Marco Stupenengo predica nel deserto, Briantea84 facile con Roma

marco stupenengo

Senza storia il derby d’Italia tra UnipolSai Cantù e Santa Lucia Roma. I canturini dominano in lungo e in largo, vincendo 70-36. Per i capitolini si salva solo Marco Stupenengo, Cavagnini e Fares nulli.

E’ già tempo del girone di ritorno al PalaFamila di Seveso, con la prima giornata di ritorno della serie A Fipic che oppone le due squadre più titolate nel panorama italiano di basket in carrozzina. Formazioni che arrivano all’appuntamento odierno con stati d’animo evidentemente differenti: padroni di casa con il vento in poppa, tutt’ora imbattuti in questo 2018/19, mentre i romani si sono visti sfumare la qualificazione alla Coppa Italia con la sconfitta nel turno precedente contro Santo Stefano. Una gara che tuttavia non risulterà mai in discussione, se non nella prima metà del primo quarto, unico momento di vero equilibrio.

Riscaldamento pre-partita per i canturini

Eppure Santa Lucia si era presentata con buoni propositi, con un riscaldamento fatto di tanta concentrazione e un coach Castellucci a chiamare il suo primo time-out al 1’02” sul punteggio di 5-2, chiaro intento di non lasciare nulla al caso. Gli ospiti impattano con Chakir, ben cercato dai compagni per tutta la durata del periodo iniziale. Sua la firma dalla linea della carità con un personale (7-7), suo il canestro del 12-12. Da qui in poi però i brianzoli spiccheranno il volo per non essere più raggiunti, sei punti consecutivi di Berdun e le alte percentuali al tiro di squadra, permetteranno alla UnipolSai di chiudere avanti 25-12 i primi dieci minuti di gioco.

Nel secondo quarto le distanze si dilatano ulteriormente. Berdun concretizza un contropiede e De Maggi realizza dalla media (29-12), Marco Stupenengo è l’unico ad andare a segno per Roma in questa frazione ma con soli 4 punti, ma è Papi a dominare gli ultimi minuti di gioco prima dell’intervallo con otto punti. Cantù va così al riposo sul 39-16 a suo favore.

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A inizio ripresa arriva il debutto odierno per Raourahi, mentre coach Castellucci tenta la carta pressing per gran parte del terzo periodo. I locali provano già a dare spettacolo con l’assist dietro la testa di Geninazzi per Santorelli il quale deposita il 41-18, Raourahi nel traffico prima e Geninazzi che tramuta il rimbalzo offensivo poi, Cantù si porta sul +27. Primo canestro della serata per Cavagnini incredibilmente a dodici secondi dalla chiusura del terzo quarto, che terminerà sul 52-24.

Un time-out per coach Castellucci

Nei dieci minuti conclusivi che francamente han ben poco da dire, i canturini lavorano molto sull’asse Berdun-Raourahi, con quest’ultimo bravo a tagliare a canestro in più occasioni, come per il canestro del 54-24. La squadra di Marco Bergna tocca il massimo vantaggio con l’appoggio di Geninazzi per il 62-26, nel finale di gara in evidenza Milos per gli ospiti con sei punti, mentre finalmente arrivano i tanti agognati primi due punti anche per Fares, con 3’50” ancora da giocare sul cronometro. L’ultima firma del match è da parte di De Maggi, con il taglio su assist di Geninazzi per il 70-36 finale.

Continua così la marcia inarrestabile della Briantea84, che centra l’ottavo successo su altrettanti incontri. Per Santa Lucia l’unica consolazione arriva dal campo di Varese, con Porto Torres sconfitto 81-79 dalla formazione locale, che permette ai capitolini di tenere ancora a tiro la zona play-off. Top-scorer di serata Berdun 19 ma bene anche Papi con 16 e Geninazzi con 13 punti e ben 12 assist. Per Roma l’unico in doppia cifra è Marco Stupenengo a quota 15, deludono Cavagnini e Fares con 2.

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTù – S.LUCIA ROMA 70-36 (25-12, 14-4, 13-8, 18-12)

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
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