Maarty Leunen,un professore. Una buona Cantù sconfitta ad Avellino

Maarty Leunen
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Maarty Leunen non ha pietà della sua ex squadra. Cantù è combattiva ma deve arrendersi alla più quotata Avellino. Segnali positivi da Smith e Thomas.

 
 
 
 
 

Una Red October combattiva cede sotto i colpi di Maarty Leunen e Thomas Scrubb. Decisiva ancora una volta la differenza a rimbalzo (42-29, con 15 offensivi catturati dagli irpini). Cantù non smette mai di giocare ma paga qualche momento di smarrimento a metà del secondo e del terzo quarto, in cui Avellino scava il solco.

Primo Tempo

I due coach schierano rispettivamente Smith, Culpepper, Chappell, Burns, Thomas e Fitipaldo, Rich, Wells, Leunen e Ndiaye. Primi tre punti firmati dall’ex Maarty Leunen. Cantù fa buone scelte ma non riesce a trovare il fondo della retina. Dopo due minuti Fitipaldo fa 5-0 in arresto e tiro. Culpepper risponde dalla lunga distanza, sblocca Cantù e anche Burns segna da 3. L’arresto e tiro di Smith vale il primo vantaggio sul 7-8. Segna dai 6,75 anche Charles Thomas, che sembra più presente rispetto alle ultime partite: +4 Cantù. Ortner ridà fiducia alla Sidigas e Leunen pareggia a quota 12. Doppia cifra in 7 minuti per Maarty Leunen ma La Red October resta a contatto. Nell’ultimo minuto Cournooh e Thomas riportano avanti i brianzoli, ma Rich fissa il punteggio sul 20-20 al 10′.

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Dezmine Wells chiude un alley oop.

Anche qualche Eagles a sostenere i ragazzi di Sodini che rispondono presente con la bomba di Parrillo che apre la seconda frazione. Burns regala il massimo vantaggio a Cantù, ma Zerini accorcia a -2. Filloy e Rich ne segnano 6 in fila per il 29-25. Aumenta l’intensità la Sidigas e i biancoblu non trovano più il canestro. Avellino scappa a +6 e Sodini chiama timeout. La squadra sembra non reagire e sprofonda sul 34-25. Burns muove il punteggio, ma non ridà vita ai suoi che non riescono a trovare continuità. 40-27 a due minuti dall’intervallo lungo. Charles Thomas scuote Cantù e fa -10. Smith risponde a Wells per il -9. Netta sofferenza a rimbalzo anche stasera per la Red October (25-13 a metà) e il punteggio è 45-35 dopo la sirena.

Secondo Tempo

Errori al tiro da entrambe le parti nei primi minuti di secondo tempo. Il primo canestro arriva dopo 1.40 e porta la firma di Charles Thomas. Smith e Chappell accorciano a -3 riaprendo la gara. Fitipaldo sblocca la Sidigas che torna a +6. L’attacco della Red October però sembra funzionare e a metà Cantù è a contatto. La luce dei biancoblu però tende a spegnersi per un paio di minuti a quarto. Prontamente arriva un nuovo blackout che riporta la Scandone in doppia cifra di vantaggio. Chappell segna la prima tripla di serata. Culpepper segna il -6. Avellino da grande squadra tiene il vantaggio e a 10 minuti dalla fine è 64-57 per i biancoverdi.

Maarty Leunen
Jason Rich, 14 punti.

Cantù inizia bene l’ultimo quarto con il canestro di capitan Chappell. Gli uomini di Sacripanti però tengono margine e restano a +8. Il quarto fallo (dubbio) del capitano brianzolo è una brutta tegola per Sodini. Da ammirare comunque lo sforzo della Red October che contro tutto e tutti dà battaglia al PalaDelMauro. Filloy dagli spogliatoi dà una spallata alla partita. Smith di cuore tiene Cantù a -9. Cournooh tiene viva la speranza, ma è ancora Maarty Leunen a non avere pietà per la sua ex squadra e a segnare da distanza siderale. Partita quasi perfetta del professore dell’Oregon che chiuderà con 17 punti, 6 rimbalzi e 25 di valutazione. Smith continua a trascinare i compagni e con 2′ da giocare è 79-70. La tripla di uno strabiliante Thomas Scrubb (15 e 9 rimbalzi) chiude i giochi. Finisce 86-71. Avellino dimostra la sua superiorità, Cantù non sfigura ma continua ad avere grossi limiti difensivi e a rimbalzo. Prossimo appuntamento sabato prossimo a Pistoia.

Tabellini

AVELLINO: Zerini 3, Wells 9, Ortner 4, Fitipaldo 9, Mavric, Leunen 17, Scrubb 15, Filloy 10, D’Ercole, Rich 14, Ndiaye 5, Parlato.

CANTU: Smith 18, Culpepper 9, Cournooh 4, Parrillo 3, Tassone ne, Crosariol 2, Maspero, Raucci ne, Chappell 11, Burns 10, Thomas 14.

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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