Olimpia Milano strapazza ancora Cantù: +40 a Desio.

Anche nel ritorno di Supercoppa Italiana l’Olimpia Milano dimostra tutta la sua imponente forza, battendo l’Acqua San Bernardo 102-62.

Cinque giorni dopo è nuovamente derby tra Cantù e Milano. Questa volta a campi invertiti, ma sempre senza pubblico. Non è infatti arrivata la tanto attesa delibera di Regione Lombardia riguardante la parziale riapertura degli impianti sportivi agli spettatori. Così i brianzoli hanno provato a scalare quella montagna attualmente chiamata Olimpia Milano senza la necessaria attrezzatura. Tuttavia coach Pancotto ha potuto contare su tutti i suoi ragazzi, mentre coach Messina rispetto al match del Forum non schiera Delaney, Hines e Moraschini. Dentro Leday e Shields. A referto anche Gravaghi.

olimpia milano
Un PalaDesio desolatamente vuoto anche oggi

Così senza i suoi tifosi, che possiamo chiamare idealmente ramponi, l’Acqua San Bernardo si è dimostrata quasi all’altezza dei quotati avversari all’inizio del secondo periodo portandosi a -2. Per poi via via scivolare sopra un infausto ghiaccio fino a fondo valle di fine partita, con quel -40, preoccupante più per i risvolti morali del gruppo che non per altro. L’Olimpia Milano ha potuto beneficiare dell’alta intensità difensiva tenuta per tutti i quattro periodi, che ha costretto Cantù a ben 23 palle perse. Anche in attacco i biancorossi si sono dimostrati su livelli eccellenti: il 61% da 3, un solo errore ai liberi su 19 tentativi e ancora 25 assist.

La partita

Terzo match e terzo starting-five differente per i brianzoli, alla ricerca di esperimenti più che di risultati: Smith, Johnson, La Torre, Thomas e Bayehe. I meneghini rispondono con Rodriguez, Punter, Shields, Brooks e Tarczewski. Partono forte i biancorossi confermando la propria confidenza con il tiro dall’arco. Con le triple di Shields e Punter e la consistenza da sotto di Tarczewski che costringe Bayehe a due falli dopo poco più di due minuti, Milano scappa subito sul 3-14. Buono l’impatto di Woodard in uscita dalla panchina, con i suoi 5 punti Cantù accorcia sul -8. Johnson inizia a mettersi in mostra con la tripla in faccia a Datome prima (15-20) e quella con tanto di step back poi che chiude la prima frazione sul 18-24.

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Gioco da quattro punti in apertura di secondo periodo per Leunen e Cantù è a -2. E’ sempre l’ala dell’Oregon a indovinare allo scadere dei 24″ su un piede solo un altro tiro dai 6,75 metri (27-29), tuttavia Milano piazza un break di 10-0 e scappa di nuovo sul 27-39. Kennedy inchioda la schiacciata del 31-41, il team di Ettore Messina impone però un altro parziale a doppia cifra andando al riposo sull’agevole punteggio di 31-54.

Al rientro dagli spogliatoi Pancotto tenta un quintetto con Thomas da ala piccola, ma la musica non cambia. Anche Micov non perdona dall’arco su assist di Rodriguez, time-out Acqua San Bernardo al 24’36” sul 38-65. Punter approfitta di tre liberi per fallo di Johnson per ampliare il margine tra le due formazioni sul +31. I brianzoli ritrovano la via del canestro dalla linea della carità con Smith e Pecchia, ma Milano non ha nessuna intenzione di fermarsi. Due canestri consecutivi di Shields e tre liberi di Johnson mandano in archivio il terzo periodo sul 46-81.

L’Olimpia Milano tocca il massimo vantaggio di serata con una tripla di Shields (46-88), il finale di gara ha realmente poco da dire come non mai. Johnson trova una bella tripla dopo un “dai&vai” con Bayehe e due liberi per diventare il miglior marcatore tra le fila canturine. Giunge anche finalmente il primo canestro dal campo di Thomas dopo tre incontri, con la bomba del 58-94 a 2’51” dal termine. Il tiro pesante dell’ex Cinciarini manda in archivio la sfida con il punteggio di 62-102. Venerdì per l’Acqua San Bernardo il derby di Masnago contro Varese, sconfitta oggi di misura a Brescia 89-88.

ACQUA S.BERNARDO CANTù-A|X ARMANI EXCHANGE MILANO 62-102 (18-24, 13-30, 15-27, 16-21 )

Tabellini

CANTU’: Thomas 6, Smith 7, Kennedy 8, Woodard 5, Procida 1, Leunen 10, La Torre 3, Lanzi, Bayehe 2, Johnson 16, Pecchia 4, Caglio ne. All.:Pancotto.

MILANO: Punter 17, Leday 16, Moretti 12,  Micov 11, Gravaghi, Rodriguez 5, Tarczewski 14, Biligha 2, Cinciarini 6, Shields 10, Brooks 9, Datome . All.:Messina.

CLASSIFICA GIRONE A: Milano 6, Brescia 4, Varese 0, Cantù 0.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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