PalaPrincipi, il tempo passa ma Cantù è sempre in finale di Coppa Italia

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La Briantea84 soffre per trenta minuti contro Giulianova in semifinale al PalaPrincipi, prima di schiacciare l’avversario negli ultimi dieci e imporsi 59-53. Giallo sul cronometro nel primo periodo.

Lasciate alle spalle le emozioni europee della tre giorni di Champions League in quel di Seveso e relativa qualificazione alla Final Four di Amburgo, è tempo di rituffarsi in una competizione di carattere nazionale per la UnipolSai Cantù. E’ la Coppa Italia, un trofeo che i canturini hanno sollevato al cielo nelle ultime  due edizioni e con un appuntamento che è divenuto immancabile dal 2013 ad oggi, riservato esclusivamente alle prime quattro classificate nel girone d’andata. Al Palaprincipi di Porto Potenza Picena, di fronte alla formazione di coach Bergna c’è l’Amicacci Giulianova, battuta una volta su due in regular-season.

A bucare le retine avversarie nel primo minuto di gioco, ci pensano da una parte Berdun e Miceli dall’altra. Cantù stenta a trovare confidenza col tiro da fuori, Giulianova ne approfitta per portarsi sul 2-6 con De Maggi e Kim. Bel canestro di Raourahi (foto in alto Briantea, 14 punti per lui) con Sagar a servire lo scarico dalla linea di fondo, poi Carossino impatta da sotto. Gli abruzzesi si riportano sul +4 con un tiro allo scadere dei 24″ di De Maggi, prima che il tempo sul tabellone scorra inesorabilmente per qualche secondo a gioco fermo senza che nessuno se ne accorga. La Briantea84′ recupera palla a metà grazie al suo pressing e tramuta i due punti con Sagar dalla media, poi è lo stesso capitano sul suo secondo tentativo sotto le plance a riportare avanti i canturini (12-10). Finale di quarto all’insegna dei canestri di Macek, grazie ai quali l’Amicacci terminerà il primo periodo con il vantaggio di un punto nei confronti degli avversari (13-14).

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Andrzej Macek (Giulianova), buona prova con 11 punti

Un gioco da tre punti di Marchionni ridà quattro punti di margine agli abruzzesi, che troveranno successivamente anche due canestri consecutivi di Kim. Raourahi dai 6,75 pareggia a quota venticinque quando mancano 3’47” al riposo e coach Accorsi chiama il suo primo time-out. I canturini tornano a guidare il punteggio con i canestri di Sagar e Geninazzi, gli ultimi minuti del periodo sono tutti racchiusi nella lunetta, con entrambe le squadre in bonus. Più precisi i giocatori di Giulianova, Amicacci sempre avanti di un solo punto alla pausa lunga (31-32).

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L’avvio della ripresa non è tra le migliori per i brianzoli, a secco in attacco e in bonus dopo soli 2’24”, scivolando a -8 sul canestro dalla media di Macek (31-39). Finalmente Cantù si sblocca con la tripla di Esteche quasi a metà periodo, con lo stesso argentino a beccarsi con De Maggi. Risultato? Doppio fallo tecnico. Brown dalla media per il 38-44, poi la Briantea decide di cambiare le sorti della partita. Qualche persa di troppo per i canturini che suggeriscono a coach Bergna di interrompere il gioco, ma al tempo stesso ottime risposte dalla propria difesa. La UnipolSai piazza un parziale di 7-0, suggellato dai due punti a fil di terza sirena da parte di Carossino con un tiro dalla media, sorpasso sul 45-44 con ancora dieci minuti da giocare al PalaPrincipi.

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Filippo Carossino (Briantea), suo l’ultimo sigillo del terzo periodo

Break che in realtà non si interrompe ma si prolunga sino al 18-0, con il tiro frontale di Sagar per il momentaneo 56-44. Gli abruzzesi provano a resistere all’onda biancoblù, ritrovando la via del canestro con De Maggi nel pitturato. Bomba di Brown a 2’55” dal termine e gap che torna sotto la doppia cifra (58-49), poi Macek dalla media e in contropiede, Giulianova si riavvicina pericolosamente e Bergna ferma tutto a novantadue secondi dalla fine (58-53). Per Cantù arrivano gli errori in attacco di Sagar e Raourahi, un personale del secondo permetterà al parziale di variare per l’ultima volta prima della conclusione della sfida. I tentativi dalla distanza abruzzesi e i viaggi in lunetta canturini saranno infruttuosi, al PalaPrincipi termina 59-53 a favore della UnipolSai Cantù.

Nessuna sorpresa quindi nella prima semifinale di Coppa Italia. Domani la finalissima alle ore 10.50, quando la squadra del presidente Alfredo Marson troveranno i padroni di casa del Santo Stefano Banca Marche, che hanno battuto Santa Lucia Roma per 59-56 (diretta RaiSport). Per quanto riguarda i tabellini personali, da segnalare i 15 di Sagar e i 14 di De Maggi.

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTU’ – DECO GROUP AMICACCI GIULIANOVA 59-53  (13-14, 18-18, 14-12, 14-9)

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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