Pistoia Basket 2000 tra Cantù e la finale: Copeland la chiave?

pistoia basket 2000
[ethereumads]

Sarà Pallacanestro Cantù contro Pistoia Basket 2000 il secondo atto dei playoff. Copeland e Varnado i più pericolosi. Hunt tornerà?

Il countdown è partito. E’ iniziata una lunga settimana di avvicinamento a Gara 1 delle semifinali, secondo atto della cavalcata della Pallacanestro Cantù verso il ritorno nella massima serie. Liquidata l’HDL Nardò, con un giro a vuoto, sì, ma anche con tre larghe vittorie non scontate, è tempo di pensare alla Pistoia Basket 2000 allenata dal canturino Nicola Brienza.

Tutt’altra musica, tutt’altro avversario, tutt’altra fisicità da affrontare. L’Acqua S.Bernardo, però, ci arriva con il morale alto, frutto della prova di forza in Gara 4 in terra leccese, di un Logan sempre meglio inserito (e con una settimana di lavoro in palestra in più alle spalle) e di un gruppo che, nelle difficoltà, ha saputo compattarsi e reagire da grande. Servirà fare quadrato ancora una volta, blindare il PalaDesio e il fattore campo per strappare un biglietto per la finale.

I precedenti stagionali

Che non sarà una serie semplice lo testimoniano le due partite di seconda fase tra Pallacanestro Cantù e Pistoia Basket 2000. Impronosticabili, decise nel finale, tra l’altro con due vittorie della squadra in trasferta, in due palazzetti che, solitamente, sono dei veri e propri fortini. La partita di andata fu una vera battaglia. La squadra di Sacchetti la approcciò nel modo giusto, chiudendo il primo quarto avanti di 4. Poi un secondo parziale sottotono permise ai toscani di prendere il controllo, ma un secondo tempo difensivamente eccellente dei brianzoli (21-31), permise a Cantù di portare a casa i due punti (60-65 il finale).

Diversa la sfida di ritorno, con un punteggio leggermente più alto. Anche in questo caso, l’approccio dell’Acqua S.Bernardo, reduce da un ko con Forlì, fu abbastanza buono. All’intervallo, infatti, il tabellone del PalaDesio recitava 43-39. Un vantaggio ulteriormente incrementato nel terzo quarto (+9) grazie a un Nikolic ispiratissimo (20 punti). Poi qualcosa si ruppe. I biancoblù misero a referto solo 8 punti negli ultimi 10′, subendo tutta la furia di Copeland (30 punti), autore della tripla del sorpasso a 2 minuti dalla sirena finale. 68-70 al termine.

zach copeland
Pallacanestro Cantù e Pistoia Basket 2000 prima della palla a due nella gara di ritorno

Lì Pistoia Basket 2000

I giocatori a disposizione di coach Nicola Brienza abbiamo già imparato a conoscerli. C’è Zach Copeland, principale realizzatore, ben supportato da Jordon Varnado, fisico e atletico. Ma i pezzi di rilievo non si esauriscono con i due americani, perché Carl Wheatle, Gianluca Della Rosa, Lorenzo Saccaggi e Daniele Magro sono un supporting cast di valore. A loro si aggiungono Angelo Del Chiaro, che sta riprendendo la forma migliore dopo una lunga assenza, Gabriele Benetti e Matteo Pollone, che aumentano il livello di difesa e fisicità.

Una fisicità che ha pagato, suo malgrado, anche Piacenza, sconfitta 3-1 nei quarti. Serie simile a quella tra Cantù e Nardò, con i toscani che hanno giocato punto a punto per due o tre quarti nei primi due atti, scappando poi nella fase finale. La sconfitta, anche in questo caso, è arrivata in Gara 3, ma solo dopo un tempo supplementare. Mentre in Gara 4, grazie anche e soprattutto ai 32 punti di Copeland, i biancorossi hanno chiuso la serie.

32, quasi come i 34 di Logan. Quella tra le due guardie sarà sicuramente una delle sfide chiave della serie. Il numero 5 pistoiese è spesso l’ago della bilancia tra una vittoria e una sconfitta. Lo è stato nelle due partite con Cantù (9 all’andata e 30 al ritorno), ma anche in tante altre sfide chiave della stagione. Il “Professore”, invece, dovrà essere necessariamente l’uomo in grado di dare continuità offensiva ai brianzoli, evitando i blackout costati caro al ritorno, così come in Gara 3 con Nardò.

L’altra chiave sarà certamente l’impatto fisico. Al di là dei playmaker, Pistoia ha centimetri e atletismo da far valere. E se Nikolic può accoppiarsi bene con uno tra Wheatle e Varnado, l’altro, insieme a Magro, potrebbe non essere così facile da arginare. A maggior ragione se il reparto lunghi dovesse rimanere ancora monco per l’assenza di Hunt, pedina quasi vitale nello scacchiere di Sacchetti.

david logan
David Logan sfiderà Zach Copeland: sono due grandi realizzatori

Quì Cantù

Dario Hunt, appunto. Questo il dubbio che tiene banco e che crea più di qualche grattacapo in casa canturina. Uscito nella prima metà di Gara 2 per una lesione muscolare, ha saltato il resto della serie con Nardò, esponendo l’Acqua S.Bernardo ai rimbalzi offensivi di Borra. I tempi di recupero dati inizialmente farebbero pensare a un rientro nella seconda parte delle semifinali (da gara 3 o gara 4?), oppure, secondo una lettura un po’ più pessimistica, direttamente in un’eventuale finale. Negli ultimi giorni, tuttavia, sembra filtrare maggiore ottimismo e qualcuno ha ipotizzato di poterlo vedere in campo già a Desio, almeno in Gara 2. In questo senso, gli esiti della risonanza, in arrivo domani, potrebbero chiarire qualche dubbio in più sul suo possibile rientro nella serie. In ogni caso, ovviamente, non sarà al meglio e andrà gestito per evitare ricadute. Ma anche solo avere un corpo da frapporre agli avversari e un intimidatore credibile sotto al ferro sarebbe importante nell’economia della serie.

Le formazioni

PALLACANESTRO CANTU’

1 Francesco Stefanelli

4 Dario Hunt

8 Filippo Baldi Rossi

9 Nicola Berdini

11 Stefan Nikolic

19 Guglielmo Borsani

20 Matteo Da Ros

21 Lorenzo Bucarelli

28 Giovanni Severini

32 Roko Rogic

36 Alessandro Morgillo

40 David Logan

Allenatore Romeo Sacchetti

PISTOIA BASKET 2000

0 Gabriele Benetti

2 Gianluca Della Rosa

5 Zach Copeland

15 Lorenzo Saccaggi

16 Angelo Del Chiaro

18 Daniele Magro

19 Gregorio Allinei

20 Matteo Pollone

23 Jordon Varnado

24 Carl Wheatle

Allenatore Nicola Brienza

Gara 1 sabato 27 maggio al PalaDesio

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Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

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