Maurice Creek aggregato a Cantù: strapperà un contratto?

Maurice Creek
il massimo della pizza banner

La Pallacanestro Cantù aggrega Maurice Creek per gli allenamenti, ma potrebbe essere l’ultimo acquisto. Starà a lui convincere Pancotto.

Nella giornata odierna, la Pallacanestro Cantù ha comunicato di aver aggregato per gli allenamenti la guardia statunitense Maurice Creek. Un’aggiunta come tante, in questo periodo, che segue quella di Riccardo Santolamazza di due giorni fa. L’impressione però è che la permanenza del giocatore in Brianza potrebbe essere un po’ più lunga della preparazione atletica.

Maurice Creek
Maurice Creek al tiro.

Nel presentarlo, Daniele Della Fiori ha dichiarato: “Con l’arrivo di Creek non solo alziamo la qualità degli allenamenti in un periodo della stagione in cui il lavoro in palestra ricopre un’importanza basilare, ma abbiamo anche l’occasione di visionare e valutare un giocatore interessante che si è già messo in evidenza in varie leghe europee”.

Visionare e valutare. Maurice Creek ha quindi l’occasione di mettersi in mostra con il duro lavoro e convincere coach Cesare Pancotto a includerlo nel progetto tecnico, chiudendo di fatto la campagna acquisti di Cantù. Il profilo del giocatore è piuttosto interessante.

Annuncio Pubblicitario

Guardia classe 1990, 196 centimetri per 88 chili, nata a Oxon Hill, nel Maryland. Un giocatore dalle spiccate doti di tiratore, come dimostrano le sue percentuali da oltre l’arco, sempre oltre il 40%. Potenzialmente ha tanti punti nelle mani: è efficace sugli scarichi così come dal palleggio, potendo quindi costruirsi tiri importanti dall’1 contro 1. È un atleta rapido, dotato di buon ball-handling, pertanto può essere utile in transizione. Sebbene non sia pesantissimo, suoi centimetri e il suo atletismo potrebbero permettergli di giocare anche qualche minuto da ala, in un quintetto piccolo.

Maurice Creek
Creek al college.

Maurice Creek ha già diverse esperienze europee alle spalle, una qualità non indifferente per una squadra giovane come quella di Pancotto. Dopo essersi formato all’Università dell’Indiana, con la maglia degli Hoosiers e aver chiuso la carriera collegiale alla George Washington University, è arrivato in Olanda già nel 2014, con i Kings Den Helder. Nelle prime 11 partite da professionista si fa notare con 18 punti, 4,4 rimbalzi e 2 assist. Nel 2015 passa al Leiden, sempre in Olanda, ma con cifre inferiori. Sorprende invece l’anno seguente in Danimarca, dove con la maglia del Copenaghen fa registrare quasi 24 punti ad allacciata di scarpe. L’ottima stagione gli vale un contratto con Essen, nella seconda serie tedesca. Dopo aver confermato le buone doti realizzative sbarca in Finlandia, al Kobrat, chiudendo la stagione con 19 punti, 5,3 rimbalzi e 2,8 assist in 31 partite. Nel 2018-2019 arriva il salto di qualità: firma in Ucraina, a Kiev, dove, grazie anche ai suoi 16,3 punti, 3,7 rimbalzi e 3,6 assist, raggiunge la finale scudetto, poi persa con il Khimik.

La guardia del Maryland ha raggiunto nel pomeriggio la squadra e sosterrà alle 17.30 il primo allenamento con il gruppo. Poi partirà per il ritiro a Chiavenna, dove proverà a strappare un contratto. Le caratteristiche sembrano essere adatte alla squadra disegnata dal tandem Pancotto-Della Fiori, ma per ora non c’è nessuna certezza sulla sua firma. Da chiarire se i dubbi siano solo sul giocatore, o se ci sia qualche altra pista calda, ancor più interessante. Probabilmente, tra una settimana, al ritorno della squadra a Cantù, avremo indicazioni più precise.

Ecco alcuni highlights dell’ultima stagione di Maurice Creek:

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

Lascia un commento