Pallacanestro Cantù sul fondo, serve lo switch di positività

A sei giornate dal termine Pallacanestro Cantù ultima in solitaria e con casi Covid. Ma con la fiducia il quadro può cambiare repentinamente.

L’ora più buia è quella che precede il sorgere del sole. Questa famosa massima, a firma Paulo Coelho, è tranquillamente adattabile al momento stagionale che sta vivendo la formazione brianzola di basket. Rimasta a guardare nello scorso week-end tutte le altre quattordici protagoniste del campionato di serie A in virtù del proprio turno di riposo, si ritrova ora in ultima piazza e completa solitudine, con alcuni (e si spera ultimi) casi di Coronavirus ancora irrisolti. Tuttavia, questo quadro particolarmente negativo potrebbe già mutare dalle prossime ore. Scopriamo come e perché.

Tamponi, domani e giovedì per capire chi ci sarà sabato

Alla vigilia di Pasqua è in programma al PalaDesio (ore 17) la sfida contro l’Happy Casa Brindisi. I canturini potrebbero presentarsi al completo, giocatori e staff inclusi, oppure no. Quest’oggi si è sottoposto a un nuovo test Frank Gaines, dopo quelli rapidi svolti nei giorni precedenti che hanno dato sempre esito positivo. Domani in serata l’Acqua San Bernardo potrà così sapere se riuscirà o meno a recuperare il suo miglior realizzatore (19,6 punti di media a incontro).

pallacanestro cantù
Una partenza in palleggio di Frank Gaines, il suo apporto è vitale (foto Pall.Cantù)

Non si sono ancora “negativizzati” nemmeno coach Piero Bucchi e il suo assistente Marco Gandini. I due, a questo punto, si sottoporranno a un nuovo tampone non prima di giovedì come il resto della squadra, a 48 ore dalla palla a due come da regolamento. Dunque, per capire se potranno tornare a sedersi sulla panchina biancoblu o meno, bisognerà attendere venerdì. In caso contrario, ci sarà il debutto di Antonio Visciglia in qualità di head-coach “pro tempore”. Nonostante l’assenza forzata dal Toto Caimi da oltre una settimana a questa parte, Bucchi e Gandini stanno riuscendo a monitorare gli allenamenti dei propri ragazzi attraverso una diretta streaming su YouTube predisposta dal club.

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Doppio turno casalingo per tornare in linea di galleggiamento

Con i successi interni dell’altro giorno, sulla carta preventivati, di Varese (88-70 contro Trento) e di Reggio Emilia (91-79 a Pesaro), è la Pallacanestro Cantù a chiudere la graduatoria a 14 punti. E per la prima volta in questo 2020/21 senza nessun’altra società a farle compagnia. Conscia dei buoni progressi messi in mostra nelle ultime uscite, servirà non scoraggiarsi mantenendo alta la stima in sé stessi. E il calendario può dare una mano per riacciuffare quantomeno un’avversaria, se non da già da sabato, dal turno successivo.

Prima Brindisi, poi Trento. Con un doppio successo interno non ci sarebbero dubbi sul fatto di abbandonare questo scomodo “status”. Ma la formazione allenata da Frank Vitucci gode di ottima salute grazie a sei vittorie consecutive ed è la seconda forza del torneo. Perdere con i brindisini non sarebbe quindi un’eresia, a patto di metterci una pezza successivamente contro i ragazzi di Molin. Quest’ultimi potrebbero anche essere raggiunti a quota 16, considerando il non abbordabile prossimo compito contro la Reyer Venezia. Lo stesso dicasi anche per Cremona, in caso di ko sabato contro Reggio Emilia, osservando poi l’11 aprile la propria sosta e rimanendo così ferma a 16. E se invece la Vanoli dovesse vincere? Ecco che i reggiani dovrebbero battere Varese (che però alla vigilia di Pasqua si recherà al Forum contro l’Olimpia….) per non essere agguantati dai brianzoli, viceversa sarebbe la OpenJobMetis a ritrovarsi nuovamente a fianco dell’Acqua San Bernardo.

Sotto le plance la Pallacanestro Cantù cerca “l’effetto Radic”

Per la volata finale, coach Piero Bucchi potrà disporre di un fresco e non indifferente rinforzo. Il centro croato Ivica Radic, infatti, è ha disposizione dello staff canturino fin dalla giornata di sabato scorso. In questi giorni sta entrando in sintonia coi compagni e conoscendo meglio gli schemi, non paiono esserci dubbi sul fatto che possa dare una mano già a partire dal match contro i pugliesi. Un suo impatto positivo, auspicabile e ipotizzabile, potrà finalmente dare una consistenza differente al reparto lunghi, con indubbi benefici anche per quello esterni. Con questa mossa sarà quindi costretto a vedere la partita (a meno di assenze di uno o più stranieri) da bordocampo Sha’Markus Kennedy. Il lungo statunitense resta dunque al momento in rosa e, con un mese da qui alla fine della stagione, difficile immaginare un epilogo differente.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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