Matteo Da Ros è biancoblù! Completato il reparto lunghi

matteo da ros

La Pallacanestro Cantù ingaggia Matteo Da Ros, ala grande proveniente da Trieste. Ha già centrato una promozione con i biancorossi.

Che l’accordo, quantomeno sull’approdo in Brianza, fosse raggiunto, lo si sapeva già da qualche settimana. Ora, però, è arrivato l’annuncio. Anche Matteo Da Ros sposa la causa della Pallacanestro Cantù e si mette al servizio di coach Marco Sodini per preparare la stagione della rinascita e della risalita. 

Anche in questo caso, come per Stefan Nikolic e Lorenzo Bucarelli, si è puntato su un giocatore già noto, con esperienza al piano superiore e quindi, potenzialmente utile sia per la lotta alla promozione sia per un possibile campionato di A1, che sia guadagnato sul campo o grazie al sempre più improbabile forfait di una delle 16 della massima serie.

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Stefan Nikolic, pronto ad alternarsi nel ruolo di 4 insieme a Matteo Da Ros e Luigi Sergio

Il profilo di Matteo Da Ros

Matteo Da Ros è un’ala forte di 205 centimetri per 94 chili, classe 1989, abile nel gioco spalle a canestro e nelle letture dal post, ma anche capace di colpire dall’arco grazie a una buona tecnica di tiro. E’ reduce da cinque stagioni in Friuli, con la maglia biancorossa di Trieste, che ha contribuito a riportare in Serie A dopo 14 anni di assenza. Una missione che lo aspetta anche a Cantù.

La sua carriera ha inizio poco lontano da dove giocherà quest’anno. Originario di Milano, è cresciuto nella Forti e Liberi Monza, dove ha disputato la prima stagione in B2, all’età di 17 anni. Poi il passaggio alla Virtus Bologna, con l’esordio in Serie A. Dal 2008-2009, con la firma a Treviglio, ha giocato stabilmente in A2 per quasi un decennio, indossando anche le casacche di Barcellona e Verona, prima dell’approdo a Trieste nel 2016-2017.

E’ qui che sboccia definitivamente, aiutando la squadra, nella seconda stagione insieme, a conquistare la Serie A. 10 punti e 6 rimbalzi di media le sue cifre, che gli sono valse la conferma anche per l’anno successivo. Negli ultimi tre anni, sempre nel campionato di vertice, si è rivelato comunque un giocatore utile, pur non facendo registrare grandissimi numeri: 4.4 punti, 3.4 rimbalzi e 1.9 assist nell’annata appena conclusa.

Il quadro della situazione

Con l’arrivo di Matteo Da Ros, Cantù completa, molto probabilmente, il reparto lunghi, che vedrà Jordan Bayehe e il giovane prodotto del vivaio Ilia Boev alternarsi nello spot di centro e l’ex triestino fare reparto con Nikolic nel ruolo di ala grande. Pronto anche il duo di ali piccole, con Lorenzo Bucarelli titolare e Luigi Sergio a dare energia dalla panchina. Mancano ancora i due playmaker, verosimilmente un americano e un italiano, e la guardia Usa titolare, che verrà cambiata da Francesco Stefanelli.

Un roster che, a ben guardare, potrebbe essere ancora facilmente adattabile anche alla Serie A, nella remotissima possibilità che entro fine mese una delle aventi diritto non risultasse idonea per l’iscrizione (si sussurra qualche problemino economico a Napoli). Quattro giocatori hanno già calcato i parquet della Legabasket e possono garantire un discreto rendimento in entrambi i campionati. Una speranza, tuttavia, sempre più flebile. Ma se A2 deve essere, nell’attesa degli ultimi colpi, il roster allestito sembra davvero interessante.

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Redazione
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