Tyler Kalinoski si desta con le triple decisive, Cantù ko 75-76

Tyler Kalinoski rimedia con due tiri fondamentali nel finale a una prestazione da incubo. Cantù dilapida anche un vantaggio di 14 punti.

Dopo l’esordio con netta sconfitta contro un avversario che pure oggi si è dimostrato al momento “ingiocabile” (Milano ha sbancato Varese 110-77), Cantù debutta in uno spettrale PalaDesio in Supercoppa. Di fronte una Germani Brescia priva di alcuni elementi: Tj Cline e Dusan Ristic alle prese con problemi burocratici, mentre sono fisici quelli che attanagliano David Moss. Recuperato invece all’ultimo Giordano Bortolani.

Nonostante ciò, i canturini escono battuti anche in questa occasione. Per loro sicuramente passi in avanti per quanto riguarda condizione fisica e difesa, ma un attacco funzionato a corrente alternata e soprattutto i 19 rimbalzi offensivi concessi, sono gli elementi costati cari. Tra i singoli molto bene Andrea Pecchia in versione trascinatore nel finale, James Woodard in crescita dopo giovedì scorso mentre Gabriele Procida inizia a farsi notare. Ancora invisibile invece Donte Thomas. Tra gli ospiti partita di sostanza dell’ex Christian Burns (16+11), Giordano Bortolani mette in mostra cose molto interessanti mentre Tyler Kalinoski dorme per trentotto minuti prima di diventare killer negli ultimi due. 

tyler kalinoski
La Germani Brescia durante l’inno nazionale

La partita

Coach Pancotto opta per uno starting-five differente a questo giro: Johnson in cabina di regia, Woodard e Procida gli altri esterni, Leunen e Kennedy sotto le plance. Vincenzo Esposito risponde con Chery playmaker, Kalinoski e Crawford tra i piccoli, Sacchetti e Ancellotti come lunghi. Primo canestro della serata a opera di Kennedy, che inchioda su assist di Woodard. Tuttavia Brescia risponde con la tripla dell’ex Parrillo su scarico di Ancellotti e l’appoggio di Kalinoski per il 3-7. Un intraprendente Procida realizza dai 6,75 metri, ma Burns fa la voce grossa sotto canestro realizzando il tap-in che vale l’8-11. Positivo ingresso di Bayehe che realizza due canestri consecutivi (14-13), ma un suo fallo regala due liberi a Sacchetti che ringrazia per il 14-15 di fine periodo.

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Al rientro in campo l’italo-camerunense commette precocemente il suo terzo fallo, venendo poco dopo imitato da Crawford. Ancellotti da sotto, in due occasioni, permette agli ospiti di restare avanti (18-20). Woodard dall’arco firma il sorpasso (21-20), ma converte anche i due liberi dell’antisportivo commesso da Vitali e viene imitato da Leunen (28-22). Kennedy in transizione schiaccia costringendo Esposito a fermare il gioco sul 30-22. Leunen ispira anche la tripla di Johnson del momentaneo 32-25, Brescia si rifà sotto grazie a un parzialino di 4-0 firmato Chery-Crawford (35-31). Prima dell’intervallo due liberi di Pecchia e una penetrazione a fil di sirena di Smith, permettono ai brianzoli di andare al riposo sul 46-32, massimo vantaggio della gara.

Alla ripresa del gioco Crawford in transizione e Burns dalla lunetta riportano subito la Germani a -10, poi Pancotto è costretto a parlarci sopra dopo una persa di Woodard che permette il 48-40 di Chery. Leunen da tre su assist di Kennedy ristabilisce dodici lunghezze di margine, ma è Bortolani a ergersi protagonista con otto punti in tutte le salse ad avvicinare Brescia sul -3. Due tiri a cronometro fermo di Johnson fissano il 57-52 di fine terzo periodo.

Rapidi quarto e quinto fallo di Bayehe a inizio ultimo quarto, Crawford indovina la tripla del -1 ma Pecchia con un 2+1 e Kennedy con il semigancio ridanno ossigeno a Cantù (64-58). Crawford dalla media trova il canestro del sorpasso a 2’33” dalla conclusione (69-70), ma altri due giochi da tre punti di Pecchia consentono all’Acqua San Bernardo di approcciare l’ultimo minuto sul +2. Solo ferro per Vitali e Kalinoski commette fallo su Smith a 14″ dal termine, sembra il preludio ai titoli di coda in favore dei padroni di casa. Il playmaker sbaglia però entrambi i liberi, Tyler Kalinoski realizza la seconda tripla di serata a meno di 7″ dal termine che vale il 75-76. Jamie Smith prova a farsi perdonare con l’ultimo tentativo dall’arco, però senza successo.

ACQUA S.BERNARDO CANTù – GERMANI BASKET BRESCIA 75-76 (14-15, 32-17, 11-20, 18-24)

CANTù: Thomas, Smith 9, Kennedy 12, Woodard 11, Procida 7, Leunen 5, La Torre, Lanzi ne, Johnson 9, Bayehe 4, Pecchia 18, Caglio ne. All.: Pancotto.

BRESCIA: Vitali, Parrillo 6, Chery 11, Bortolani 8, Crawford 12, Burns 16, Kalinoski 8, Sacchetti 7, Ancellotti 8. All.: Esposito.

CLASSIFICA GIRONE A: Milano 4, Brescia 2, Varese 0, Cantù 0.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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