Trento-Cantù: per i brianzoli un quarto a testa. Udanoh costante.

Trento-Cantù

Le pagelle di Trento-Cantù, il lunch match di domenica che ha visto gli uomini Pashutin portare a casa i due punti con il contributo, a turno, di tutti.

Dopo Trento-Cantù l’Acqua San Bernardo può sorridere: due punti d’oro, 11esimo posto in classifica, -4 dalla zona playoff e +6 sull’ultima casella, quella della retrocessione, ma anche buone prestazioni individuali da parte di tutti i suoi uomini di punta, che si prendono la scena un quarto a testa, sempre assistiti da Udanoh.

Acqua San Bernardo Cantù

Gaines 7,5: A inizio stagione si era guadagnato il soprannome di “Sdeng”, per via delle mattonate tirate contro il ferro. Nelle ultime 3 partite è 13/15 da 3, 6/8 da 2 e 7/7 dalla lunetta. Percorso netto sfiorato anche con la Dolomiti Energia, dove la perfezione dall’arco e dalla lunetta sono macchiate da un unico errore da dentro l’area. Nel secondo quarto ha una delle sue folate, risulta incontenibile e guida Cantù al sorpasso e all’allungo. Non chiamatelo Sdeng, ma tiratore.

Mitchell 6,5: Nel primo tempo, salvo una schiacciata, ci si chiede se sia in campo. Trento probabilmente prova a isolarlo dal gioco e Tony non conclude mai a canestro. Il terzo quarto però è tutto per lui, con un paio di canestri dei suoi in isolamento ed una tripla allo scadere che taglia le gambe ai padroni di casa. Qualche forzatura di troppo nell’ultima frazione.

Annuncio Pubblicitario

Blakes 7: Il suo ultimo quarto dura 3 minuti, prima di un ingenuo fallo in attacco che lo costringe ad accomodarsi in panchina. Quel tanto che basta però per realizzare 7 punti che tengono l’Aquila a distanza. Già nel primo quarto però il suo ingresso in campo dà una spinta in più alla squadra per energia e pericolosità offensiva. Sarà forse un caso che con Gerry in campo è +24 Acqua San Bernardo? In questa Trento-Cantù c’è sicuramente anche la sua firma.

Udanoh 7,5: Non ha un momento di onnipotenza come i suoi compagni, ma è di importanza vitale. Gioca 38 minuti dando un contributo difensivo eccellente, garantendo presenza a rimbalzo, facendo uscire dalle mani morbidi passaggi per i compagni e precisi piazzati dalla media. Nel secondo quarto prova ad entrare anche nella top10 settimanale con una poderosa inchiodata al ferro. Una certezza.

Parrillo SV: Due minuti e due falli.

Davis 6: Poco spazio anche per “Heed”, in campo solo 11 minuti. Fa comunque piccole cose utili.

Tassone 6: Sempre sulle tracce dei migliori attaccanti avversari. Per impegno difensivo è encomiabile. Nel finale è clutch con un 2/2 pesante dalla lunetta.

La Torre SV: 7 minuti in cui è poco coinvolto.

Jefferson 7,5: 14 punti nei primi 10 minuti, altri 4 molto importanti nel finale di gara. Davon si conferma punta di diamante dell’attacco canturino e, ancora una volta, tra i migliori di giornata in Serie A. Altra prova di spessore, chiusa con 22 punti, 9 rimbalzi, 5 assist e 9 falli subiti. Le 5 palle perse gliele perdoniamo. Ancora decisivo.

Pashutin 7,5: In settimana pare essere arrivata qualche offerta russa, ma Pashutin, in questo momento, è più canturino che dell’est Europa. Si conferma un grandissimo professionista, onorando il contratto e rimanendo concentrato nel preparare l’incontro. Sulle qualità tecniche non si può discutere e Trento-Cantù rappresenta l’ennesima impresa di un grande allenatore e di un uomo vero.

Trento-Cantù
Gaines nelle ultime uscite è l’uomo in più di Cantù dal punto di vista realizzativo.

Dolomiti Energia Trento

Marble 6,5: Nei due quarti centrali prova a tenere la squadra a contatto con i suoi canestri. Alla fine è il top scorer dei bianconeri (19) e il migliore per plus/minus ma non basta.

Pascolo 6: Fisicamente paga qualcosa e a rimbalzo non riesce ad imporsi. In attacco è cinico come sempre e manda a referto 13 punti con 6/9 dal campo.

Mian 5: È un tiratore ed è utile quando fa canestro. In Trento-Cantù fa 0/3, quindi non incide.

Forray 6: La solita energia e un paio di canestri veramente importanti. A tratti però è più nervoso del solito, tanto che incappa in un fallo tecnico.

Flaccadori 6,5: Gioca un ultimo quarto da leader e per poco non riapre una partita già chiusa. 10 dei suoi 17 punti arrivano proprio nel finale.

Craft 6-: Da uno come lui ci si aspettava un po’ di più. Non che giochi male, ma non guida la squadra come in altre occasioni. Prova da 8 punti grazie a due triple importanti nella ripresa, con 6 rimbalzi e 4 assist.

Mezzanotte SV: due minuti per lui.

Gomes 6,5: Ottima prova per punti e rimbalzi. La valutazione (24) e il plus/minus positivo ci dicono che Betinho ha disputato una gara di valore per aiutare Trento a portare a casa i due punti. Ci sono un paio di errori pesanti al tiro, quando la Dolomiti Energia poteva completare la rimonta su Cantù, ma ci possono stare.

Hogue 5,5: Soffre parecchio la fisicità di Jefferson, ma prova a sopperire con energia. A volte però eccede intestardendosi al tiro, seppur raddoppiato.

Jovanovic 5,5: Una bella schiacciata e poco altro in 9 minuti di gioco.

Buscaglia 5,5: Trento ha una delle migliori difese del campionato ma non riesce a trovare le giuste contromisure contro l’attacco canturino. Si adegua ai ritmi dell’Acqua San Bernardo invece di imporre i propri e perde due punti importanti tra le mura amiche. Tanto del merito va però ai brianzoli.

Trento-Cantù
Devyn Marble ha segnato 19 punti
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

Lascia un commento