Olimpia Milano: capolista, favorita, ma a secco da due gare

Olimpia Milano

Olimpia Milano e Pallacanestro Cantù pronte al derby. La prima è favorita, ma accusa stanchezza e reduce da cinque sconfitte consecutive tra coppa e campionato, Cantù cerca l’impresa giocando leggera.

Olimpia Milano contro Pallacanestro Cantù. Forse basta questo. Ci sono partite che si presentano da sole, senza grandi discorsi. È il caso dei derby e in particolare di uno dei derby più sentiti del campionato italiano, giunto all’edizione numero 167.

Cantù non ha niente da perdere. A salvezza ormai in tasca guarda ai play-off come un obiettivo ma non indispensabile, soprattutto in un’annata in cui esserci è già la più grande vittoria. La brutta sconfitta con Trieste ha lasciato un po’ di amaro in bocca e c’è certamente voglia di rivalsa. Vincere al Forum di Assago contro la capolista è un’impresa per pochi, ma tentarci, con il cuore, senza pressioni, potrebbe essere la formula vincente.

Dall’altra parte i meneghini non sono nel miglior momento di forma. Dovendo giocarsi l’accesso alle Final Eight di Eurolega gran parte delle energie fisiche e mentali sono riversate sugli scontri continentali. In Serie A sono arrivate dunque due sconfitte consecutive (ben cinque includendo quelle di Eurolega, mai così male dal gennaio 2012) contro Venezia e Cremona, più una vittoria non troppo convincente, tre giornate fa, sul parquet di Reggio Emilia. Il derby è anche per Milano una buona occasione per riscattarsi.

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La gara di andata

La partita di andata finì 74-101 per gli uomini di coach Pianigiani, ma la sfida non fu così a senso unico come testimonia il punteggio. All’esordio dello sponsor Acqua San Bernardo, Cantù riversò ogni goccia di energia sul campo, restando in partita per tre quarti. Poi un blackout e l’imbarcata finale. Ottime le prove di Jefferson e Udanoh (entrambi in doppia doppia) per i brianzoli, decisive quelle di Kuzminskas (20 punti) e Gudaitis (19), che però non sarà della partita.

Il roster dell’Olimpia Milano

L’Olimpia Milano ha senza dubbio il roster più lungo e talentuoso del campionato, costruito per essere competitiva in Europa e dominante in Italia. La stella della squadra è senza dubbio Mike James, probabilmente il miglior giocatore della lega. Ha salvato diverse volte la squadra grazie al suo talento offensivo e alla sua facilità nel fare canestro. Le medie italiane non gli rendono giustizia, in quanto spesso centellinato, ma realizza comunque oltre 14 punti a partita.

Il duo serbo formato da Nemanja Nedovic e Vladimir Micov conferisce maggior trattamento di palla e abilità di letture. Entrambi inoltre sono temibili tiratori da fuori, capaci di punire ogni errore della difesa. Tra gli esterni stranieri non vanno dimenticati James Nunnally, MVP del campionato nel 2016, e Curtis Jerrells, non eccellente nelle letture ma in grado di realizzare canestri pesantissimi.

Olimpia Milano
Vladimir Micov, alla seconda stagione con l’Olimpia Milano

Foltissimo anche il reparto lunghi: Kaleb Tarczewski, Alen Omic e Mindaguas Kuzminskas sono tre stranieri con grande esperienza ad alto livello. Senza contare poi l’impatto energetico che danno i due ex canturini, naturalizzati italiani, Jeff Brooks e Christian Burns.

Il roster è completato da tre italiani spesso nel giro della nazionale: Andrea Cinciarini, Amedeo Della Valle e Simone Fontecchio partirebbero in quintetto in più di metà delle squadre del nostro campionato. Milano può permettersi di dare loro un ruolo di contorno, il che la dice lunga sul livello dell’organico.

Olimpia Milano
Christian Burns, uno dei tanti ex canturini

QUI CANTU’

Per quanto riguarda il campo, settimana di allenamenti regolari per tutti i giocatori canturini. A livello societario invece, ieri sera nella presentazione del progetto legato al consorzio presso il Golf Club di Carimate, è emerso quello che sarà almeno provvisoriamente il nuovo Cda del club (in attesa dell’ufficialità con la prossima assemblea dei soci). Confermata la nomina a presidente di Davide Marson, gli altri membri rispondono al nome di Andrea Mauri, Antonio Biella, Sergio Paparelli, Angelo Passeri, Roberto Allievi, ai quali si aggiungono anche Alberto Beretta (Managing Director Contract Division di B&B Italia Spa) e Gioacchino Pantoni (commercialista e revisore contabile di “Studium Pantoni Sabbatini Dell’Isola). Alla serata sono stati invitati gli esponenti di una quarantina di aziende prettamente locali, tra volti nuovi e vecchie conoscenze della Pallacanestro Cantù. In linea di massima, viene chiesta una partecipazione su base triennale.

Le formazioni

OLIMPIA MILANO

00 Amedeo Della Valle

2 Mike James

5 Vladimir Micov

13 Simone Fontecchio

15 Kaleb Tarczewski

16 Nemanja Nedovic

19 Mindaguas Kuzminskas

20 Andrea Cinciarini

21 James Nunnally

23 Christian Burns

32 Jeff Brooks

55 Curtis Jerrells

92 Alen Omic

Allenatore Simone Pianigiani

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’

0 Frnk Gaines

3 Tony Carr

4 Gerry Blakes

7 Biram Baparapè

8 Salvatore Parrillo

9 Shaheed Davis

10 Maurizio Tassone

11 Andrea La Torre

16 Lorenzo Olgiati

17 Luca Pappalardo

33 Tyler Stone

41 Davon Jefferson

Allenatore Nicola Brienza

Arbitri Martolini, Vicino, Morelli.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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