Maurizio Buscaglia e la sua Trento avversari di Cantù orfana di Culpepper

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La Red October Cantù, priva della stella Randy Culpepper, affronta sabato sera la Dolomiti Energia Trento di Maurizio Buscaglia.

Dopo la seconda sconfitta consecutiva, rimediata nel derby casalingo con Varese, la Red October Cantù scende in campo al PalaTrento contro la Dolomiti Energia di Maurizio Buscaglia. Fosse una partita come le altre ci si attenderebbe una reazione dai ragazzi di Sodini, per cercare la vittoria, seppur su un campo ostico. Non è però una partita come le altre, viste le problematiche condizioni fisiche con cui i brianzoli si presentano all’incontro. Out Culpepper dopo la frattura del mignolo della mano destra e Crosariol alle prese con i dolori alla schiena. Quella che sulla carta è già una partita difficile diventa così un’impresa che solo una grande squadra può fare. Servirà una squadra di tanti Parrillo, con tanto cuore, per provare a giocarsela alla pari.

Trento, dal canto suo, sta cercando di risalire. Dopo un avvio problematico sembra aver ritrovato quell’equilibrio che aveva permesso ai bianconeri di sfiorare lo scudetto, nonostante nelle ultime tre gare siano arrivate due sconfitte per mano di Bologna e Venezia. Importante però l’ultimo successo, ottenuto sul campo della capolista Germani Brescia. Attualmente si trova a 2 punti dalla Red October e quindi dalla zona playoff.

Maurizio Buscaglia
Maurizio Buscaglia, alla guida di Trento dal 2010

È una squadra forte fisicamente, con diversi giocatori vicini ai 2 metri e in grado di interpretare più ruoli, il che la rende davvero temibile per Cantù, che è parecchio piccola. Tuttavia all’andata questo fattore non fu decisivo. Cantù vinse per 88-80 grazie ad un super Chappell da 24 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e ben 7 palle recuperate.

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Il quintetto di Maurizio Buscaglia

A guidare il quintetto di Trento ci sarà probabilmente Jorge Gutierrez. Coach Maurizio Buscaglia potrà di nuovo fare affidamento sul play messicano, che ha scontato due turni di squalifica dopo la rissa nel match con la Virtus Bologna. Importante recupero per le rotazioni, più che per la sostanza. Gutierrez, complici anche i problemi fisici, non ha avuto un grandissimo impatto con il nostro campionato e con il sistema di Trento. Segna in media 9 punti con percentuali non esaltanti, aggiungendo 2,8 rimbalzi, 2,5 assist, 1,3 recuperi ma anche 2 perse.

Shavon Shields occupa lo spot di guardia. Grazie agli oltre due metri di altezza può creare grattacapi alla difesa con il suo gioco in post basso. Non eccelle nel tiro da fuori, ma realizza comunque con il 32%. Più efficace da dentro l’area con il 53,5. Porta alla causa 10,6 punti, più un paio di assist e 3 rimbalzi.

Joao “Beto” Gomes, l’ala piccola, fu tra i migliori della gara d’andata grazie a 15 punti e 8 rimbalzi. Nonostante la sconfitta, fu una delle sue migliori partite stagionali. Circa 8 punti e 5 rimbalzi le sue medie. Sta litigando con il ferro sia da 3 (27,3%) che dalla lunetta (60%). Va considerato però che nelle ultime tre partite le ali avversarie di Cantù sono state una vera spina nel fianco (vedesi Pierre, Martin e Okoye). Sarà in grado di continuare la serie?

Spot di 4 occupato invece da Dominique Sutton, un vero jolly per la sua capacità di fare un po’ di tutto. Segna 13,4 punti, cattura 7,8 rimbalzi e smazza quasi due assist. Terzo della lega per recuperi (1,6), ma anche secondo per palle perse (2,9). Nonostante questo difetto ha la miglior valutazione media della squadra (17,1). All’andata fece registrare una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi.

Maurizio Buscaglia
Sutton in penetrazione contro Milano

Il centro titolare, da metà dicembre, è Dustin Hogue, tornato in Trentino dove aveva giocato l’anno scorso. Negli 8 incontri fin qui disputati ha ben figurato con 9,8 punti e 6,5 rimbalzi. Mano non troppo educata, ma giocatore comunque abbastanza mobile.

La panchina

Autentica bandiera della Dolomiti Energia Trento è Toto Forray, playmaker con alle spalle oltre 300 partite con la maglia dell’Aquila (sempre in bianconero dal 2011). Famoso per la sua grinta, produce molto anche in termini statistici: 8,3 punti, 3,3 rimbalzi, 3,4 assist e 1,2 recuperi.

Maurizio Buscaglia
Un giovane Forray, già in maglia Aquila Trento

La guardia Diego Flaccadori è un prospetto molto interessante. Compirà 22 anni ad aprile ma già da diverse stagioni tiene molto bene il campo in serie A. 8,6 punti e un paio di rimbalzi e assist le medie. 41% da 2 e 24% dalla lunga distanza.

Tiro dalla lunga distanza che è la specialità di Ojars Silins, ala lettone, terza in campionato in questo fondamentale (44%). Anche per lui 8 punti e un paio di rimbalzi.

Yannick Franke svolge un po’ la funzione di tappabuchi. Trova spazio soprattutto quando le rotazioni di coach Buscaglia non sono al completo. L’olandese però ha dimostrato di poter adattarsi molto bene ai ruoli diversi che si trova a dover interpretare. Nei 10 minuti scarsi a partita produce poco più di 3 punti, ma con un 6/13 da 3 da tenere d’occhio.

Chiude il roster Luca Lechtaler, in campo una manciata di minuti a partita come cambio dei lunghi senza avere la possibilità di lasciare il segno.

Qui Cantù

Già citata la situazione fisica delicata. Randy Culpepper sicuramente out con Trento. Le prime previsioni parlano di un mese di stop. La brutta notizia è che se venissero confermate salterebbe le Final Eight, la buona è che la pausa per le nazionali gli consentirebbe di perdere solo questa sfida di campionato e, al peggio, quella con Avellino. Preoccupante anche la condizione di Crosariol, che non è riuscito ad allenarsi per problemi alla schiena. Non è chiaro se riuscirà a giocare. Acciacchi anche per Cournooh e Parrillo, ma non è in discussione la loro presenza sabato sera.

L’assenza di Culpepper è sicuramente una dura tegola per Cantù, che senza il suo principale terminale offensivo dovrà avere maggior pazienza in attacco, attaccare l’area e creare buoni tiri con il lavoro di squadra.

Maurizio Buscaglia
Il momento in cui Culpepper esce per la frattura del mignolo della mano destra

Le formazioni

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

0 Yannick Francke

2 Dominique Sutton

4 Ojars Silins

10 Toto Forray

12 Diego Flaccadori

13 Jorge Gutierrez

15 Joao Gomes

22 Dustin Hogue

25 Luca Lechtaler

31 Shavon Shields

Allenatore Maurizio Buscaglia

 

RED OCTOBER CANTÙ

2 Jaime Smith

4 Luca Pappalardo

5 David Cournooh

8 Salvatore Parrillo

10 Maurizio Tassone

15 Andrea Crosariol

19 Giacomo Maspero

20 Davide Raucci

21 Jeremy Chappell

23 Christian Burns

25 Charles Thomas

Allenatore Marco Sodini

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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