Grosso ostacolo per i brianzoli al debutto, attesi dalla Reyer Venezia vice campione d’Italia. E se la preseason diventasse un’arma in più?
Sei incontri, altrettante sconfitte. Non è stato certamente uno scorcio d’estate da ricordare per la Pallacanestro Cantù, capace di raccogliere soltanto delusioni negli impegni non ufficiali. Tuttavia, le buone notizie per Moraschini, Christon (nominato co-capitano) e soci sono sicuramente due. La prima è che soltanto fra poco più di quarantotto ore si comincerà finalmente a fare sul serio, poco conta ciò che accaduto in precedenza. La seconda invece, anche se è più una speranza, è che le amichevoli fin qui disputate si tramutino in un inganno per la loro prossima rivale. Ci penserà infatti la Reyer Venezia, sabato 26 settembre alle 20 al Palasport Taliercio, a battezzare Acqua S. Bernardo nella Lba SisalClub 2026/27 (diretta LbaTv, arbitri Baldini, Galasso, Attard). Una compagine che aveva bastonato i biancoblu solamente due settimane fa nella finalina del Garda Ball Elite. Chissà mai che i ragazzi di Frank Vitucci riescano a mostrare una faccia completamente diversa e al tempo stesso sorprendere così i loro quotati avversari. In ogni caso sarà quantomeno necessario mettere in mostra alcuni discreti progressi, soprattutto in vista dei più abbordabili impegni successivi nei quali sarà importante iniziare a mettere un po’ di fieno in cascina per la classifica.
Formazione orogranata che, viceversa, ha destato una buona impressione in precampionato. Specialmente nella recente Supercoppa Italiana, dove ha messo in mostra qualità e anche grande carattere: rimontata e battuta Tortona in semifinale, rientrata contro Milano da un -19 e finale persa solo all’overtime. Il riconfermato Neven Spahija può inoltre disporre di un roster lungo. In cabina di regia ci sarà Glynn Watson (16 punti e 3,5 assist in Supercoppa), al cui fianco partirà Leonardo Candi (11 punti e 4 assist). Come ala piccola agirà Jordan Parks (11 punti e 4,5 rimbalzi), da ala forte invece Kyle Wiltjer (17 punti con il 45,5% da tre). Centro titolare invece il capitano Amedeo Tessitori (1o,5 punti e 6 rimbalzi), che può beneficiare di Enoch Boakye (3,5 punti) come cambio. Pronti invece ad alzarsi dalla panchina gli esterni Ky Bowman (11,5 punti e 3 assist) e Octavio Moretto (2,5 punti). Ma anche uno tra il fresco ex Erick Green e Louis Olinde (5,5 punti e 3,5 rimbalzi), con Sasha Grant (2,5 punti) a dare minuti da ala. Infine completano le rotazioni Giovanni De Nicolao e Giga Janelidze.

Frank Vitucci: “Tutti disponibili per la Reyer Venezia. Un campionato che incuriosisce”
In occasione della conferenza stampa odierna, l’allenatore dei brianzoli ha dipinto un onesto quadro della situazione in vista dell’esordio. “Siamo tutti eccitati per questo inizio di campionato, contro un’avversaria importante che ha appena giocato la Supercoppa – le parole di Frank Vitucci -. Ci recheremo là con molta umiltà e orgoglio, vogliamo fare bene dopo una preseason traballante per ciò che riguarda i risultati. Ma che tuttavia, a volte, è una cosa a sé: anche nella F1 le qualifiche non rispecchiano sempre l’andamento della gara. L’importante è che la squadra stia progredendo e che possa arrivare a questo appuntamento con la giusta mentalità. Club e tifosi si aspettano di più, vogliamo competere in ogni occasione. A livello offensivo dobbiamo cercare di produrre di più a livello numerico, altrimenti ogni partita può divenire complessa. Alcuni giocatori non hanno ancora dimostrato appieno le proprie qualità, in attacco abbiamo perciò margine. Difensivamente invece devo dire che siamo migliorati col passare del tempo e ciò potrebbe restituirci un po’ di fiducia. Fisicamente stiamo bene, abbiamo qualche piccolo acciacco prolungato ma nulla di rilevante, non vogliamo nasconderci dietro a queste cose”.
“Questo è un gruppo nuovo che ancora deve trovare un modo tutto suo per comunicare e aumentare la conoscenza reciproca, per non incappare in errori che visti da fuori possono sembrare banali. Moretti? Un giocatore esperto, comunicativo e di talento, una presenza che si è percepita immediatamente. Con lui le rotazioni si sono allungate, qualcuno potrà anche non essere contento di non giocare granché. Ma starà a loro farsi trovare pronto quando avrà la possibilità di venire utilizzato. La Reyer Venezia ovviamente per me ha un certo richiamo e fascino, peccato non giocare nell’arena nuova: da questo punto viaggiamo parallelamente. Sarà la terza volta negli ultimissimi anni che una mia formazione debutta in Laguna, mi sa che il calendario a sto punto non lo faccia l’IA, è divertente come cosa. Sarà un campionato che incuriosirà, perché un po’ diverso da quelli passati perché credo sarà meno prevedibile: si affacciano realtà nuove e i budget sono diventati importanti. Mi pare di notare una bella differenza tra i team di fascia alta e gli altri”.
Neven Spahija: “Il recente incontro con loro non fa testo, sono migliori di quelli visti e hanno un coach preparato”
Qualche ora più tardi era invece toccato a colui che sarà il coach di casa presentare la sfida in questione. “Generalmente quando si gioca la prima in casa le aspettative sono tante e gli avversari non si conoscono granché – sottolinea Neven Spahija -. Vero li abbiamo trovati nel torneo a Lonato del Garda, tuttavia reputo che la stagione regolare sia un’altra cosa: credo siano molto meglio di quanto visto, con un allenatore preparato. Detto questo ci sentiamo preparati fisicamente e mentalmente, tra di noi è arrivato Erick Green, si era allenato però bisognerà concedergli un po’ di tempo avendo fatto soltanto due sedute con noi. Lui od Olinde? Domani decideremo. Gli altri nuovi li vedo integrati ogni giorno un po’ di più, tante cose sono migliorabili ma nessuna squadra può giocare la sua miglior pallacanestro a settembre. Le ultime due sfide mi trasmettono grande fiducia, nelle quali mi è piaciuta molto la nostra difesa. Abbiamo però ancora margine per crescere. Sto vedendo una tifoseria euforica, hanno validi motivi per esserlo e mi aspetto un Taliercio pieno per poter iniziare tutti insieme”.

