta, poi per diversi minuti non segna più nessuno. Iannuzzi interrompe il digiuno con un bel piazzato dalla media a cui seguono però tre triple biancoverdi (due di Tyler Stone) che valgono il 37-35 e infiammano il PalaDesio. Una tripla di Avramovic permette comunque agli ospiti di andare a riposo avanti 39-40.

Tyler Stone
Tyler Stone salta per la palla a due

Al rientro dagli spogliatoi Aleksa Avramovic riprende da dove aveva aveva finito, ridando il +4 a Varese. Stone ribatte immediatamente con la stessa moneta. Seguono 3 minuti bruttini con tanti errori, fino a quando Davon Jefferson riporta avanti Cantù 46-45. La squadra di Caja litiga con i ferri del PalaDesio e l’Acqua San Bernardo allunga a +7 con i punti dei propri esterni. L’Openjobmetis si riavvicina con Archie, prima che Davis e Gaines chiudano la terza frazione sul 62-53.

Tyler Stone infila la quarta bomba di serata e regala il primo vantaggio in doppia cifra a Cantù. Nell’azione seguente, galvanizzato, smazza l’assist del +14 a Blakes, costringendo Caja al timeout. I biancorossi cambiano faccia e tornano a -9 grazie ad Archie. Il resto lo fanno i brianzoli con banali palle perse che riportano Varese a contatto. Blakes dà ossigeno ai suoi con la bomba del nuovo +8. Gaines segna con il fallo in penetrazione per il 78-67, poi però esce per falli a seguito di un tecnico. L’Openjobmetis però non ne ha più e Cantù amministra: finisce 84-75. Il derby è biancoverde.

Tyler Stone
Avramovic, il migliore di Varese

Tabellini

CANTÙ: Gaines 12, Carr 14, Blakes 12, Baparapè NE, Parrillo, Davis 6, Tassone NE, La Torre 5, Olgiati NE, Pappalardo NE, Stone 16, Jefferson 19. All.Brienza.

VARESE: Archie 9, Avramovic 24, Gatto NE, Iannuzzi 2, Natali NE, Salumu, Scrubb 19, Verri NE, Tambone 6, Cain 6, Ferrero 5, Moore 4. All.Caja.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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