Pallacanestro Cantù, in campo una settimana di stop. Ma fuori?

Archiviata la vittoria contro Reggio Emilia, il neo head-coach Nicola Brienza ha ordinato di rompere le righe ai giocatori della Pallacanestro Cantù. Nel frattempo la situazione societaria non si sblocca.

Non c’è che dire, per la squadra canturina il 2019 è nato nei migliori dei modi per quanto riguarda il responso del campo. Sono infatti state ben cinque le vittorie ottenute in sei incontri, un ruolino di marcia sicuramente sorprendente se raffrontato al periodo buio di fine 2018, quando ancora sotto la guida di coach Pashutin arrivarono ben otto sconfitte consecutive, con il panettone di Natale in quel di Varese sicuramente rimasto indigesto ai più. La netta vittoria casalinga contro Pistoia ha indubbiamente rappresentato l’inizio di una svolta sotto il profilo dei risultati ma anche dal punto di vista del gioco, finalmente più corale rispetto al puro individualismo della prima parte di campionato. Proprio sul più bello, però, ecco arrivare la pausa di tre settimane dovuta alla Final Eight di Coppa Italia e agli impegni della Nazionale, che permette ai giocatori della Pallacanestro Cantù di godersi un po’ di riposo. Infatti, i ragazzi di coach Brienza si ritroveranno soltanto il 18 febbraio per riprendere l’abituale routine degli allenamenti.

Una data, quella di lunedì prossimo, da cerchiare in rosso non soltanto per il raduno dei giocatori biancoblu, ma anche per l’ormai arcinoto appuntamento con gli adempimenti della Com.Te.C, riguardante il versamento di contributi e tasse relative agli stipendi di novembre e dicembre dell’anno scorso. Prima di allora, probabilmente ne sapremo di più per ciò che riguarda il destino della gloriosa società brianzola, alle prese con il tentativo di passaggio di proprietà. Ebbene, sembrerebbe che l’ottimismo sia in parte svanito, il comportamento del patron Gerasimenko nelle ultime ore è risultato alquanto ambiguo, inutile negare che tra i vertici societari impegnati in questa delicata transizione inizi a serpeggiare un po’ di preoccupazione. E il tempo, purtroppo, inizia a diventare nemico.

Dmitry Gerasimenko

Si vive dunque alla giornata nella Città del Legno, il quadro è in continua evoluzione ma a questo punto gli sbalzi umorali paiono garantiti. Naturale pensare che anche i giocatori della Pallacanestro Cantù siano alquanto alla finestra, per ora non si registrano particolari criticità, la voce di una partenza di Frank Gaines viene al momento assolutamente etichettata come infondata dal club. Indubbiamente però, andrà trovata una soluzione in questi giorni almeno fino a fine stagione per evitare una diaspora della maggior parte degli atleti ora sotto contratto.

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Ma è anche la Tutti Insieme Cantù, presieduta da Angelo Passeri, a essere subordinata dal passaggio di proprietà o meno. In caso di una fumata bianca, con tutta probabilità settimana prossima potrà procedere con la presentazione del progetto del consorzio, già ipotizzata in questi giorni prima di essere accantonata dal perdurare della trattativa. Ebbene, ci sarebbero già una decina di aziende pronte a partecipare. Non resta quindi che vedere se tutto ciò potrà partire ufficialmente.

Infine, è notizia di questo pomeriggio che il ricorso presentato da Reggio Emilia contro il tesseramento di Nicola Brienza come capo allenatore, è stato rigettato dal Giudice Sportivo. Confermata quindi, come era lecito aspettarsi, la vittoria sul campo dei canturini per 99-89.

pallacanestro cantù
Nicola Brienza, due vittorie su due quest’anno da head-coach (foto Pall.Cantù)
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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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