Pasta Reggia Caserta – Mia Cantù:ecco gli Avversari

Pasta Reggia Caserta

La Pallacanestro Cantù cerca due punti importanti sul campo della Pasta Reggia Caserta. Vincere è l’imperativo per rialzare definitivamente la testa.

 

La Mia Cantù vola in casa della Pasta Reggia Caserta per confermare l’entusiasmo che l’arrivo di Recalcati e il successo su Reggio Emilia hanno portato. Tornare alla vittoria in trasferta sarebbe un segnale di continuità e un primo, liberatorio, calcio alla zona bassa della classifica.

I ragazzi di Recalcati si troveranno di fronte una delle squadre più in difficoltà del campionato, che fatica a trovare la vittoria dopo le gravi perdite di Czyz e Bostic. Due punti in più di Cantù in classifica ma solo 2 vittorie nelle ultime 11 partite. La scorsa settimana a Trento è arrivata la terza sconfitta consecutiva, con tanto di record di palle perse stagionale (ben 28!). Non per questo, però, sarà una partita facile. La Pasta Reggia avrà voglia di reagire e di tornare alla vittoria e farà di tutto per farlo domenica, di fronte al suo caldo pubblico.

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Caserta è una squadra che fa della difesa la sua arma principale. Occupa infatti il secondo posto nella graduatoria delle palle recuperate e delle stoppate. Per contro, l’attacco fatica parecchio. È una delle squadre che perde più palloni (15 a serata) e con il peggior rapporto assist-palle perse (13esima con 96.3, mentre Cantù guida la classifica con 126,6). La differenza in questa graduatoria si dilata ulteriormente se consideriamo solo le ultime tre partite: Cantù prima con margine a 176,5, Caserta ultima per distacco a 57,8. Le ultime tre partite sono state particolarmente complicate per i ragazzi di coach Dell’Agnello, che hanno tirato con il 26,6% da 3 (peggior dato del campionato), facendo registrare solo 68 punti ad allacciata di scarpe.

Nella gara di andata la Juve ha avuto la meglio al PalaDesio, con un 82-83 frutto del pessimo ultimo quarto difensivo dei brianzoli. Pilepic (23) e Watt (22) i top scorer.

IL QUINTETTO DELLA PASTA REGGIA CASERTA

Gran parte delle sorti della Pasta Reggia Caserta sono appese all’asse play-pivot Sosa-Watt.

Edgar Sosa, con i suoi 19 punti e 6 assist per gara, è il secondo miglior realizzatore del campionato e il quarto miglior assistman. È un playmaker di grandissima rapidità, abile sia in penetrazione che dalla lunga distanza e, spesso, una calamita per i falli subiti. C’è però una sottilissima linea tra la geniale giocata in velocità e la palla persa di frenesia: è infatti anche il giocatore che perde più palloni di tutta la Serie A.

Pasta Reggia Caserta
Edgar Sosa, croce e delizia della Juve

Mitchell Watt è invece il terzo miglior stoppatore (1,8), il quinto miglior rimbalzista (8,1) e il quinto per valutazione (19). Produce 15,2 punti a match, prediligendo il tiro da 2 punti, ma rendendosi pericoloso anche da dietro l’arco, con il 29%.

A far coppia con lui sotto le plance c’è Raphiael Putney, lungo atletico, che può anche aprire il campo con conclusioni da 3 punti. È probabilmente il miglior supporto della coppia appena citata, con i suoi 11,6 punti e 6,6 rimbalzi per weekend. Pecca un po’ di imprecisione dalla linea della carità (52,9%).

Chiudono il quintetto due giocatori arrivati a stagione in corso e, fino a questo momento, sempre schierati in quintetto. Si tratta della guardia Dardan Berisha e dell’ala ex Varese Yakhouba Diawara. Il primo ha giocato solo le ultime due partite, venendo impiegato complessivamente 49 minuti, segnando solo 6 punti, con due tiri da 3. Diawara, che di partite ne ha giocate 6, compirà 35 anni ad agosto ed è nella fase calante della sua carriera. Tiene comunque la media punti vicina alla doppia cifra, nonostante il 25% da 3 e il 47% dalla lunetta.

LA PANCHINA

Rotazioni abbastanza corte, quelle della Pasta Reggia Caserta, che utilizza regolarmente 4 uomini in uscita dalla panchina. Situazione non facile, se si tiene conto che uno di questi, il lungo Linton Johnson, nelle 4 partite disputate, non è mai andato a segno, nei 10 minuti di media sul parquet.

Qualità e punti vengono invece offerti dalla guardia Daniele Cinciarini. “Cincia” tira con altissime percentuali da ogni zona del campo, rivelandosi un’arma in più dalla panchina, con i suoi 10,1 punti per sfida.

Pasta Reggia Caserta
Cinciarini, alla seconda stagione a Caserta

Un buon contributo viene offerto anche da Marco Giuri, play-guardia classe ’88 con il duro compito di non far rimpiangere Sosa quando quest’ultimo rifiata. Porta alla causa quasi 6 punti e 3 assist ogni domenica.

Chiude il roster Viktor Gaddefors, a tutti gli effetti il sesto uomo della squadra, visto che è stato impiegato quasi sempre in quintetto fino all’arrivo di Berisha. I numeri dell’ala ex Virtus Bologna tuttavia non sono esaltanti: 7/21 da 3 in stagione e poco più di 3 punti di media nei 23 minuti di utilizzo.

Per quanto riguarda Cantù, dovrebbe essere ancora fermo ai box Tremmell Darden. Ci si attende quindi un’altra prestazione maiuscola da Cournooh, Acker e Parrillo.

LE FORMAZIONI

Mia Cantù

3 Alex Acker

5 David Reginald Cournooh

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

10 Fran Pilepic

12 Patrick Calathes

13 Craig Callahan

22 Zabian Dowdell

23 Francesco Quaglia

25 JaJuan Johnson

All. Carlo Recalcati

 

Pasta Reggia Caserta

1 Dardan Berisha

4 Edgar Sosa

9 Yakhouba Diawara

10 Andra Cinciarini

11 Vincenzo Ventrone

12 Raphiael Putney

15 Viktor Gaddefors

21 Marco Giuri

24 Dario Cefarelli

50 Mitchell Watt

80 Linton Johnson

All. Sandro Dell’Agnello

Gli Highlights del match d’andata della Pallacanestro Cantù vs Pasta Reggia Caserta

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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