Tyler Kalinoski rimedia con due tiri fondamentali nel finale a una prestazione da incubo. Cantù dilapida anche un vantaggio di 14 punti.
Dopo l’esordio con netta sconfitta contro un avversario che pure oggi si è dimostrato al momento “ingiocabile” (Milano ha sbancato Varese 110-77), Cantù debutta in uno spettrale PalaDesio in Supercoppa. Di fronte una Germani Brescia priva di alcuni elementi: Tj Cline e Dusan Ristic alle prese con problemi burocratici, mentre sono fisici quelli che attanagliano David Moss. Recuperato invece all’ultimo Giordano Bortolani.
Nonostante ciò, i canturini escono battuti anche in questa occasione. Per loro sicuramente passi in avanti per quanto riguarda condizione fisica e difesa, ma un attacco funzionato a corrente alternata e soprattutto i 19 rimbalzi offensivi concessi, sono gli elementi costati cari. Tra i singoli molto bene Andrea Pecchia in versione trascinatore nel finale, James Woodard in crescita dopo giovedì scorso mentre Gabriele Procida inizia a farsi notare. Ancora invisibile invece Donte Thomas. Tra gli ospiti partita di sostanza dell’ex Christian Burns (16+11), Giordano Bortolani mette in mostra cose molto interessanti mentre Tyler Kalinoski dorme per trentotto minuti prima di diventare killer negli ultimi due.

La partita
Coach Pancotto opta per uno starting-five differente a questo giro: Johnson in cabina di regia, Woodard e Procida gli altri esterni, Leunen e Kennedy sotto le plance. Vincenzo Esposito risponde con Chery playmaker, Kalinoski e Crawford tra i piccoli, Sacchetti e Ancellotti come lunghi. Primo canestro della serata a opera di Kennedy, che inchioda su assist di Woodard. Tuttavia Brescia risponde con la tripla dell’ex Parrillo su scarico di Ancellotti e l’appoggio di Kalinoski per il 3-7. Un intraprendente Procida realizza dai 6,75 metri, ma Burns fa la voce grossa sotto canestro realizzando il tap-in che vale l’8-11. Positivo ingresso di Bayehe che realizza due canestri consecutivi (14-13), ma un suo fallo regala due liberi a Sacchetti che ringrazia per il 14-15 di fine periodo.
Al rientro in campo l’italo-camerunense commette precocemente il suo terzo fallo, venendo poco dopo imitato da Crawford. Ancellotti da sotto, in due occasioni, permette agli ospiti di restare avanti (18-20). Woodard dall’arco firma il sorpasso (21-20), ma converte anche i due liberi dell’antisportivo commesso da Vitali e viene imitato da Leunen (28-22). Kennedy in transizione schiaccia costringendo Esposito a fermare il gioco sul 30-22. Leunen ispira anche la tripla di Johnson del momentaneo 32-25, Brescia si rifà sotto grazie a un parzialino di 4-0 firmato Chery-Crawford (35-31). Prima dell’intervallo due liberi di Pecchia e una penetrazione a fil di sirena di Smith, permettono ai brianzoli di andare al riposo sul 46-32, massimo vantaggio della gara.
Alla ripresa del gioco Crawford in transizione e Burns dalla lunetta riportano subito la Germani a -10, poi Pancotto è costretto a parlarci sopra dopo una persa di Woodard che permette il 48-40 di Chery. Leunen da tre su assist di Kennedy ristabilisce dodici lunghezze di margine, ma è Bortolani a ergersi protagonista con otto punti in tutte le salse ad avvicinare Brescia sul -3. Due tiri a cronometro fermo di Johnson fissano il 57-52 di fine terzo periodo.
Rapidi quarto e quinto fallo di Bayehe a inizio ultimo quarto, Crawford indovina la tripla del -1 ma Pecchia con un 2+1 e Kennedy con il semigancio ridanno ossigeno a Cantù (64-58). Crawford dalla media trova il canestro del sorpasso a 2’33” dalla conclusione (69-70), ma altri due giochi da tre punti di Pecchia consentono all’Acqua San Bernardo di approcciare l’ultimo minuto sul +2. Solo ferro per Vitali e Kalinoski commette fallo su Smith a 14″ dal termine, sembra il preludio ai titoli di coda in favore dei padroni di casa. Il playmaker sbaglia però entrambi i liberi, Tyler Kalinoski realizza la seconda tripla di serata a meno di 7″ dal termine che vale il 75-76. Jamie Smith prova a farsi perdonare con l’ultimo tentativo dall’arco, però senza successo.
ACQUA S.BERNARDO CANTù – GERMANI BASKET BRESCIA 75-76 (14-15, 32-17, 11-20, 18-24)
CANTù: Thomas, Smith 9, Kennedy 12, Woodard 11, Procida 7, Leunen 5, La Torre, Lanzi ne, Johnson 9, Bayehe 4, Pecchia 18, Caglio ne. All.: Pancotto.
BRESCIA: Vitali, Parrillo 6, Chery 11, Bortolani 8, Crawford 12, Burns 16, Kalinoski 8, Sacchetti 7, Ancellotti 8. All.: Esposito.
CLASSIFICA GIRONE A: Milano 4, Brescia 2, Varese 0, Cantù 0.

