Pallacanestro Cantù, le 5 giocate più belle. Ne vedremo ancora?

pallacanestro cantù

Riviviamo le cinque azioni che più hanno gasato i tifosi della Pallacanestro Cantù nel 2019/20. Con un quesito: ce ne saranno di più belle o è tutto finito?

Il massimo campionato di basket italiano è ufficialmente fermo da quasi dieci giorni, ma l’8 marzo ebbero la fortuna di scendere in campo soltanto quattro squadre: Trieste, Pistoia, Roma e Sassari. Per quella brianzola e altre dodici squadre, il tempo di pausa forzata è significativamente più lungo. Bisogna risalire al 9 febbraio per trovare l’ultimo turno completato totalmente. L’emergenza Coronavirus ha inevitabilmente sconquassato la pallacanestro nostrana, al momento è impossibile azzardare una data di ripartenza, semmai ci sarà. Il dubbio diventa sempre più lecito, l’incertezza è tanta. Non si saprà se si riuscirà a terminare l’attuale stagione, anche se la maggior parte dei club a quanto pare sono disposti a ultimare la regular-season persino a giugno con svariati turni infrasettimanali. Con un contesto del genere, così come abbiamo fatto per il calcio con il Como 1907, siamo andati a rivederci le migliori azioni (che potete vedere nel nostro video in basso) della Pallacanestro Cantù a oggi, stilando la nostra personalissima classifica. Andiamola a scoprire, in attesa di eventuali vostre opinioni differenti.

pallacanestro cantù
Cesare Pancotto pensieroso, si concluderà la stagione?

#5. Alley-oop tra Ragland e Hayes in VL Pesaro- Pallacanestro Cantù (72-87)

L’asse play-pivot è determinante nella palla a spicchi. Joe Ragland spinge la transizione, si arresta in prossimità della linea da tre punti e serve un “cioccolatino” per Kevarrius Hayes che non può non scartare, inchiodando la schiacciata sotto gli occhi di un impotente Leonardo Toté. I canturini otterranno così la quarta vittoria consecutiva in un mese di dicembre da incorniciare.

#4. Schiacciata di Jason Burnell in  Vanoli Cremona- Pallacanestro Cantù (54-78)

Un gesto atletico clamoroso da parte di un giocatore in grado di fare giocate clamorose. Jason Burnell riceve palla dentro l’area da Corban Collins, si gira abilmente sul piede perno mettendo a sedere l’avversario e inchioda una schiacciata di pura potenza in faccia a Matt Tiby. In una delle migliori performance di squadra per Cantù, capace di rullare dall’inizio alla fine gli uomini di coach Sacchetti al PalaRadi.

#3. Stoppatona di Hayes su Scola in Olimpia Milano-Pallacanestro Cantù (83-89)

Volare in cielo e cancellare un avversario è sempre qualcosa di esaltante. Farlo poi contro una leggenda come Luis Scola è qualcosa di ancor più gratificante. La transizione milanese sembrava cosa oramai fatta, ma Kevarrius Hayes mette in mostra anche qualità da velocista e con una progressione mostruosa riesce anche a coordinarsi perfettamente, trovando il timing giusto per fermare l’oro olimpico di Atene 2004. Orgasmo puro.

2#. Clark decisivo con il 2+1 in Pallacanestro Cantù-Treviso (77-74)

Una splendida giocata, ma soprattutto decisiva. A metterla a segno è Wes Clark, che proprio in concomitanza dell’arrivo di Joe Ragland inizia a sbocciare come un fiore a primavera. Poco più di venti secondi al termine e brianzoli sul -2, il play statunitense conclude il contropiede con un ottimo floater, subendo anche fallo. Converte anche il tiro libero aggiuntivo, prima di altri due realizzati sempre dal medesimo. E Cantù potrà proseguire la sua risalita in classifica.

1#. Clark da “casa sua” nel derby Olimpia Milano-Pallacanestro Cantù (83-89)

Nuova giocata da cineteca nel derby tra meneghini e canturini giocato al Mediolanum Forum. Wes Clark è entrato ufficialmente in un vero e proprio momento di grazia, lo si capisce anche dalla tripla indovinata allo scadere dei 24″ da metà campo! Mancherà ancora oltre sei minuti alla conclusione, ma senza dubbio questo è il canestro che scalfirà profondamente il morale dei padroni di casa. La domenica più bella da ricordare per coach Pancotto, per i suoi ragazzi e per tutto il popolo biancoblu da agosto a questa parte.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento