Stings Mantova a Desio: in palio il primo posto nel girone verde

Stings Mantova
[ethereumads]

Stings Mantova prossima avversaria di Cantù. E’ la sfida tra le due squadre a punteggio pieno. Coach Di Carlo ha un gran quintetto.

 

Sfida al vertice al PalaDesio. Il match di domenica pomeriggio tra Pallacanestro Cantù e Stings Mantova vale il primo posto solitario in vetta al girone verde di Serie A2. Conta il giusto, a questo punto della stagione, perché nel basket, l’importante, è arrivare in forma ad aprile e maggio per non sbagliare nei playoff. Tuttavia, essere i numero 1 in classifica ha sempre il suo fascino e dà sempre forza e serenità all’ambiente.

Cantù e Mantova sono le uniche due squadre a punteggio pieno dopo il ko di Udine a Treviglio. I brianzoli hanno superato l’Orlandina e Torino in casa e vinto sui campi di Pistoia e Monferrato. La Mantovana, invece, ha difeso il proprio campo con Treviglio e Orzinuovi, uscendo vincitrice dalla doppia campagna di Sicilia a Capo d’Orlando e Trapani.

Stings Mantova
Matteo Da Ros nell’ultima vittoria della S.Bernardo-Cinelandia Park con Monferrato.

Lì Stings Mantova

“Incontriamo una delle squadre più attrezzate per la promozione – ha esordito coach Gennaro Di Carlo presentando il match – Credo che il blasone del club e il roster allestito confermino questo assunto. E’ una partita dal quoziente di difficoltà molto alto che ci aiuterà a capire quanta distanza c’è tra noi e le prime della  classe. Tuttavia non partiamo battuti. Cercheremo di mettere in campo le nostre qualità e le nostre caratteristiche per giocarcela al meglio. La buona partenza, anche inaspettata e favorita in alcuni casi dalle condizioni fisiche degli avversari ci aiuterà ad affrontare l’impegno con lo spirito giusto. In ogni caso, il primo posto a ottobre conta il giusto. Mi auguro possa esserci una bella cornice di pubblico. Per quanto mi riguarda, sono felice di riabbracciare Luigi Sergio, che ho allenato quando era più giovane a Maddaloni. Bello vederlo in un contesto del genere, da capitano”.

La Stings Mantova, dunque, non parte battuta, e per passare a Desio e continuare a sognare potrà affidarsi a un quintetto di altissimo livello per la categoria. Tanti gli elementi di spicco, a partire da Hollis Thompson, ala classe 1991 con un passato in NBA.  Non scelto al draft del 2012, ha esordito con la maglia di Philadelphia dopo un anno di crescita a Tulsa. Dal 2013 al 2017 ha vestito la maglia dei 76ers, prima del passaggio ai Pelicans. Nel 2017/2018 ha calcato i parquet europei con l’Olympiakos, prima di un’esperienza in Germania e il ritorno in G-League. A Mantova viaggia a 17.3 punti e 6.5 rimbalzi.

L’altra stella è Vojislav Stojanovic, visto in Serie A soprattutto tra Orlandina e Cremona. Come ai piani alti, sta dimostrando di poter fare un po’ di tutto ed essere un punto fermo per la squadra. Al momento fa registrare 17.5 punti, 8.3 rimbalzi e 4.3 assist per un 23.3 di valutazione media, che è il terzo miglior dato del girone verde.

Importante il contributo di due giocatori esperti come Marco Laganà e Antonio Iannuzzi, asse play-pivot di tutto rispetto. Il primo, ex Cantù, è in dubbio per una botta al ginocchio rimediata nella partita di domenica scorsa e verrà valutato giorno per giorno. Fin qui ha disputato un ottimo campionato, con 16.4 punti con il 50% dall’arco. Il secondo ne realizza 12.5, ma è un vero totem a rimbalzo (8.8) e una macchina da falli subiti (6.25). Chiude il quintetto la guardia Martino Mastellari, cresciuta tra Fortitudo, Imola e Pistoia.

Dalla panchina, si spartiscono la maggior parte dei minuti l’espertissimo esterno Riccardo Cortese e il classe 1997 Matteo Ferrara, ala di 2 metri presente a rimbalzo e nelle stoppate. Non mancano le comparse del play del 2002 Manuel Saladini e del centro del 2001 Beniamino Basso.

Qui Cantù

Quella di domenica potrebbe essere la prima partita in cui coach Marco Sodini non sarà costretto a rinunciare a uno dei suoi giocatori o a centellinarlo nel minutaggio a causa di problemi fisici. Nelle prime due era stato Lorenzo Bucarelli a guardare i compagni senza poter assaggiare il parquet. Con Torino avevano giocato tutti, ma la guardia toscana era stata in campo solo una manciata di minuti. Con Monferrato, invece, era toccato a Francesco Stefanelli prendersi un giro di riposo, nonostante l’ok dei medici. Il numero 1 è tornato regolarmente ad allenarsi da martedì e sarà disponibile per la sfida contro Mantova. Salvo imprevisti, tutti arruolabili.

Le formazioni

PALLACANESTRO CANTU’

1 Francesco Stefanelli

3 Luigi Sergio

4 Robert Johnson

11 Stefan Nikolic

20 Matteo Da Ros

21 Lorenzo Bucarelli

22 Marco Cusin

23 Jordan Bayehe

25 Trevon Allen

28 Giovanni Severini

Allenatore Marco Sodini

STINGS MANTOVA

0 Moustapha Lo

7 Antonio Iannuzzi

8 Martino Mastellari

9 Vojislav Stojanovic

10 Matteo Ferrara

15 Manuel Saladini

16 Riccardo Cortese

18 Marco Laganà

22 Beniamino Basso

24 Armando Verazzo

43 Hollis Thompson

Allenatore Gennaro Di Carlo

Palla a due domenica 31 ottobre ore 18 al PalaDesio

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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