Sha’Markus Kennedy risponde presente e Cantù torna a vincere

Sha'Markus Kennedy

I brianzoli vincono la più classifica delle sfide salvezza: piegata l’Allianz Trieste 73-67.Sha’Markus Kennedy in luce con 31 di valutazione.

Una partita da non sbagliare quella odierna al PalaDesio per la Pallacanestro Cantù, considerata la deficitaria classifica a un terzo del massimo torneo di basket 2020/21. Nonostante la prolungata assenza di Jaime Smith, le scusanti stasera erano davvero poche. L’avversario di giornata, infatti, aveva ripreso il proprio cammino soltanto domenica scorsa con la sconfitta contro la Virtus Bologna, a distanza di quarantanove giorni dall’ultimo incontro ufficiale.

E vittoria è stata per i brianzoli, all’interno di quaranta minuti in cui le due compagini, a tratti, non hanno offerto il meglio dello spettacolo. Ma era abbastanza comprensibile, vista la posta in palio. Quello che contava erano esclusivamente i due punti e Cantù li ha agguantati seppur con l’alternanza di alti e bassi. Freddi in attacco per buona parte del secondo quarto, lucidi invece nei momenti decisivi dell’ultimo. Oltre a un inedito 22% da tre, ma con maggior applicazione difensiva rispetto alle recenti uscite.

Sha'Markus Kennedy
Cantù e Trieste durante l’inno nazionale

Una bella risposta, sul campo, è arrivata da quel Sha’Markus Kennedy particolarmente indiziato di taglio con l’innesto di Kavell Bigby-Williams sotto le plance. Che abbia rilanciato le sue quotazioni dopo una prestazione condita da 21 punti, 11 rimbalzi e ben 7 stoppate? In doppia cifra troviamo poi Jazz Johnson con 15 punti e James Woodard con 13 punti e 4 assist, salito di tono nelle battute finali della sfida. Per Trieste il migliore è invece l’ex Ike Udanoh con 17 punti e 11 rimbalzi, ma lampi di classe sono arrivati anche da Milton Doyle, autore di 13 punti.

La partita

Coach Pancotto conferma il quintetto iniziale del match contro Trento, mentre il collega Dalmasson mescola un po’ le carte rispetto al solito con Laquintana, Doyle, Alviti, Grazulis e Delia. I brianzoli provano a partir meglio, portandosi sul 4-1 con Kennedy. Il centro statunitense si esalta con due stoppate, poi è Johnson con una tripla frontale a regalare il momentaneo +5 alla propria squadra. Trieste riacciuffa l’Acqua San Bernardo con un libero di Alviti per fallo di Woodard, ma Bayehe inchioda la schiacciata mostruosa del 18-12. Grazulis mette a segno il suo primo tiro pesante stagionale e così il primo periodo termina sul 20-17 per i padroni di casa, nonostante qualche problemino con i tagliafuori.

Trieste trova subito la parità in apertura di secondo con Fernandez dall’arco, prima di allungare anche sul +5 con un arresto e tiro dalla media di Doyle. Cantù non trova la via del canestro per quasi quattro minuti, Henry sfrutta un’autentica autostrada per schiacciare il 24-29, inevitabile il time-out per Pancotto. I brianzoli ritrovano il vantaggio grazie a un 6-0 di parziale, con Kennedy a convertire i due liberi a disposizione per il 30-29. Fantastico alley-oop tra Jazz Johnson e Sha’Markus Kennedy, tentativo errato di quest’ultimo corretto da Pecchia e l’Acqua San Bernardo può andare alla pausa lunga sul 34-31 a proprio favore.

Ci pensa l’ex Udanoh a riavvicinare l’Allianz all’uscita degli spogliatoi, con una tripla tutto solo in occasione di una rimessa e un tiro a cronometro fermo (36-35). I locali replicano con un break di 6-0, con la bimane di Kennedy in transizione su assist di Pecchia (42-35). Brianzoli che trovano la doppia cifra di vantaggio con un arresto e tiro dalla media di Woodard e un libero di Pecchia per il terzo fallo commesso da Henry (47-37), i triestini però concludono il terzo periodo limitando il passivo con i liberi di Udanoh e la penetrazione di Henry (47-41).

Prepotente parziale di 12-0 a favore degli ospiti in avvio di ultimo quarto, che mettono la freccia sul 47-49 grazie a un tiro dai 6,75 metri di Cavaliero. Johnson lo imita per il controsorpasso interno (52-49), Udanoh pareggia subendo un antisportivo da Woodard. I biancoblu riescono però ad allungare nuovamente, è di Kennedy il canestro da sotto su assist di Leunen che vale il +10 e il minuto di sospensione chiamato da Dalmasson al 36’11”. Udanoh subisce un altro fallo intenzionale questa volta da Leunen, Doyle colpisce dalla distanza sullo scarico di Fernandez riavvicinando l’Allianz sul -4. Cantù riguadagna subito dieci punti di margine con Sha’Markus Kennedy capace di colpire dall’arco e di affondare la schiacciata del 69-59 ben servito da Woodard. Nel finale di gara Doyle prova a riaprire i giochi due volte dall’arco, ma Trieste mai sotto i sei punti di svantaggio. Alviti sulla sirena fissa il canestro del definitivo 73-67.

Con questi due punti la Pallacanestro Cantù lascia la stessa Trieste e la Fortitudo Bologna sul fondo della classifica a quattro punti, salendo a quota sei in attesa di un altro match casalingo domenica prossima contro la Germani Brescia.

ACQUA S.BERNARDO CANTù-ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 73-67 (20-17, 14-14, 13-16, 26-30)

Tabellini

CANTù: Thomas 4, Kennedy 21, Woodard 13, Procida, Leunen 9, La Torre 2, Lanzi ne, Johnson 15, Bayehe 4, Baparapè ne, Pecchia 5, Caglio ne. All.: Pancotto.

TRIESTE: Coronica, Fernandez 5, Arnaldo, Laquintana 4, Delia 5, Udanoh 17, Henry 9, Cavaliero 3, Grazulis 6, Doyle 13, Alviti 5. All.: Dalmasson.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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