Tony Carr già eroe: è suo il canestro che stende Brindisi

L’Acqua San Bernardo vince la quinta partita consecutiva e resta l’unica imbattuta nel girone di ritorno. A segnare i punti decisivi è Tony Carr.

 

A volte la realtà supera la fantasia, a volte la trama della gara sembra essere quella di un film. Cantù arrivava da due settimane senza basket, ma due settimane pazzesche. Cambia la proprietà, arriva la salvezza extracampo ma partono due giocatori importanti come Mitchell e Udanoh. Al loro posto arrivano Tony Carr e Tyler Stone, ragazzi motivati. L’avversario dopo due settimane del genere non è dei migliori: l’Happy Casa Brindisi reduce da 5 vittorie consecutive.

L’impressione, anche nelle parole di Brienza, è che serva un periodo di assestamento, eppure nell’aria c’è qualcosa. Il palazzo è caldo, la squadra gioca forte, i nuovi arrivi, seppur con qualche difficoltà fisiologica, sembrano essersi integrati bene. Cantù guida per lunghi tratti senza mai dare lo strappo decisivo. Si arriva quindi in parità all’ultimo possesso: non lo prende Jefferson, né Gaines, né Blakes; palla al nuovo arrivato Carr, arcobaleno soffice, due punti, vittoria, bolgia.

La nuova Cantù parte dunque con una vittoria e con la firma, pesantissima, di un nuovo arrivo. I tempi sono cambiati, ma per ora non la sostanza. Quinta vittoria consecutiva per l’Acqua San Bernardo, ancora imbattuta nel girone di ritorno e in piena corsa playoff. E se le parole del coach sono esatte c’è ancora margine di miglioramento e quindi tanto da divertirsi.

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Oltre a Carr, match winner e autore di 12 punti e 7 assist, grande prova di Davis (13 punti e 19 rimbalzi) e di Blakes (17 punti e tanta personalità). Solidi Gaines e Jefferson, rispettivamente con 17 e 15 punti.

La partita

La nuova Pallacanestro Cantù scende in campo con Gaines, Carr, La Torre, Davis e Jefferson, mentre Brindisi schiera Banks, Moraschini, Chappell, Gaffney e Brown. Brutto avvio dell’Acqua San Bernardo, poco in palla in attacco e subito sotto 0-6. Servono 2 minuti e mezzo per vedere i primi punti dei padroni di casa con un coast to coast di Gaines. Cantù trova ritmo con il suo playmaker e con Davis sorpassando sul 9-8. Banks risponde con un jumper, ma i primi 3 punti brianzoli di Carr tengono avanti i biancoverdi. Brindisi torna in testa con le triple di Gaffney e Moraschini, ma un super Shaheed Davis firma il controsorpasso. Gli uomini di Brienza provano un mini allungo, ma i punti di Riccardo Moraschini permettono ai pugliesi di restare a -1, 22-21, al termine della prima frazione.

La seconda frazione inizia ancora all’insegna di Shaheed Davis, già in doppia doppia dopo 13 minuti. I suoi punti valgono il 27-25 Cantù. Brindisi però è letale dall’arco dei 6,75m e ribalta il risultato con 9 punti della coppia Walker-Wojciechowski, intervallati da 4 di Jefferson. La difesa di Vitucci alza l’intensità e l’Happy Casa si porta a +4 con i canestri di John Brown, ma l’Acqua San Bernardo reagisce d’orgoglio producendo un 6-0 che vale il 44-42. Due punti di Kuba Wojciechowski mandano a riposo le squadre in parità.

Tony Carr
wojciechowski, autore di un’ottima prova

Cantù esce dagli spogliatoi con un 5-0 firmato La Torre-Gaines che però non indirizza la partita, che continua ad essere punto a punto. I padroni di casa controllano la lotta a rimbalzo e trovano punti importanti sui secondi tentativi con Jefferson, ma il talento di Banks e l’energia di Brown permettono all’Happy Casa di tornare in vantaggio 54-55. Brienza chiama timeout e Blakes recepisce il messaggio guidando i suoi al +5, mantenuto poi con la complicità di Davis e Gaines fino al termine del quarto.

Polveri bagnate in avvio di ultima frazione: per 2.30 non segna nessuno, poi 3 punti del solito Moraschini riducono ad un solo possesso lo scarto tra le formazioni. Cantù si sblocca con i primi punti di Stone, poi è l’altro nuovo, Tony Carr, a segnare 3 punti importantissimi per il 73-69. I pugliesi si affidano a Gaffney, i brianzoli mantengono le distanze con Blakes quando mancano 3 minuti da giocare. Chappell e Brown piazzano un mini break che vale la parità a quota 75, ma Jefferson e Blakes ripagano con la stessa moneta. Chappell realizza il layup del -2 a 1’dal termine, Gaines perde palla ma l’Happy Casa fallisce il tiro del pareggio. Tutto rimandato perché Davis fa 0/2 dalla lunetta e Banks aggancia a quota 79 con 12 secondi da giocare. Palla a Tony Carr, pick&roll e arcobaleno che si adagia dolcemente nel canestro lasciando solo 6 decimi sul cronometro. Brindisi prova un alley-oop finale che Gaffney non converte. Finisce 81-79, tra i “vi vogliamo così” della curva Eagles.

Tony Carr
Il ringraziamento degli Eagles a chi ha salvato Cantù

Tabellini

CANTÙ: Gaines 17, Carr 12, Blakes 17, Baparapè NE, Parrillo 3, Davis 13, Tassone NE, La Torre 2, Olgiati NE, Pappalardo NE, Stone 2, Jefferson 15. All. Brienza

BRINDISI: Banks 11, Brown 12, Rush 4, Gaffney 12, Zanelli 2, Orlandino, Moraschini 17, Walker 3, Cazzolato NE, Wojciechowski 10, Chappell 8, Taddeo. All.Vitucci.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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