Openjobmetis Varese: il derby è una sfida playoff. Varesini a casa.

Openjobmetis Varese
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Cantù attende l’Openjobmetis Varese in uno scontro diretto per i playoff. Trasferta vietata ai residenti in provincia di Varese.

Il derby con Varese, già di per sé, è una delle partite più importanti della stagione. Se poi entrambe le squadre si giocano importanti chance di arrivare ai playoff a sole quattro giornate dalla fine la posta in palio si alza ulteriormente e il derby numero 143 promette scintille. L’unico neo è ancora una volta la decisione delle autorità competenti di vietare la trasferta ai tifosi varesini, privando il match di parte del suo spettacolo (per tutti gli altri all’acquisto presentazione di un documento d’identità valido, da esibire anche all’ingresso il giorno dell’incontro). La tifoseria organizzata sarebbe comunque stata assente, avendo scelto di rimanere in silenzio dopo la morte di Daniele Belardinelli, storico ultras del Varese Calcio, negli scontri di Inter-Napoli.

L’Openjobmetis Varese si trova ai piedi della zona playoff, a quota 28 punti, due in più dell’Acqua San Bernardo. Una posizione che sta un po’ stretta, visto quanto mostrato soprattutto nella prima parte di stagione. Nel girone di ritorno i biancorossi sono in record negativo, con 5 vittorie in 11 partite. Nelle ultime 4 è arrivata una sola vittoria, in casa con Venezia.

Nelle ultime stagioni, sotto la guida di Attilio Caja, la squadra ha sviluppato una forte identità difensiva, trend confermato anche quest’anno, dove solo la Reyer Venezia subisce meno punti. Contro squadre marcatamente difensive e abituate a giocare a basso ritmo, Cantù ha però dimostrato di poter imprimere il proprio andamento alla partita e mettere così in difficoltà le avversarie. Riuscirci anche in questo caso darebbe alla squadra di Brienza maggiori chance di vittoria.

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La gara di andata

Il calendario della Serie A quest’anno ha messo di fronte Cantù e Varese a ridosso delle feste. Sabato a Desio sarà il giorno prima di Pasqua, mentre all’andata si giocò a Natale. Fu l’Openjobmetis a trovare il regalo più bello sotto l’albero. Grazie ad un primo quarto irreale di Thomas Scrubb, chirurgico da tre punti, i padroni di casa volarono sul 37-18 nel giro di 10 minuti. Un vantaggio che rimase pressochè intatto per tutta la durata dell’incontro. Finì 89-71. Scrubb MVP con 27 punti, ben supportato dai 19 di Avramovic. Per Cantù 19 di Gaines. Impalpabile Jefferson, autore di 4 punti e un solo tiro dal campo.

Il roster dell’Openjobmetis Varese

L’Openjobmetis Varese ha a disposizione 10 giocatori che coach Caja ruota regolarmente. Il playmaker titolare è Ronald Moore, reduce da tre buone annate a Pistoia. Pur litigando un po’ con i ferri sta confermando quanto fatto vedere nelle prime stagioni in Italia, tenendo 9,6 punti, 3,3 rimbalzi e 4,6 assist a partita. A dargli fiato ci pensa Matteo Tambone, poco brillante nelle ultime due uscite in cui non ha trovato il canestro e in cerca di riscatto.

Aleksa Avramovic, guardia titolare, è la stella offensiva (quasi 17 punti a gara). Ha licenza di uscire dagli schemi e di forzare qualche conclusione e se si accende può indirizzare fortemente la partita. Il suo cambio è il belga Jean Salumu, che partita dopo partita sembra aver trovato la sua dimensione all’interno della squadra. Doppia cifra nelle ultime due e medie in crescita. Può essere impiegato anche da ala in quintetti bassi.

Openjobmetis Varese
Aleksa Avramovic, top scorer della squadra

Thomas Scrubb, MVP della gara di andata, occupa lo spot di ala piccola ed è una pedina irremovibile del sistema di Caja. Gioca oltre 34 minuti a partita sporcando il tabellino in tutte le voci statistiche. Per lui 13,5 punti, 7,2 rimbalzi, 2,3 assist e 1,5 recuperi.

Tra le ali forti dovrebbe rientrare Dominique Archie, fermo un paio di settimane per un infortunio all’anca destra. Prima dello stop aveva sfoderato una prova da 24 punti con 4 su 5 da 3 contro Venezia. Da vedere la sua tenuta fisica. Se non dovesse essere al top sarà ancora concesso ampio spazio a Giancarlo Ferrero, combattente e idolo della curva. Viaggia a “soli” 6,5 punti a partita, ma ciò è dovuto al fatto che tira molto poco. Le sue percentuali (61% da 2 e 43% da 3) sono più che buone. Il reparto ali è chiuso da Nicola Natali, il meno talentuoso del gruppo.

Sotto le plance c’è mr doppia doppia Tyler Cain. Sono 12 le partite chiuse in doppia cifra sia per punti sia per rimbalzi. Anche le medie confermano questa tendenza: 9,7 punti e 10,7 rimbalzi. Dalla panchina subentra invece Antonio Iannuzzi, un gran lavoratore più che realizzatore.

Cain, secondo rimbalzista del campionato.

Qui Cantù

Accantonata l’amarezza per i due punti gettati in laguna contro Venezia, resta tanta voglia di riscatto e la consapevolezza di poterlo ottenere da subito. La settimana di allenamenti è stata positiva e ha lasciato coach Brienza soddisfatto. A livello fisico non ci sono particolari problemi da segnalare e saranno tutti arruolabili per la partita.

Le formazioni

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

0 Frank Gaines

3 Tony Carr

4 Gerry Blakes

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

16 Lorenzo Olgiati

17 Luca Pappalardo

33 Tyler Stone

41 Davon Jefferson

Allenatore Nicola Brienza

OPENJOBMETIS VARESE

2 Dominique Archie

4 Aleksa Avramovic

5 Christian Gatto

7 Antonio Iannuzzi

8 Nicola Natali

10 Jean Salumi

11 Tomas Scrubb

13 Damiano Verri

15 Matteo Tambone

16 Tyler Cain

21 Giancarlo Ferrero

25 Ronald Moore

Allenatore Attilio Caja

Arbitri Paternicò, Quarta, Nicolini.

 

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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