Next Gen Cup: al PalaCarrara esordio amaro per Cantù

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L’under 18 di Cantù esordisce in Next Gen Cup con un brutto primo tempo. La reazione nella ripresa non basta. Trieste vince 52-69.

Non poteva esserci esordio peggiore per la Pallacanestro Cantù under 18 in questa final 8 di Next Gen Cup, la kermesse in cui si sfidano i settori giovanili delle squadre di serie A. La formazione di Visciglia parte contratta contro l’Alma Trieste, in una sfida già considerata decisiva. Nei primi 8 minuti l’Acqua San Bernardo trova solo 3 punti, trovandosi a dover recuperare da subito diversi punti. La giovane età non aiuta e per tutto il primo tempo i ragazzi sono apparsi annebbiati. Buona la reazione nella ripresa, quando però il muro da abbattere era ormai insormontabile e la sicurezza dei triestini un ulteriore ostacolo.

Bisogna però ripartire da qui, dalla bella reazione nel secondo tempo, dalla consapevolezza che con grinta e fiducia nulla è precluso. Domani altre due partite per provare a strappare un pass per Firenze: alle 11.30 con Pistoia e alle 18.30 con Pesaro.

La partita

L’under 18 della Pallacanestro Cantù sfida Trieste nella gara di apertura del girone F di Next Gen Cup, che mette in palio due posti per la Final Four di Firenze. Coach Visciglia si affida al quintetto formato da Cucchiaro, Procida, Gatti, Marazzi e Boev, mentre Nocera schiera Schina, Giustolisi, Deangeli, Arnaldo e Carlino. Subito botta e risposta dall’arco con Procida che risponde ad Arnaldo. È però l’Alma ad uscire meglio dai blocchi di partenza e sfruttando la siccità offensiva brianzola portandosi sul 3-16 con l’aiuto di tutti i suoi ragazzi. Bisogna aspettare 8 minuti per vedere un nuovo canestro dell’Acqua San Bernardo, firmato da Di Giuliomaria. Arienti lo segue a ruota provando ad accorciare, ma un super Deangeli chiude il primo parziale con il punteggio di 7-21.

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I ragazzi di Visciglia partono più convinti nei primi minuti secondo quarto con i punti di Quarta e Nasini, riportandosi a -11. I biancorossi però continuano ad attaccare con pazienza allungando 14-34 grazie a Castellino. Cantù, squadra più giovane della manifestazione, accusa il colpo e a metà gara insegue 16-40, senza dare segni di reazione.

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Antonio Visciglia, coach di Cantù

Come nel primo tempo è Procida ad aprire le danze per i biancoverdi, guidando un 8-0 che ridà fiducia alla squadra. Trieste si sblocca, ma tre grandi triple di Arienti valgono il -12. Castellino, in prestito per questa Next Gen Cup, dà ossigeno all’Alma con un canestro e fallo. Cantù è finalmente in partita, attacca con fiducia e difende forte: Di Giuliomaria firma il 37-47, prima che un paio di errori aiutino Arnaldo e Deangeli a mandare in archivio la frazione con il +14 biancorosso.

Arnaldo segna una tripla pesantissima per inaugurare gli ultimi 10 minuti. Ziviani ripristina le distanze e tiene Cantù aggrappata con le unghie al match. La squadra lotta con cuore e arriva anche a -7, ma Arnaldo e Castellino riportano il divario in doppia cifra. Deangeli e Giustolisi piazzano l’allungo decisivo a due minuti dal termine. Finisce 52-69 per l’Alma. L’Acqua San Bernardo dovrà superarsi domani per continuare la competizione.

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Il quintetto di Cantù in questa Next Gen Cup

Tabellini

CANTÙ: Lanzi, Arienti 13, Cucchiaro 2, Nasini 10, Procida 11, Di Giuliomaria 4, Quarta 1, Gatti, Ziviani 7, Markovski, Marazzi 2, Boev 2. All.Visciglia.

TRIESTE: Giustolisi 8, Deangeli 16, Schina 5, Comelli 4, Castellino 14, Carlino 6, Arnaldo 14, Sala, Antonio 2, Lessing NE, Cattaruzza NE, Pieri. All.Nocera.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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