Trevon Allen primo Usa: a lui il compito di infiammare Cantù

Trevon Allen

La Pallacanestro Cantù mette sotto contratto Trevon Allen, play usa reduce dal primo anno da professionista in Polonia.

Energia, atletismo e ottime doti realizzative al servizio di coach Marco Sodini. Sono queste le principali caratteristiche del primo straniero ingaggiato dai brianzoli. Con il pacchetto lunghi ormai completo, ecco che anche il reparto esterni comincia a prendere forma, grazie all’innesto di un giocatore in grado di coprire sia il ruolo di playmaker sia quello di guardia.

Un atleta con la A maiuscola, che ama correre in campo aperto e attaccare il ferro con decisione, grazie alle sue ottime doti fisiche. Prevalentemente uno scorer, con discreta mano anche dall’arco, corrisponde perfettamente al profilo cercato dalla coppia Sodini-Frates, che sta costruendo una squadra capace di giocare ad alto ritmo e di segnare tanti punti.

Caratteristiche che, in parte, ricordano anche quella divertentissima Red October, allenata proprio dal coach toscano nel 2017-2018, quando i brianzoli centrarono per l’ultima volta i play-off e le semifinali di Coppa Italia.

La carriera di Trevon Allen

Trevon Allen, playmaker di 188 centimetri per 86 chili, è nato a Lewiston, nell’Idaho, il 16 febbraio del 1998. Ha iniziato la propria formazione cestistica alla Clarkston high school, poco distante da casa, trascinando la squadra a due campionati statali consecutivi, con un record di 51 vittorie e 2 sconfitte in due anni.

Poi il passaggio al college, con gli Idaho Vandals, dove è progressivamente maturato, migliorando il proprio gioco, fino a sbocciare nell’anno da senior. Alle prime due stagioni di ambientamento, ne è seguita una terza in cui ha fatto registrare 14 punti a partita in quasi 30 minuti di utilizzo. Ma è, come detto, nell’ultimo campionato collegiale che ha dimostrato il proprio valore: quasi 22 punti di media, 4.9 rimbalzi, 1.7 assist e 1.7 recuperi e il 40% dall’arco nei 30 incontri disputati, tutti da titolare.

Numeri che hanno attirato l’attenzione dello Starogard Gdanski, nella massima serie polacca. Alla prima esperienza europea, ha dimostrato di potersi adattare facilmente al nostro basket, confermando le ottime cifre dell’anno precedente: 19.5 punti, 5.2 rimbalzi, 2.8 assist e 1.3 palloni recuperati in 33’ di impiego a partita.

Trevon Allen
Trevon Allen in Polonia

Trevon Allen nel contesto canturino

Più realizzatore che regista, più rimbalzista che assistman, anche se dotato di un buon ball-handling. Trevon Allen appare come la più classica delle combo-guard statunitensi, sempre più diffuse nel basket moderno. Come annunciato, l’idea dello staff tecnico è di dargli minuti sia da playmaker sia da guardia, dove sarebbe più libero di attaccare il ferro e segnare, sebbene le sue penetrazioni, verosimilmente, creeranno molto spazio per i compagni sugli scarichi.

Da vedere cosa la dirigenza gli affiancherà. Stando ai rumors, mancano all’appello un italiano e uno straniero, entrambi esterni. Uno dei due potrebbe essere maggiormente un regista, l’altro, invece, una guardia tiratrice. A quel punto, il roster della S.Bernardo-Cinelandia Park 2021-2022 sarebbe pronto per mettersi all’opera.

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Redazione
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