Scott Bamforth vale 2 punti, Cantù vale tantissimi applausi

Una stoica Cantù a ranghi ridottissimi cede solo nel finale ad una Dinamo Sassari da Final Eight. Scott Bamforth trascinatore.

Stoici, compatti, affamati, ma non basta. In totale emergenza, senza Udanoh e Parrillo e con Gaines e Blakes presto fuori per falli, Cantù gioca una partita di altissimo livello, alla pari contro una squadra da playoff, salvo poi cadere al tappeto negli ultimi minuti sotto i colpi di Scott Bamforth.

Non vale due punti, ma fa sicuramente ben sperare la prova dei ragazzi di Pashutin, che hanno ritrovato la fame e la voglia di combattere su ogni pallone. Emblematico ancora una volta Tony Mitchell, che chiude con 31 punti, 8 rimbalzi e 4 assist. Molto positivo anche Davon Jefferson, autore di 24 punti, con 5 rimbalzi e 5 assist oltre a ben 9 falli subiti e una grande difesa su Cooley.

C’è soddisfazione anche nelle parole di coach Pashutin, che però, da bravo perfezionista, oltre alle lodi ai propri giocatori, non manca di sottolineare gli errori difensivi su Bamforth, Smith e Thomas e i troppi punti concessi agli avversari.

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In conferenza stampa sono state date informazioni anche sullo stato di salute di Ike Udanoh, che oltre a non essere al 100% per la reazione allergica, ha dovuto prendere dei farmaci salvavita, per i quali la società sta aspettando indicazioni dalla commissione antidoping. La speranza è che arrivino indicazioni positive per la partita contro Avellino di settimana prossima, perchè questa Cantù, con questa faccia, al completo, può tornare a fare paura a tutti.

La partita

L’Acqua San Bernardo, orfana del suo capitano, scende in campo con Gaines, Tassone, Mitchell, Davis e Jefferson, mentre Sassari, reduce dalla vittoria in coppa a Larnaca, schiera uno starting five composto da Smith, Bamforth, Pierre, Thomas e Cooley. Subito primo lampo di Tony Mitchell che inchioda la schiacciata del 2-0, ma le triple di Thomas e Bamforth portano gli ospiti avanti di 4. Cantù regge l’urto muovendo bene la palla in attacco e segnando con quasi tutti i membri del quintetto: 13-14  a metà quarto. La Dinamo prova un nuovo allungo con Pierre e Thomas (16-22), ma i padroni di casa restano in partita con il duo Gaines-Jefferson. Un paio di fischi ingenerosi contro quest’ultimo (3 falli) permettono agli isolani di scrivere 23-31 sul parziale della prima frazione.

Jack Cooley e Shaheed Davis segnano 4 punti per parte nei primi due minuti di secondo quarto. Sono però ancora Gaines e Jefferson a guidare l’assalto brianzolo, portando il divario a soli 3 punti. Smith prova a rilanciare il Banco di Sardegna, Frank Gaines risponde con la quarta tripla su 4 tentativi per il 38-40. L’elastico continua, lo scarto si dilata nuovamente ma Davon Jefferson danza nel pitturato e guida Cantù al sorpasso. Due liberi di Cooley mandano a riposo Sassari avanti 45-46.

Scott Bamforth
La presentazione delle squadre

Una tripla di Bamforth e un canestro di Davis sbloccano le squadre immediatamente. Mitchell pareggia con una schiacciatona in contropiede, ma Scott Bamforth è ispirato e permette alla Dinamo di continuare a guidare l’incontro. L’Acqua San Bernardo ha dalla sua un Tony Mitchell in gran serata: due triple da vero numero 1 e +2 Cantù. I brianzoli però hanno seri problemi di falli: Gaines e Blakes con 4, Jefferson, Mitchell e Tassone con 3. I tiri liberi causati dal bonus aiutano gli isolani a tornare avanti 60-63. La Torre pareggia dalla lunga, Polonara replica con gli interessi portando il Banco a due possessi pieni di vantaggio. Due liberi di Jefferson chiudono il terzo quarto con il punteggio di 65-69.

Mitchell inventa 5 punti dei suoi permettendo a Cantù di continuare a giocarsela punto a punto. I biancoverdi perdono Gaines per falli e Scott Bamforth li respinge a -6. Il Mitchell show però non si ferma e l’Acqua San Bernardo resta a -1. Jefferson pareggia a metà frazione con uno stepback dalla media, ma arriva anche il quinto fallo di Blakes. Pashutin ha le rotazioni cortissime, ma Mitchell e Jefferson riescono comunque a guidare la squadra al sorpasso sull’85-84. Jack Cooley controsorpassa, Scott Bamforth ammazza la gara con la tripla del +4 a 2.30 dalla fine. Cantù è stanca dopo aver dato tutto, fino all’ultima goccia, e non riesce più a trovare il canestro, se non con tre liberi di Tassone. Finisce 88-97 per Sassari, ma quanti applausi per un gruppo che si è finalmente ritrovato.

Scott Bamforth
Davon Jefferson, anche lui espulso per 5 falli nel finale.

Tabellini

CANTÙ: Gaines 14, Mitchell 31, Blakes 2, Baparapè NE, Parrillo NE, Davis 11, Tassone 3, La Torre 3, Pappalardo NE, Quaglia, Jefferson 24. All.Pashutin

SASSARI: Spissu 3, Smith 16, Bamforth 24, Devecchi, Magro 2, Pierre 11, Gentile, Thomas 20, Polonara 9, Diop NE, Cooley 12. All.Esposito.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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