Tony Mitchell non basta. Stone inguaia Pistoia, vicina all’A2.

Tony Mitchell

Cantù sbanca il PalaCarrara con un super Tyler Stone e continua ad inseguire la post season. La Pistoia di Tony Mitchell è sull’orlo del baratro.

 

Cantù fa il suo dovere ed espugna Pistoia per la seconda stagione di fila trascinata da uno straripante Tyler Stone. L’Oriora dà tutto quello che ha per rimanere nella massima serie, trovando un grandissimo LJ Peak prima e un ispirato Tony Mitchell poi. L’Acqua San Bernardo però non va mai in affanno, consapevole dei propri punti di forza e porta a casa due punti fondamentali per la lotta ai playoff. I toscani saranno chiamati a vincere le prossime due per provare a salvarsi.

Tra i punti di forza dei brianzoli, soprattutto nelle ultime giornate, c’è la coppia di lunghi formata da Stone e Jefferson. Il primo è sempre più una bellissima realtà. Gioca con energia e colpisce ogni disattenzione difensiva sia da fuori sia andando al ferro. Il secondo sembra poco coinvolto nel primo tempo, ma nel momento decisivo torna ad essere un fattore dominando il pitturato. Insieme combinano per 43 punti, più della metà di quelli dell’Acqua San Bernardo.

Annuncio Pubblicitario

Non è stata invece la giornata di Frank Gaines che chiude con 3/19 dal campo e -1 di valutazione. Vero che si giocava contro l’ultima della classe, ma vincere senza l’apporto di quello che è stato spesso etichettato come il leader del gruppo può essere considerata un’ulteriore prova di maturità della squadra di Brienza. Ottime infatti le prove dei compagni di reparto del numero 0. Carr ha gestito la squadra con personalità chiudendo con 5 punti, 6 rimbalzi e 6 assist. Blakes si è confermato ancora una volta un valido candidato al premio di sesto uomo dell’anno con 12 punti e 5 assist dalla panchina.

Cantù aggancia momentaneamente il settimo posto, occupato da Sassari ed Avellino in attesa dei risultati di domani. La classifica resta cortissima ed imprevedibile, ma la stagione dei biancoverdi continua a regalare emozioni e sorprese. Il sogno playoff può essere realizzato.

La partita

Quintetti: Gaines, Carr, La Torre, Stone e Jefferson per Cantù, Della Rosa, Mitchell, Peak, Krubally e Crosariol per Pistoia.

Un botta e risposta tra Stone e Krubally apre le marcature, ma è Cantù a partire meglio portandosi sul 2-7 con La Torre e Carr. Pistoia trova forza dagli italiani e pareggia a quota 9 con Crosariol e Della Rosa. I primi punti di Tony Mitchell firmano il sorpasso dell’Oriora 14-13, ma l’Acqua San Bernardo, sotto la brillante regia di Carr, controsorpassa. I padroni di casa però trovano continuità offensiva sull’asse Peak-Mitchell e chiudono la prima frazione avanti 25-19.

Blakes e Davis piazzano immediatamente uno 0-6 che vale la parità. LJ Peak non ci sta e dà il via ad un controparziale di 7-0 che ritocca il massimo vantaggio dei toscani. Cantù reagisce con Stone, ritrova ritmo ed entusiamo e torna avanti 34-36. È ancora Peak (già a quota 18) a ribaltare momentaneamente l’inerzia, prima che un paio di lampi di Gaines scrivano 41 pari all’intervallo lungo.

Tony Mitchell
Davon Jefferson contesta la conclusione di Crosariol

Cantù appare più brillante in avvio di ripresa e allunga sul 45-50. Pistoia resta in partita soprattutto grazie ad un paio di giri a vuoto dei brianzoli ben sfruttati da Crosariol. I biancoverdi iniziano ad innescare Jefferson con più frequenza traendone come beneficio un +8. Odum e Peak però tengono l’Oriora aggrappata alla partita e alla partita: 55-58 a fine terzo quarto.

I primi due minuti di ultima frazione seguono la falsa riga dei primi 30, con un paio di canestri per parte. Tyler Stone prova a chiudere i conti salendo a quota 22 personali e ripristinando 8 lunghezze di margine. I padroni di casa si affidano ai lampi di energia di Krubally e Mitchell, ma Blakes, di autorità, realizza il 65-74 a 3 minuti dalla fine che sa di colpo di grazia. Pistoia non riesce più a reagire, mentre Davon Jefferson (con anche una tripla) e Tony Mitchell ritoccano il proprio bottino a gara ormai chiusa. Finisce 74-84 per l’Acqua San Bernardo che continua a lottare per i playoff. Pistoia quasi in A2.

Tony Mitchell
Tony Mitchell, top scorer dei suoi

Tabellini

PISTOIA: Bolpin 2, Della Rosa 3, Peak 21, Krubally 8, Auda NE, Di Pizzo NE, Querci NE, Crosariol 8, Del Chiaro NE, Mesicek, Odum 8, Mitchell 24. All.Moretti.

CANTÙ: Gaines 9, Carr 5, Blakes 12, Baparapè NE, Parrillo, Davis 10, Tassone NE, La Torre 5, Olgiati NE, Pappalardo NE, Stone 24, Jefferson 19. All.Brienza.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

4 thoughts on “Tony Mitchell non basta. Stone inguaia Pistoia, vicina all’A2.

Lascia un commento

Top