Mitchell Watt giustiziere di una Cantù mai in partita

Mitchell Watt
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Pesante sconfitta della Red October Cantù in casa della capolista Venezia. Partita mai in discussione. Mitchell Watt il migliore della Reyer, Culpepper top scorer dei biancoblu.

Se la partita con Venezia rappresentava il primo test per vedere di che pasta è fatta questa Cantù, la truppa di Sodini torna a casa dalla laguna tutt’altro che serenissima. Atteggiamento sbagliato in partenza, troppo morbida nel mollare alle prime avversità. Certo, la Reyer vista quest’oggi al Taliercio ha fatto capire perché è prima in classifica e con lo scudetto sul petto, ma è stata la faccia poco combattiva dei biancoblu a lasciare la maggior parte dell’amaro in bocca. Non ne va fatta una tragedia, perché lasciare due punti sul parquet dei campioni d’Italia era stato messo in conto. La Red October non è una squadraccia oggi come non era una squadra da finale dopo aver battuto Avellino e Pistoia. Incassato il colpo è tempo di guardare avanti, alla partita con Torino di settimana prossima, dove una vittoria al PalaDesio è richiesta per continuare a sognare la post-season, senza dimenticare però che l’obiettivo primario, la salvezza, è già stato praticamente raggiunto.

Primo tempo

Presenti per la Reyer sia Haynes che Bramos, in dubbio per motivi differenti, entrambi in quintetto con Watt, Jenkins e Daye. Assente solo Crosariol per Cantù e consueto quintetto con Smith, Culpepper, Chappell, Burns e Thomas. È proprio quest’ultimo in tap-in ad aprire i giochi, mentre Venezia risponde con Bramos. Red October un po’ ferma in attacco, solo 2 punti in 4 minuti, e i padroni di casa vanno sul +6 coinvolgendo tutti i propri uomini. Tanti gli errori di Culpepper, 12-4 Reyer e primo timeout per Sodini. Burns e Thomas sbloccano Cantù in attacco, ma Mitchell Watt e Austin Daye tengono le distanze invariate: 17-9 con 2.46 sul cronometro. Orogranata anche a +11 con la tripla di Bramos. Culpepper con un canestro e fallo prova ad entrare in partita e a ridurre lo scarto, ma sotto la regia di De Nicolao gli uomini di De Raffaele chiudono avanti 28-16.

De Nicolao continua a segnare anche in avvio di secondo quarto. Cantù resta a -12 con due liberi di Cournooh. Il numero 5 biancoblu è tra i più reattivi e riporta Cantù a -10. Si sblocca anche Smith dalla lunetta per il 35-26. Haynes da 3 rispedisce prontamente indietro i brianzoli, che perlomeno sembrano più presenti su entrambe le metà campo. Thomas e Cournooh ricuciono a -6, ma un 4-0 di Watt, complici le continue scivolate dei canturini sul parquet del Taliercio, valgono una nuova doppia cifra di vantaggio della Reyer. Ellis ed Haynes si rispondono dall’arco. Due punti di un devastante Mitchell Watt chiudono la prima metà di gara sul 49-38.

Mitchell Watt
Randy Culpepper, top scorer di Cantù

Secondo tempo

Daye e Thomas danno il via alla ripresa con due bei canestri. Venezia trova due triple con Haynes e Jenkins, ma Cantù resta lì con quelle di Chappell e Smith. Nuovo allungo dei lagunari con Mitchell Watt e Michael Bramos: 62-48. La tripla di Jenkins è un mattone: +17. Sodini si gioca la carta dei 4 piccoli con Ellis centro. Non cambia però l’antifona. Watt e Peric spingono l’Umana Reyer a +21 chiudendo di fatto i conti. Gli arbitri non aiutano con un paio di fischi discutibili, ma quando una squadra è costantemente un giro in ritardo, spesso la tendenza è questa. 79-56 a fine terzo quarto.

L’ultimo quarto serve a ben poco, ma va giocato da regolamento. A ben guardare, forse, Cantù ha deciso di non giocarlo. Salvo un canestro di Thomas e uno di Burns, nei primi 4 minuti fatica anche solo ad andare al tiro, lasciandosi schiacciare in testa un paio di volte da Biligha nella metà campo opposta. Sprofondata a -32, trova d’orgoglio la forza di realizzare uno 0-6 che non cambia nulla. Le scorribande di Sosa e qualche canestro di Smith mandano i titoli di coda di un film piatto, senza emozioni. Partita mai in discussione. Finisce 107-83 per la Reyer Venezia.

Mitchell Watt
Christian Burns, impalpabile

Tabellini

VENEZIA: Haynes 11, Peric 14, Sosa 5, Bramos 10, Tonut 6, Daye 7, De Nicolao 8, Jenkins 10, Ress NE, Biligha 15, Cerella 3, Watt 18.

CANTÙ: Smith 14, Culpepper 18, Cournooh 7, Parrillo 5, Tassone, Maspero NE, Raucci NE, Chappell 12, Burns 4, Thomas 15, Ellis 8.

La sintesi realizzata da StreamBasket

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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