Serie A di basket: 75 anni fa l’ultimo buco nell’Albo d’oro

serie a di basket

In alcune occasioni il titolo in serie A di basket non venne assegnato: nel 1929, nel 1943/44 e nel 1944/45. Il rischio di un nuovo caso è reale.

Si riuscirà a portare a termine l’attuale stagione del massimo campionato italiano di pallacanestro? L’intenzione c’è ed è conclamata. Questo è quanto scaturito anche dalla conference call odierna della Lega Basket, alla quale hanno preso parte i rappresentanti di tutti i club. E’ al vaglio una possibile una nuova calendarizzazione qualora l’emergenza Covid-19 dovesse ridimensionarsi, con match ogni tre giorni a partire da metà maggio e play-off in stile Final Eight. Il tutto tassativamente entro il 3o giugno. Ma le possibilità, va detto, paiono ridotte. I numeri dei contagiati stanno lentamente rallentando quotidianamente, inoltre il rischio che anche il Sud possa finire sotto pressione come il Nord Italia sembra prendere purtroppo corpo.

serie a di basket
Umberto Gandini, nuovo presidente della Lega Basket

Così immaginarsi Campioni d’Italia e retrocessioni in questa serie A di basket 2019/20 diventa sempre più utopistico. Nel corso della storia in altre due circostanze il massimo torneo non ebbe modo di decretare alcunché, anche se poi andrebbero anche aggiunti gli scudetti successivamente revocati alla Mens Sana Siena nel corso del nuovo millennio (2011/12 e 2012/13). Nel 1929 non venne nemmeno iniziato per via dei conflitti che si generarono tra le varie federazioni impegnate nell’organizzazione di esso, che impedì anche alla nazionale italiana di scendere in campo in quell’anno.

Nel 1943/44, invece, non si intromise il secondo conflitto mondiale (come invece nella stagione seguente), bensì un reclamo poi accolto nella finalissima. Ebbene, la Triestina perse 25-23 sul campo della Reyer Venezia, ma gli ospiti si accorsero che venne cancellato l’ultimo minuto di gioco. Si optò quindi per non assegnare lo scudetto, con i lagunari che videro così sfumare il loro quarto titolo consecutivo.

Annuncio Pubblicitario

E la Pallacanestro Cantù come se la passò in quei anni? Il club fondato nel 1936 era ancora lontano dal basket di alto livello, ma sotto il nome O.N.D. (Opera Nazionale Dopolavoro) fino al 1943, ottenne svariati successi a livello provinciale e vinse le fasi regionali della Coppa Bruno Mussolini. Il 1945 per i brianzoli da un lato rappresentò un anno di transizione sul campo da gioco, dall’altro fu importante a livello societario: assunse la denominazione di Associazione Pallacanestro Cantù ed ebbe in Luigi Molteni il suo primo presidente ufficiale.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Redazione
Redazione
Informati Vinci Sostieni Spazio Sport Web Brianzolo & Comasco
http://www.wincantu.it

Lascia un commento