Reggio Emilia-Cantù: Jefferson e Gaines eccellenti, Pillastrini rimandato.

Reggio Emilia-Cantù

Le pagelle di Reggio Emilia-Cantù: Jefferson non delude mai, Gaines quasi perfetto, Brienza concentrato e capace. Rivers non basta.

Diamo i voti ai protagonisti di Reggio Emilia-Cantù, l’anticipo del PalaBigi che ha visto l’Acqua San Bernardo vincere la quarta gara consecutiva. In attesa delle decisioni della Legabasket riguardo al ricorso presentato dai biancorossi sulla presenza in panchina di Nicola Brienza, Cantù sale a quota 18 punti in classifica e vede i playoff. Al di là della sentenza finale resta l’ottima partita giocata da una squadra che non sembra fermarsi più.

Acqua San Bernardo Cantù

Gaines 9: Inizia giocando per la squadra con assist e presenza a rimbalzo, poi si mette in proprio caricando di falli gli avversari e sfiorando il trentello. Il risultato è una prestazione incredibilmente completa: 29 punti, 6 rimbalzi, 7 assist, 11 falli subiti e 41 di valutazione. Probabilmente il miglior Frank Gaines di una stagione già positiva.

Mitchell 6: Abbastanza nullo in difesa, non appariscente in attacco. Mette la firma di tanto in tanto, senza strafare, facendosi notare più per le esilaranti gag che per le giocate. La squadra vince, lui manda a referto 8 punti ed è comunque promosso.

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Blakes 6: Spesso entrando dalla panchina cambia ritmo alla squadra con la sua energia, ma non è questo il caso. Eccede immediatamente con la foga andando a sfondare un paio di volte su Candi e complicandosi la serata, poi però è bravo a reagire nella ripresa e a salvare la prova.

Udanoh 6,5: Anche in Reggio Emilia-Cantù regala una prova silenziosamente solida da 8 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. Qualche problema con le palle perse (4) e con gli arbitri, ma complessivamente più che sufficiente.

Parrillo 6: Mezzo punto in meno per i 5 falli spesi in soli 11 minuti, ma Sasà può certamente uscire soddisfatto da quel PalaBigi che l’ha lanciato in Serie A. Torna a segnare con due triple importanti nel secondo quarto che danno il via all’allungo brianzolo e cattura rimbalzi di pura voglia. Chiude con il miglior plus/minus dell’incontro: +17!

Davis 6,5: Solido e ispirato. Nei 17 minuti in campo si fa valere a rimbalzo (5), affonda un paio di schiacciate delle sue (7 punti) e ci aggiunge anche 2 stoppate.

Tassone 6: Anche lui come Blakes e Parrillo è condizionato dai falli e sta tanto a guardare, ma per impegno non si può non amarlo.

La Torre 6: Allenarsi con Tassone e Parrillo sta probabilmente dando frutti sulla garra messa in campo. Entra convinto, mette in atto 3-4 difese di qualità con anche una stoppata e si guadagna una bella sufficienza nonostante i soli 6 minuti sul parquet.

Jefferson 8: Fa ammattire i lunghi della Grissin Bon con la sua fisicità e le sue doti di realizzatore. Subisce 11 falli e indebolisce notevolmente la difesa reggiana già a corto di “big men”. Ritocca il massimo stagionale mandando a referto 32 punti, cattura 9 rimbalzi e sforna anche un paio di assist dal post degni di nota. Una certezza.

Brienza 7,5: Per tutta la settimana la sua presenza in panchina è stata tutt’altro che certa. Questo valorizza ancora di più il suo lavoro in sede di preparazione e la dice lunga sulle sue abilità di gestione della squadra.

Reggio Emilia-Cantù
Davon Jefferson, tra i migliori di Cantù anche in Reggio Emilia-Cantù.

Grissin Bon Reggio Emilia

Mussini 6,5: Con Cagnardi ha avuto poco spazio. Pillastrini gli dà più fiducia, anche se soprattutto a gara chiusa. Lui però è l’ultimo a mollare e lancia un segnale importante al nuovo coach con 14 punti.

Allen 5,5: Continua il suo andamento ondivago in stagione. Va in doppia cifra, sì, ma sparacchiando al tiro e facendo poco altro per la squadra. Serve ben altro per aiutare la squadra a vincere.

Candi 6: Bravo nel primo tempo a mettere il corpo sulle penetrazioni di Blakes e a guadagnarsi sfondamenti. In difesa c’è applicazione, in attacco, soprattutto al tiro, ci sono limiti evidenti. Si rende comunque utile con 6 assist.

Rivers 8: Classe limpidissima, facilità di realizzazione impressionante. Per due quarti e mezzo tiene in piedi la squadra quasi da solo con una prova da 30 punti, 7 rimbalzi e 8 falli subiti. Purtroppo per Reggio non basta.

Aguilar 6: In difesa è limitato dai falli e ci sta, ma resta in campo 32 minuti combinando poco anche in attacco. 9 punti con 2/8 da 3 a cui aggiunge 5 rimbalzi e 3 assist: ha vissuto serate migliori.

Gaspardo 5,5: Prova a sbattersi e ad uscire da un periodo difficile. Ci riesce con 4 punti, ma commette 5 falli in 10 minuti.

Cervi 6,5: Tra i più positivi nel primo tempo, o quantomeno uno dei pochi a trovare il canestro. I falli in attacco e la fatica difensiva su Jefferson lo tolgono dalla partita nella ripresa.

Ortner 5,5: A 35 anni fa il suo compito sotto i tabelloni. In attacco però non entrano i suoi tiri preferiti.

Llompart 6: Qualche lampo nel terzo quarto sembra accendere il play spagnolo e la sua squadra, ma dura poco. Per il resto poco utile.

Pillastrini 5,5: Reggio Emilia-Cantù rappresenta il suo esordio stagionale. Prende in mano una squadra in piena crisi e con il suo giocatore migliore dato in partenza. Situazione non facile, quasi impossibile da sanare in una settimana e contro i brianzoli in gas. Ci si aspettava però un’intensità diversa dai biancorossi.

Reggio Emilia-Cantù
Mussini ha eguagliato il suo massimo stagionale per punti
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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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