Pallacanestro Cantù: al lavoro con entusiasmo, sognando Johnson

Memorial Giani

La Pallacanestro Cantù è in ritiro a Chiavenna e i nuovi arrivi iniziano a farsi conoscere. Nel frattempo si cerca la guardia: il sogno è Dominique Johnson.

La Pallacanestro Cantù è in ritiro a Chiavenna da domenica mattina e sta lavorando al meglio per entrare in condizione. Lunedì è arrivato in Italia anche Wes Clark, che ha subito raggiunto i propri compagni con entusiasmo e dedizione. L’anno scorso, dopo l’ottimo avvio di stagione, ha subito un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo fino a poche settimane dalla fine della regular season. È uno dei giocatori più attesi, e sembra essere partito con il piede giusto.

Pallacanestro Cantù
Wes Clark con la maglia della Pallacanestro Cantù (Foto Pall. Cantù)

Già dal primo giorno, nonostante un po’ di jet leg e una disavventura con i bagagli, si è calato bene nella realtà canturina. Lavora sodo, concentrato, da leader. È un giocatore che ama le sfide e quella di guidare una Pallacanestro Cantù molto giovane nella stagione della ripartenza, sembra stuzzicarlo. Si è detto carico persino per la prima amichevole, contro l’ex canturino Frank Gaines, ora alla Virtus Bologna, di cui vuole provare a emulare la stagione in maglia Acqua San Bernardo.

Anche Corban Collins, play-guardia che dovrebbe uscire dalla panchina, sta convincendo molto gli addetti ai lavori. L’ultima stagione in Svezia e il ruolo in squadra non sono gli unici aspetti che ricordano quel Gerry Blakes che l’anno scorso si è fatto tanto amare dal popolo canturino. Grande potenziale, nonostante i limiti, e incredibile voglia di lavorare. L’abnegazione e lo spirito battagliero con cui si è presentato a Cantù sono un buonissimo segno per la stagione che verrà. Colpisce inoltre per educazione, altro punto in comune con Blakes. L’Università dell’Alabama l’ha forgiato a dovere, e Collins sembra essere una grande persona e un grande professionista.

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I meno esperti Kevarrius Hayes e Jason Burnell hanno iniziato a farsi conoscere come giocatori. Hayes è parecchio grezzo tecnicamente, ma ha un atletismo fuori dal comune. Per certi versi ricorda un po’ l’Henry Sims di Cremona, con diversi limiti ma un alto potenziale. I mezzi fisici non mancano nemmeno a Burnell, che piace per la versatilità che sta mostrando. Non dovrebbe avere problemi a ricoprire gli spot di 3 e 4, ma qualcuno, nonostante non sia altissimo, comincia a vederlo anche come un 5 bonsai.

Bene anche gli italiani, al lavoro con molto impegno. Andrea Pecchia è il più atteso ed è facile capire perché. La grinta e il temperamento dell’ex Treviglio sono evidenti già dai primi giorni e la mentalità è quella che può portarlo a fare bene anche in Serie A. Yancarlos Rodriguez non sarà un difensore “alla Tassone” o “alla Parrillo”, ma ha punti nelle mani, grazie a una maggior tecnica e velocità. Rapidità che non manca nemmeno ad Alessandro Simioni, nonostante la grande mole fisica. Con entusiasmo e voglia di imparare potrebbe ritagliarsi il proprio spazio in squadra.

Pallacanestro Cantù: caccia alla guardia

Mentre il ritiro prosegue a pieno regime, non si può dire lo stesso del mercato. L’ultimo tassello del mosaico di coach Cesare Pancotto si fa attendere e nessuna trattativa, per il momento, sembra decollare. La posizione di Maurice Creek resta in bilico. È un giocatore di grande talento, ma gli infortuni ne hanno un po’ rallentato la carriera. Il profilo è interessante e verrà sicuramente valutato nell’amichevole con la Virtus Bologna, ma la Pallacanestro Cantù sembra voler provare a puntare più in alto.

Al momento l’oggetto del desiderio è Dominique Johnson, ex Varese, Venezia e Pistoia, con tanti punti nelle mani. 17,6, 11,3 e 14,1 le sue medie realizzative nelle tre stagioni italiane. Uno scorer puro, proprio come servirebbe a Cantù, che però deve far fronte alle pretese contrattuali della guardia americana. Tra l’ingaggio importante e la pretesa di una clausola d’uscita a metà stagione, le parti sono ancora lontane, e sembra improbabile una chiusura nel breve periodo. Sul giocatore, stando agli ultimi rumors, ci sarebbe anche la Virtus Roma, impegnata a cercare il sostituto di Skyler Flatten.

Pallacanestro Cantù
Dominique Johnson, l’obiettivo primario di Della Fiori
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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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